Mama Shelter

di Paola Giuliani | 29 maggio 2014, 13:14
  • Alcuni interni dell\'albergo Mama Shelter, a Parigi.

    Alcuni interni dell’albergo Mama Shelter, a Parigi.

  • Il tocco dell\'archistar Philipee Starck è ovunque.

    Il tocco dell’archistar Philipee Starck è ovunque.

  • Il bar ormai è un punto d\'incontro per tutti i parigini e uno dei òluoghi più cool della città.

    Il bar ormai è un punto d’incontro per tutti i parigini e uno dei òluoghi più cool della città.

  • Al ristorante, lo chef stellato Alain Senderens.

    Al ristorante, lo chef stellato Alain Senderens.

  • All\'interno, anche un negozio.

    All’interno, anche un negozio.

  • Una delle camere da letto arredate da Philippe Starck.

    Una delle camere da letto arredate da Philippe Starck.

  • Particolare di una delle stanze: ognuna è diversa dall\'altra.

    Particolare di una delle stanze: ognuna è diversa dall’altra.

  • L\'ingresso.

    L’ingresso.

Il nuovo indirizzo cool di Parigi: l’albergo realizzato da Philippe Starck.

Al posto di concierge formali, ad accogliere gli ospiti al Mama Shelter di Parigi ci sono giovani ragazze, vestite sA� di nero, ma con la foto di una��anzianotta e formosa signora dai capelli rosso-rosa stampata su un grembiulino a quadretti. Uno choc per chi A? abituato a scendere in qualche tradizionale albergo di charme, regno degli arredi in stile Luigi XIV, XV o XVI, prediletti dai francesi. Approdati al Mama Shelter, se ci si lascia coinvolgere dalla��atmosfera anticonvenzionale e giovane di questo albergo parigino, non si puA? che amarlo a prima vista.

La signora fotografata sui grembiuli non A? altro che la mamma di Serge Trigano, ideatore di un nuovo concept di hotel metropolitani (oltre a Parigi, Lione, Marsiglia, Bordeaux e Istanbul), a significare che questo A? un luogo dove non ci si sente mai soli. A interpretare lo spirito innovativo di Trigano ci si A? messo Philippe Starck, che qui ha dato libero sfogo alla sua fantasia. Sui muri e sulle pareti della��ascensore, divertenti graffiti ricordano quando il Mama Shelter era un garage, rifugio di artisti graffitari, di cui si A? voluto conservare la��atmosfera di abitazione abusiva di creativi.

Le idee pazze proseguono poi nelle camere da letto e nella divertente sala da pranzo, oggi uno dei luoghi da��incontro parigini piA? trendy (branchA�, come dicono qui), dove vale la pena di venire per gustare i menA? dello chef stellato Alain Senderens o per bere un drink. Al carattere originale della��albergo corrisponde il quartiere in cui si trova: rue de Bagnolet, nel XX arrondissement, nella zona del cimitero PA?re Lachaise, a un paio di fermate di metro da Montmartre, quartiere che ha mantenuto la sua autenticitA�. Niente boutique stellate, ma simpatici bar, atelier di artisti e la FlA?che da��Or per ascoltare musica dal vivo.


Mama Shelter Parigi, 109 rue de Bagnolet. Da 79 euro. www.mamashelter.fr

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