La Forma E Il Contenuto

di Silvana Casarotto | Case&Country 04/2010 | Pagina 34

Dalla produzione artigianale di Montelupo Fiorentino allo stabilimento rinnovato di Altare 
(Savona): il vetro su misura di Vetreria Etrusca veste i prodotti d’eccellenza, non solo italiani 


Quanto è importante il contenitore se il contenuto è prezioso come un vino Sassicaia, un foie gras de canard di quel paradiso gourmand che è Fauchon a Parigi, una marmellata di arance bio del reparto delicatessen di Harrods, a Londra? Moltissimo, tanto quanto è stato importante il fiasco per la diffusione del Chianti nel mondo. Proprio per la produzione di fiaschi è nata nel 1951, a Montelupo Fiorentino, l’azienda che produce i ricercati contenitori di cui sopra, Vetreria Etrusca. Giovanni Bartolozzi, creatore di quella che, allora, era una piccola azienda artigiana, ebbe subito l’idea di realizzare, con il vetro, bottiglie speciali: che fossero destinate a vino o a olio, una volta svuotate potevano diventare lampade, candelieri, oliere… Proprio la creatività, unita alla scelta di applicare i processi produttivi più innovativi, ha fatto crescere l’azienda nel cui management direzionale sono entrati anche i figli Riccardo, Andrea e Roberto. Fino a trasferire, nel 1994, la produzione ad Altare (Sv). Qui lo stabilimento, rinnovato, è stato recentemente inaugurato, pronto per passare da 80 a 110 milioni di pezzi all’anno. E se i numeri dell’industria prevedono grosse produzioni, la bellezza di una bottiglia di vetro ben disegnata, chimicamente e biologicamente perfetta nel preservare il contenuto, è un piacere di cui godiamo, individualmente, tutti. www.vetreriaetrusca.it

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