Il lavoro rende Uomo?

Moda e Tendenze | di Jeeves | 02 marzo 2012, 17:15
Il lavoro rende Uomo?

Sì, se per sopravvivere alla crisi si ricorre a iniezioni di testosterone. O almeno così credono gli operatori di Wall Street..

L’uomo ha sempre sofferto di ansia da prestazione. Ora, causa la crisi finanziaria, si aggiunge anche quella da competizione. E come la risolve l’uomo? Iniettandosi testosterone, il principale ormone maschile. La notizia arriva dalle pagine del Financial Times, che scrive: “Con migliaia di posti di lavoro a rischio nei prossimi mesi c’è il timore diffuso che solo i più forti sopravviveranno”. E così, gli operatori di Wall Street, dopo aver scoperto che lo stress abbassa il livello di testosterone, terrorizzati dall’idea che i colleghi trader più giovani, e performanti, e meno stressati,  potssano rubargli il lavoro, hanno deciso di ricorrere a iniezioni di ormoni. La domanda è talmente alta che una società di Las Vegas, la Cenegenics, ha deciso di aprire un ambulatorio a pochi passi dalla sede della NY Stock Exchange. Anche questo è business.

Una Risposta a “Il lavoro rende Uomo?”

  1. Stefania dice:

    ahhahaa. Finalmente gli uomini hanno trovato una scusa ufficiale per farsi di testosterone. Ma perché, invece di usare surrogati, non provano a mettere alla prova la propria virilità con le donne, cercando di trascurarle meno? Anche perché l’istinto si acuisce usandolo, non mettendolo in cantina. Cose da matti, americanate. Speriamo che non succeda anche in Italia.

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