Quando il vintage, lo veste il gentleman

di Jeeves | 17 febbraio 2015, 14:51
  • Luke Wilson nel film I tenenbaums

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  • Oggi: street style al Pitti Uomo

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  • Ieri: Richard Gere in American Gigolò

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  • Oggi: Ryan Gosling

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  • Ieri: Paul Newman e Robert Redford in Butch Cassidy

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  • Oggi: street style al Pitti Uomo

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  • Ieri: Robert Redford nella Stangata

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  • Oggi: Luca Rubinacci

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  • Oggi: Luca Rubinacci

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  • Ieri: Michael Douglas in Wall Street

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  • Ieri: Richard Gere in American Gigolò

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  • Oggi: street style al Pitti Uomo

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Non si può far finta di non vedere. La moda maschile di questi tempi è zeppa di citazioni prese dal passato. Il lascito è evidente come un tratto genetico. Dal peacoat stile Robert Redford nei Tre giorni del condor, al giubbotto di James Dean in Gioventù bruciata. E poi il cappotto cammello di Richard Gere in American Gigolò, al berretto sempre di Redford nella Stangata. Uno stile cha fa venir voglia di aprire i bauli e tirare fuori pezzi d’epoca. O saccheggiare i flea market con la scusa che tutto costa molto poco. Vintage va bene, anche perché potrebbe donare dare quel certo non so che di personale allo stile, che stuzzica la sensibilità (modaiola) femminile, ma non bisogna esagerare. Altrimenti si rischia di sembrare un simpatico signore agé in gita a Las Vegas. Si deve fare molta attenzaione quindi a non cadere nella tentazione di caricare un po’ troppo il look. Poi è sufficiente seguire poche regole per un perfetto shopping vintage:

1. farsi amico un bravo sarto per conoscere tutto a proposito di tagli, cuciture, bottoni, occhielli e dettagli di ogni genere. Un capo ben confezionato e di qualità quando invecchia diventa interessante, contrariamente a uno di cattiva fattura.

2. visitare un mercatino dell’usato storico come il Brick Lane Market di Londra, sono posti magici in cui nascono ideee da fuoriclasse.

3. non stancarsi di provare a fare abbinamenti. Solo così si trova lo stile giuisto e ci si sente a proprio agio in quello che si indossa. Per esempio il peackock sta benissimo con lo sciarpone di seta. Ma non a tutti.

4. acquistare (o rispolverare) un bel paio di beatles boot e un paio di derby da far invecchiare. Sono un passepartout per molte occasioni.

5. e per chi non ha il fisique du role per sfoggiare, bretelle alla Paul Newman, una bombetta, cappottoni oversize (spalle comprese) e tre pezzi in principe di Galles (di Steve McQueen ce ne è stato uno solo) può trovare grande soddisfazione con gli accessori. Gemelli, sciarpe, pochette, calze, cinture e cravattte.

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