La Hepburn sul set del film Guerra e Pace
Audrey Hepburn nel 1960
Audrey nei giardini di Cinecittà
Audrey Hepburn con il figlio Sean
Audrey Hepburn e Andrea Dotti negli anni Settanta
Audrey Hepburn con il suo cane
Copertina del libro Audrey a Roma
In occasione del 50° anniversario di Colazione da Tiffany, Roma celebra con una mostra Audrey Hepburn. Fino al 4 dicembre al Museo dell’Ara Pacis si può, infatti, percorrere un viaggio nell’esperienza italiana vissuta dall’attrice. Pochi sanno che la Hepburn visse proprio a Roma per un lungo periodo della sua vita: negli anni 50 mentre girava Vacanze romane, Guerra e pace e La storia di una monaca; negli anni 60 in occasione delle proiezioni dei sui film, e, negli anni successivi, perché sposò l’aristocratico italiano Andrea Dotti.
Immagini, video e oggetti personali raccontano 25 anni di vita professionale e familiare. Audrey a passeggio per la città con i suoi cani, a casa, con i figli, in aeroporto, alle prime dei suoi film e nei backstage. «Una signora che ama fare lunghe passeggiate con i suoi cani e portare a scuola i suoi figli», la descrive il figlio Luca Dotti, che ha curato la mostra insieme a Ludovica Damiani, Sciascia Gambaccini, Guido Torlonia e con la consulenza di Sava Bisazza Terracini.
Un ricco volume con 200 foto (Audrey a Roma, edito da Mondadori, 192 pagine, 24,90 euro, disponibile nelle librerie) completa l’omaggio a una delle più grandi icone di stile. Il racconto fotografico, frutto di un’accurata ricerca iconografica, descrive la trasformazione di Audrey da diva di Hollywood ad attrice affermata, donna e mamma.
Una parte del prezzo del biglietto sarà devoluta in beneficenza, per il progetto di lotta alla malnutrizione infantile sostenuto dal Club Amici di Audrey per Unicef, a cui la stessa Audrey ha dedicato una parte della sua vitacome ambasciatrice di buona volontà.

