Sulle corde!

Cultura e Spettacolo | di Andrea Milanesi | 02 luglio 2012, 16:52

Secondo Pat Metheny, il chitarrista è un po’ come il falegname che deve riparare una serratura e si presenta al lavoro con una scatola piena di cacciaviti: a seconda del tipo di porta che si trova davanti deve utilizzare lo strumento più adatto alla situazione. E lui, nell’album Unity Band (Nonesuch/Warner), le ha usate praticamente tutte, dalla classica alla synth o al modello Pikasso con 42 corde; attrezzi di lavoro diversi che, proprio per le loro caratteristiche particolari, ha scelto in base ai differenti brani che ha registrato col nuovo quartetto.

Chitarre invece rigorosamente acustiche per le sonorità vintage e le atmosfere country con cui John Mayer ha raggiunto la vetta delle classifiche americane con lo splendido disco Born and Raised (Columbia/Sony), ma anche per le raffinate sfumature sonore con cui lo svedese Ulf Wakenius ha firmato il suo cd Vagabond (Act/Egea), lungo viaggio musicale intorno al mondo del jazz’n’folk. E, mentre è finalmente disponibile anche in Italia l’album Take your pick (335 Records/Egea), con il quale due virtuosi della chitarra elettrica come Larry Carlton e Tak Matsumoto hanno vinto il Grammy Award 2011 come Best Pop Instrumental Album, Carlos Santana ha pubblicato il suo Shape Shifter (Starfaith Records/Sony), omaggio ai nativi americani rivolto con la voce inconfondibile del suo strumento prediletto e il fraseggio ispirato
dei suoi assolo.

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