Una vita da Modiano

Cultura e Spettacolo | di Nanni delbecchi | 09 dicembre 2014, 16:27

Tracce di Proust e di Simenon calate in uno stampo inconfondibile. Quello di Patrick Modiano, premio Nobel per la letteratura 2014. Da scoprire nei suoi migliori romanzi

Patrick Modiano, 69 anni. @JeanPaulGuilloteau/Contrasto

Patrick Modiano, 69 anni. @JeanPaulGuilloteau/Contrasto

Orientarsi nella bibliografia di Patrick Modiano, premio Nobel per la letteratura 2014, non A? facile, e forse A? giusto cosA�. Si puA? cominciare dalla��inizio, la��esordio di Place de la��Etoile: pubblicato a 23 anni da Gallimard su suggerimento di Raymond Queneau, suo insegnante al liceo negli anni Sessanta. Si puA? cominciare dalla fine, ossia da La��erba delle notti, il penultimo romanzo, la cui traduzione italiana esce in questi giorni (la��ultimo, Pour que tu ne te perdes pas dans le quartier, da noi arriverA� la prossima primavera). Si puA? provare a risalire la corrente tra i tanti titoli pubblicati; alcuni subito ristampati, altri fuori catalogo (Villa Triste uscito nel 1976 per Rusconi; Domeniche da��agosto, Feltrinelli 1980). Salvo poi accorgersi che nella��identikit di Modiano ca��A? sempre un anello che non tiene, una tessera mancante; proprio come accade ai suoi personaggi, la cui identitA� resta un miraggio.

L'erba delle notti, Einaudi. 152 pagine, 18 euro.

Forse, allora, il punto di partenza migliore A? la��autobiografico Pedigree, dove racconta la sua infanzia nella Parigi della��occupazione nazista; il padre, un ebreo di origini italiane senza fissa occupazione; la madre, una��aspirante ballerina delle Fiandre. Il bambino che dice di sA� A�sono un cane che fa finta di avere un pedigreeA�, diventerA� lo studente notato da Queneau, il paroliere che scrive canzoni anche per FranA�oise Hardy, infine lo scrittore dalla timidezza proverbiale, le cui storie sono ostinatamente ambientate sotto la��occupazione, il periodo piA? ambiguo della storia.

Un Pedigree, Super Coralli Einaudi. 78 pagine, 12,50 euro.

Tracce di Proust e di Simenon calate in uno stampo inconfondibile. A�Ho la��impressione di avere scritto sempre lo stesso libroA�, e in qualche modo A? davvero cosA�, perchA� tutti i fantasmi sono fratelli. Dora Bruder, Nel caffA? della gioventA? perduta, Bijou, La��orizzonte… Cambiano i titoli, ma ca��A? sempre qualcosa che scompare, di cui mettersi alla ricerca, nel labirinto di ombre abitate che sono le strade, i locali, i palazzi di Parigi. Evocato con precisione ossessiva, lo spazio A? la��arma usata dal commissario Modiano per le sue indagini sul tempo, che non fornisce mai prove ma solo ipotesi. Nonostante Proust, il tempo non si ritrova mai.

Nel caffA? della gioventA? perduta, L'Arcipelago Einaudi. 128 pagine, 14 euro.

Il Nobel a Modiano A? un Nobel allo stile, alla��universo poetico di chi, nella��epoca dei giallisti a cottimo, si dichiara scrittore suo malgrado: A�Sarebbe bellissimo se un giorno mi svegliassi senza il bisogno di scrivereA�. Quando ha appreso la notizia, la prima reazione A? stata di sorpresa e smarrimento: A�Ho pensato a un caso di omonimiaA�. Sorpresa, smarrimento, irrealtA�. Come in un romanzo di Patrick Modiano.

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