Addio Anni 70

Cultura e Spettacolo | di Samantha Primati | 28 maggio 2012, 16:45
  • Gabriele Basilico, Proletariato Giovanile 1976.

    Gabriele Basilico, Proletariato Giovanile 1976.

  • Carla Cerati serie Nudi, 1974.

    Carla Cerati serie Nudi, 1974.

  • Alfa Castaldi, La machine à manger les huitres, Milano.

    Alfa Castaldi, La machine à manger les huitres, Milano.

  • Luciano Fabro, Io (L’uovo) 1978 bronzo fusione dorata e patinata, Collezione Privata (© Giovanni Ricci Milano).

    Luciano Fabro, Io (L’uovo) 1978 bronzo fusione dorata e patinata, Collezione Privata (© Giovanni Ricci Milano).

  • Mimmo Rotella, Attacco 1979 tela emulsionata, Collezione Fondazione Mimmo Rotella.

    Mimmo Rotella, Attacco 1979 tela emulsionata, Collezione Fondazione Mimmo Rotella.

  • Daniel Spoerri, Le Coin du Restaurant Spoerri 1975, Collezione Gino Di Maggio.

    Daniel Spoerri, Le Coin du Restaurant Spoerri 1975, Collezione Gino Di Maggio.

  • Franco Vaccari, Viaggio per un trattamento completo all’albergo diurno Cobianchi.

    Franco Vaccari, Viaggio per un trattamento completo all’albergo diurno Cobianchi.

  • Ugo Mulas, Il laboratorio. Una mano sviluppa,l\'altra fissa (a sir John Frederik William Herschel) 1970-72. Stampa ai sali d\'argento su carta baritata montata su alluminio, Archivio Ugo Mulas.

    Ugo Mulas, Il laboratorio. Una mano sviluppa,l’altra fissa (a sir John Frederik William Herschel) 1970-72. Stampa ai sali d’argento su carta baritata montata su alluminio, Archivio Ugo Mulas.

  • Franco Vimercati, Senza titolo (Bottiglie di acqua minerale) 1975 serie di 36 stampe fotografiche, Collezione privata.

    Franco Vimercati, Senza titolo (Bottiglie di acqua minerale) 1975 serie di 36 stampe fotografiche, Collezione privata.

  • Lelli Masotti, Empty words – prove1977  stampa fotografica digitale.

    Lelli Masotti, Empty words – prove1977 stampa fotografica digitale.

  • Cesare Colombo, La Città Ideale 1980 stampa inkjet su carta baritata.

    Cesare Colombo, La Città Ideale 1980 stampa inkjet su carta baritata.

  • Gianfranco Baruchello, Ciclinprop centralizzato in ambiente ostile 1974 assemblaggio in scatola di legno, courtesy Galleria Milano.

    Gianfranco Baruchello, Ciclinprop centralizzato in ambiente ostile 1974 assemblaggio in scatola di legno, courtesy Galleria Milano.

Milano: anni 70. Una città in bilico tra la creatività e la violenza. Milano oggi con una grande mostra, Addio anni 70 a Palazzo Reale, tenta di ricostruire l’ambiente culturale e artistico di quegli anni bui. Il percorso (non cronologico) è sviluppato con una sequenza di opere che diventano progressivamente rivelatrici di una situazione viva. Dalla Milano di Ugo Mulas a quella di Gianni Berengo Gardin e Gabriele Basilico, dalle installazioni di Luciano Fabro e di Luise Nevelson alle sculture di Arnaldo Pomodoro, da Christo alla biro su carta di Alighiero Boetti. Sono messe in relazione tra loro opere di pittura, scultura, fotografia, video e film d’artista, installazioni, documentazione video e sonora legata ad azioni irripetibili come performance, happening, concerti, spettacoli teatrali e di teatro danza, completate da una selezione di materiale editoriale, proveniente da archivi privati e pubblici.

«Addio Anni 70 desidera restituire una situazione complessa, una solida polifonia di voci di un decennio irregolare, caratterizzato dalla coincidenza degli opposti, compreso tra l’esaurirsi della stagione delle speranze, delle utopie, del protagonismo dei soggetti collettivi e delle grandi trasformazioni del’68 e la corsa al benessere diffuso e protetto, al consolidarsi dell’individuo attorno alle categorie del mercato e dello sviluppo economico» spiegano Francesco Bonami e Paola Nicolin, curatori della mostra

Per restituire la complessità del periodo di riferimento affiancheranno la mostra una serie di attività e momenti di approfondimento tematico pubblici e gratuiti.

Inaugurazione: mercoledì 30 maggio.

In mostra: dal 31 maggio al 2 settembre.

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