Viaggi Di Classe

Signs He Wants You Back His Life p> Un tempo era facile. Per compagnia aerea s’intendeva British Airways, Lufthansa, Air

Signs He Wants You Back His Life

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Un tempo era facile. Per compagnia aerea s’intendeva British Airways, Lufthansa, Air France, Emirates, Alitalia, insomma le compagnie di bandiera, le classi di viaggio erano solo tre (economy, business e first), mentre viaggiare in aereo era prerogativa degli uomini d’affari oppure un lusso da upper class. Poi le low cost sono sbarcate sul mercato dei cieli e hanno dato un calcio alla staticità del sistema delle economy. Da Est, intanto, le compagnie orientali, trainate dalla crescita esponenziale della Cina e delle altre tigri asiatiche sullo scacchiere economico mondiale, hanno conquistato rotte e clienti di ogni nazionalità, alzando la posta della qualità della first class e insidiando la supremazia delle signore linee aeree che così a lungo avevano dominato la volta celeste.


La situazione ora è un po’ più complicata. Le linee aeree sono aumentate (le principali sono più di 250), alcune si sono alleate in grandi partnership come Oneworld (British, Qantas, Iberia, Cathay, American, tra le altre) per coprire più tratte possibili e le classi di viaggio hanno cambiato identità qualitativa, passando a quattro (economy, premium economy, business e first).


Skytrax è l’agenzia nata a Londra nel 1989 che valuta la qualità delle compagnie aeree. Ogni anno, i suoi ispettori dormono, mangiano, toccano, osservano, in una parola viaggiano su ogni linea, danno un voto a ognuna e alla fine stabiliscono quali sono le migliori e quali le peggiori. Skytrax è l’agenzia più accreditata e temuta dalle compagnie, ed è per questo che Gentleman, per capire in che direzione volano le linee aeree, ha chiesto al suo ceo, Edward Plaisted, di fare da Cicerone in questo universo che campa in aria.


Gentleman. Le analisi di Skytrax sono tenute in grande conto dalle compagnie. 


Edward Plaisted. Skytrax esegue ogni anno controlli di qualità su più di 250 compagnie aeree. Per entrare nelle classifiche, una compagnia deve mostrare eccellenza sia dal punto di vista del prodotto e delle strutture, che del servizio. Le variabili valutate nel loro complesso dai nostri analisti per aggiudicare il punteggio sono più di 800.


G. Che cos’è cambiato negli ultimi dieci anni? E che cosa vede per il futuro?


E.P. Nelle tratte a lunga percorrenza abbiamo assistito a un taglio delle cabine di prima classe che sono state rimpiazzate da business class più lussuose. Si è diffuso anche il trend di una nuova classe di viaggio, l’economy premium, una via di mezzo tra economy e business. Sulle tratte brevi, l’ingresso massiccio delle low cost ha determinato un ridimensionamento al basso degli standard e, di conseguenza, dei prezzi delle economy delle compagnie tradizionali. Per il futuro non vediamo grandi cambiamenti, a parte la tendenza da parte delle low cost d’introdurre una sorta di business class.


G. Esiste ancora qualcosa che la stupisce?


E.P. Le suite della Singapore sugli Airbus 380, per le prime classi, e la business class di Qatar Airways, che può tranquillamente competere con molte first. A livello di cortesia ed efficienza del servizio, Malaysia Airlines e Asiana sono impareggiabili, mentre per le lounge e gli aeroporti, la base di Thai Airways di Bangkok è veramente uno spettacolo.


G. Alitalia, di recente, ha introdotto un nuovo sistema di classi di viaggio, Classica, Classica Plus e Magnifica, quest’ultima completamente rinnovata e dotata di una bellissima lounge a Fiumicino.


E.P. È stato un ottimo miglioramento. I nuovi sedili di Magnifica sono di alto livello e la Classica Plus degli A330 non ha niente da invidiare alla premium economy delle migliori compagnie.


G. Offre anche un menù regionale con vini delle migliori cantine italiane, in modo da valorizzare l’eccellenza del made in Italy in tutte le sue componenti. Quanto conta il catering su un aereo?


E.P. Di fatto, che si serva caviale, aragosta o una bella insalata, non è il prezzo del cibo che conta, ma il suo sapore quando viene servito a 35mila piedi, dopo 6-7 ore che è uscito dalle cucine…


G. E questo nuovo Airbus 380? Fa la differenza?


E.P. L’Airbus 380 non ha innovato particolarmente il settore e non è così differente dagli Airbus 330. È più grande e un po’ più silenzioso e, okay, solo sull’A380 Emirates ha messo la doccia in first class…


G. Come mai ai vertici delle classifiche di Skytrax ci sono quasi sempre compagnie orientali e mediorientali?


E.P. La loro supremazia nelle classifiche è frutto della loro cultura dell’ospitalità. In aeroporto e a bordo, il loro staff è sinceramente dedito a offrire ai clienti il servizio migliore possibile. Nessuna compagnia aerea europea potrà mai competere su questo piano, perché non è qualcosa di replicabile, è un’etica radicata nella loro tradizione. Poi, rimane che se viaggio in Europa, scelgo BA, Swiss Air e Lufthansa…


G. Che cosa desidera un frequent flyer?


E.P. Orari intelligenti, connection facili e possibilità di accumulare punti. Ma soprattutto vogliono potersi fidare di una compagnia aerea, vogliono essere certi che sull’aereo troveranno un sedile full flat per dormire o quel dato intrattenimento. Sceglieranno dunque quella linea aerea che garantisce un prodotto e un servizio di alto livello costante. Con l’espansione delle alleanze tra compagnie, aumenta il timore dei frequent flyer di prenotare con la propria compagnia prediletta e poi trovarsi a volare con una compagnia di livello inferiore. Un buon esempio è la differenza tra la qualità di British Airways rispetto al suo nuovo partner Iberia.


G. Come definirebbe il lusso oggi?


E.P. Per i viaggi in aereo il lusso è rendere tutto il più semplice possibile per il passeggero. Il top lo si raggiunge con le compagnie che offrono una limousine sia alla partenza che all’arrivo, lounge con gli standard di un albergo a 5 stelle e la personalizzazione del servizio. A bordo di una first, il lusso si traduce in cabine semi-private, in letti comodi con un buon materasso, un morbido piumino e un televisore Lcd di grandi dimensioni. Inoltre, l’efficienza e la gentilezza dello staff sono un lusso. Tutti questi elementi combinati fanno sì che Singapore, Asiana e Cathay siano le compagnie più lussuose in assoluto. Anche in business, la qualità del letto fa la differenza. Nelle lounge, oggi la competizione si gioca sui menù à la carte, su bagni eleganti dove potersi dare una rinfrescata e, recentemente, con la Spa, la migliore delle quali è quella di Thai Airways a Bangkok.


G. Che cosa ne pensa dell’ipotesi di Ryanair di far viaggiare i passeggeri in piedi?


E.P. Mah… Si tratta più di un gioco pubblicitario che altro e Ryanair è molto brava ad attrarre l’attenzione dei media con queste idee fuori del mondo. 


www.skytrax.com

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