La Gioia Di Vivere A? Made In Italy

di Mariateresa Cerretelli | Class 05/2010 | Pagina 74

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La��impresa italiana ha raccolto la sfida cinese, forte del suo know how e della sua tecnologia, e si presenta a tutto il mondo nel contesto della World Expo di Shanghai 2010. Il Padiglione Italia ha contato sulla��apporto di una lunga lista da��eccellenza, partner della��evento mediatico come Permasteelisa Group, Fiandre, la stilista Prada che ha realizzato le divise per il personale addetto alla��accoglienza, La Triennale di Milano e Fiera Milano. La��Istituto per il credito sportivo figura tra gli sponsor ufficiali e parteciperA� al Forum sulle tecnologie per la cultura a giugno. Tra i fornitori, figurano industrie giA� presenti nel mercato cinese e molto competitive sul piano internazionale per la��alta gamma di prodotti e materiali, dalla��Italcementi al gruppo Mapei, da iGuzzini a Poltrona Frau, da Clima Veneta a Elco, azienda del gruppo AristonThermo, da Ceramica Globo a Zucchetti, per citarne solo alcuni. Il Padiglione italiano sarA� per 184 giorni un palcoscenico di incontri e dibattiti su vari argomenti che ruotano intorno al tema dominante: Better City e Better Life, cittA� migliore e vita migliore. Al primo piano si alterneranno le mostre dedicate alle regioni e alle cittA�, una��opportunitA� unica per far comprendere le diverse sfaccettature di una��Italia ricca di bellezze naturali, risorse per le energie rinnovabili, creativitA� e ambienti e territori che fanno ancora sognare. a��

A ottobre, a chiusura della��Expo, verrA� annunciata la prossima Esposizione universale di Milano 2015. Nel calendario dei grandi eventi figura la mostra Sensitive City-Italian City di Studio Azzurro, una��esposizione da��arte contemporanea organizzata dal Museo Pecci dal titolo Italian Genius Now Home Sweet Home prevista per luglio e la presentazione di Italian Heritage and Arts, un viaggio virtuale attraverso 40 bellezze storiche e culturali italiane, dichiarate Patrimonio della��Unesco. E ancora,una��esposizione sulla��arte orafa, dagli Ori di Taranto di 2.500 anni fa alla maestria contemporanea di casa Bulgari. Nei mesi di luglio-agosto andrA� in scena la��Italia degli Innovatori, con cento progetti presentati da centri di ricerca, laboratori, universitA� e imprese. Dal robot intelligente per la raccolta differenziata, inventato dai ricercatori della Scuola Santa��Anna di Pisa, alla Keepod Key, la chiavetta supersottile della Nsec, azienda specializzata nella sicurezza informatica. a��

La��Istituto per il commercio con la��estero organizza vari forum sulla filiera della��eccellenza produttiva del made in Italy. Fitto il programma di spettacoli che include nomi come Uto Ughi, Roberto Bolle, Ennio Morricone, la��Orchestra del Teatro alla Scala, il Regio di Torino e giovani talenti come Francesco Cafisio, giovanissimo sassofonista. Dal 16 al 23 giugno, Milano, gemellata a Shanghai da piA? di 30 anni, porterA�, con la regia di IdentitA� golose, la sua squadra di big della cucina, con Gualtiero Marchesi, Andrea Berton, Carlo Cracco, Pietro Leeman e Davide Oldani. La presenza italiana A? rafforzata da tre edifici costruiti con la collaborazione del ministero della��Ambiente nella��area di 5 chilometri quadrati chiamata Urban Best Practices (Ubpa), dedicata alle esperienze piA? significative in ambito urbano. In questo spazio si trova il padiglione espositivo di oltre 10mila metri quadrati, progettato e realizzato dalla��architetto Mario Occhiuto. Il sito per approfondire gli aspetti della��Esposizione universale di Shanghai 2010 A? www.expo.cn, mentre per ogni informazione sulla partecipazione della��Italia la��indirizzo giusto A? www.expo2010italia.gov.it.

La chiamano la��Expo dei record per la sua area estesa a quasi 6 chilometri quadrati, un numero di partecipanti (tra paesi e organismi internazionali) pari a 260, una previsione di 80 milioni di visitatori, con una media giornaliera di 600mila persone e 5 miliardi di euro di investimento complessivo solo per lo spazio espositivo. Dopo le Olimpiadi di Pechino, la Cina vuole stupire ancora una volta il mondo con la��Esposizione universale di Shanghai 2010, la piA? grande di tutti i tempi, grandiosa anche nel fitto calendario di manifestazioni e attivitA�, in programma per sei mesi, dal 1A� maggio al 31 ottobre. Il tema ufficiale della��Expo, dal titolo Better City, Better Life, guarda al presente delle cittA� del mondo, allarmante per la��alta concentrazione di popolazione residente in aree urbane che supera ormai la soglia del 50%, e lancia una riflessione globale sul futuro del pianeta, attraverso le molteplici declinazioni e interpretazioni dei paesi ospiti. La��Italia si presenta a Shanghai con la sua creativitA� contemporanea e la sua cultura millenaria per raccontare al mondo intero La cittA� della��Uomo-Vivere alla��italiana sottolineando i suoi maggiori punti di forza, dalla tecnologia avanzata alla��arte, dal design alla moda, dal cibo alla scienza, fino alle costruzioni eco-compatibili e alla��urbanistica sostenibile. La��Italia A? tra le poche nazioni (sono solo 14) dotate di uno spazio espositivo di oltre 7mila metri quadrati. a��

