Vue de Monde

Viaggi e Sapori | di Alessio Fontana - Gentleman | 28 agosto 2012, 09:51
  • Shannon Bennett, 36 anni chef australiano tra i più quotati.

    Shannon Bennett, 36 anni chef australiano tra i più quotati.

  • Uno dei piatti proposti: granchio con avocado, lime e caviale.

    Uno dei piatti proposti: granchio con avocado, lime e caviale.

  • La cucina a vista del ristorante di Melbourne.

    La cucina a vista del ristorante di Melbourne.

  • Un particolare del ristorante Vue de Monde: mille mq per 60 coperti.

    Un particolare del ristorante Vue de Monde: mille mq per 60 coperti.

Giovane, ambizioso e con un talento innato per combinare gusti e sapori.
Shannon Bennett, enfant terrible della cucina australiana, ama stupire con dichiarazioni a effetto: A�la follia, dice, A? l’elemento aggiuntivo per rendere unico ogni piattoA�.


Classe 1976, originario di Melbourne, ha l’irriverenza del ragazzo sfacciato quando avverte: A�don’t trust a fat chef!A�, non fidarti dello chef grasso, perchA� quando ha fame, il giudizio sui suoi piatti A? compromesso. Dopo essersi formato nel Regno Unito, presso due dei migliori cuochi in circolazione, Marco Pierre White e John Burton Race, entrambi stellati Michelin, nel 2000 rientra a Melbourne e scoppia sulla scena gastronomica australiana, attirando le attenzioni dei critici, che lo subissano di riconoscimenti. Punto d’arrivo di una carriera folgorante, il suo ristorante, Vue du Monde, si trasferisce nel luglio 2011 in Collins Street, al 55esimo piano del Rialto, l’edificio simbolo di Melbourne.
A�Avevamo bisogno di caratterizzarci maggiormente rispetto al passato, offrendo ai nostri clienti un’esperienza culinaria unica, non replicabile in ambiente domesticoA�. Frutto di investimenti importanti (dai 7 ai 10 milioni di dollari), il nuovo Vue du Monde riserva 1.000 metri quadrati per soli 60 coperti, A�unendo al lusso, la riservatezza degli ambientiA�.


Amante dalla cucina classica, fatta di gusti equilibrati e sobri, Bennett ama stupire e reinventarsi di continuo. Estimatore della cucina etnica (etiope e marocchina su tutte), i suoi piatti sono in continua evoluzione. Inoltre, A�preferisco lavorare con i prodotti di stagione (frutti di mare in primis) e cambiare menA? ogni volta che mi riesceA�. PerchA�, a 234 m sopra Collins Street, c’A? un vista del mondo unica e affascinante.

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