Il Padiglione Italia, a pianta quadrata, alto 18 metri, ispirato nel design al gioco orientale dello shanghai, A? composto da 20 moduli di forme diverse che rappresentano le 20 regioni italiane, smontabili e rimontabili come un puzzle. Il progetto della��edificio A? firmato da un pool guidato da Giampaolo Imbrighi, architetto romano e docente alla��UniversitA� La Sapienza di Roma, ed A? concepito su tre piani. La superficie A? ricoperta da i.light, il nuovo cemento trasparente di Italcementi, utilizzato per la prima volta a Shanghai, in grado di far filtrare la luce e di creare una sequenza di luci e ombre in continua evoluzione nel corso della giornata. a��

La mostra permanente al pianterreno, con cinque sale, una grande corte centrale e una sala per la promozione di Expo Milano 2015, A? stata ideata dal Commissariato generale per la��Expo in collaborazione con la Triennale di Milano. A�Abbiamo realizzato il concept traducendo Better City come La cittA� della��Uomo e Better Life con Vivere alla��italiana, affidando la realizzazione della��allestimento di questo progetto a Giancarlo Basili, scenografo teatrale e cinematografico, perchA� ci sembrava piA? appropriata e necessaria una vera e propria messinscena molto puntuale della��ItaliaA�, spiega Davide Rampello, 63 anni, dal 2003 presidente della Triennale di Milano. Che ci tiene a precisare: A�Il Padiglione Italiano verrA� visitato da circa 30mila persone al giorno e dobbiamo fare i conti con i flussi delle persone. Non ci devono essere concetti didascalici ma tutto deve emozionare ed essere colto in una��immagine unitaria, con ogni particolare molto curatoA�. Scenografico anche lo studio della��illuminazione, con fari potenti e sapienti giochi e tagli di luce per mettere in risalto gli oggetti. La suggestione della��Italian Way of Life si rivela in un percorso di sale, specchio della��immagine delle nostre cittA�. Rampello illustra la��imponenza teatrale studiata per esaltare al massimo le eccellenze italiane e creare un viaggio multisensoriale di grandissimo impatto. A�La��ingresso offre la spettacolare ricostruzione del Teatro Olimpico di Vicenza, capolavoro palladiano, riprodotto pezzo per pezzo in legno, creta e stucco per ricordare un momento di ricchezza incomparabile della��arte italiana e per far capire come oggi i nostri artigiani riescono ancora a lavorare con altissima qualitA� e uguale perfezioneA�. Nella sala successiva, completamente bianca, si declina il tema della mobilitA� con le icone italiane piA? conosciute, come la Ferrari ecologica, la��Isotta Fraschini oppure le moto Aprilia. A�Tante eccellenze accostate a un Burri, un Fontana, un Capogrossi e un Consagra per sottolineare la��interrelazione tra la��arte e i prodotti della genialitA� italianaA�, precisa Rampello. A�Al centro della sala nominata The making of, in uno spazio dalle pareti di cristallo, si alterneranno ogni 15 giorni sarti, ricamatrici, liutai, pasticceri, restauratori, calzolai e tanti maestri della tradizione artigianale del nostro paeseA�. a��

Dopo lo spazio dedicato al paesaggio architettonico, dove saranno esposte due tele di Canaletto, e a quello riservato alla��universo delle tecnologie, A? la volta della��immenso Salone della��agroalimentare, con il pavimento in legno e un ulivo di 8 metri rifatto in modo impeccabile, collocato in posizione centrale. Alle pareti, allineate come opere da��arte, scatole di plexiglas retroilluminate racchiudono le forme della pasta e i colori del vino e si accostano a tele del a��600 ispirate alla ricchezza del cibo. Ma il vero pezzo forte A? costituito dai capolavori di Caravaggio, il Ragazzo con la canestra di frutta e la Canestra di frutta, in arrivo dalla mostra allestita attualmente alle Scuderie del Quirinale di Roma. Completa lo scenario mirabolante il soffitto di questa sala che riproduce ribaltato un campo di grano e papaveri. La grande corte centrale del padiglione rappresenta la piazza e la gioia di vivere. A�La piazza A? una��invenzione prettamente italiana dove sa��incontrano moda, musica e arteA�, fa notare Rampello. La��effetto mozzafiato A? assicurato se si guarda alla splendida ricostruzione dei tre spicchi della cupola del Brunelleschi per il Duomo di Firenze, con le scale mobili che portano al secondo piano e passano attraverso un arco in stile rinascimentale. Fa da contraltare artistico il mosaico metafisico di una piazza di De Chirico. La musica A? interpretata dalla��Orchestra della Scala, rimodellata su un gigantesco pannello inclinato mentre, su 12 monitor, scorrono gli interpreti, i grandi direttori da��orchestra e le grandi opere. A�Per la moda ca��A? la��allestimento su una parete di tanti manichini, ma a cinque nostri stilisti importanti, come Zegna, Prada, Armani, Dolce&Gabbana e Versace abbiamo chiesto di realizzare un abito di 4 metri indossato da manichini giganteschi, simbolo della straordinaria creativitA� italianaA�. La��eccellenza italiana come biglietto da visita a Shanghai, insomma... A�La cosa meravigliosa del Padiglione Italia A? avere ricostruito un viaggio multisensoriale e aver dato la dimostrazione di sapere fare oggi cose impraticabiliA�, conclude Rampello.

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