Dim Sum

Expo2015 | di Cristina Cimato | 01 marzo 2015, 14:52

Un luogo comune da sfatare: che i ristoranti cinesi siano sempre di livello medio-basso. A Milano ci sono riusciti Chiara Wang Pei e Yike Weng, marito e moglie, che nel 2010 hanno aperto Bon Wei in via Castelvetro, zona Sempione, e ne hanno fatto il punto di riferimento di chi apprezza la cucina asiatica. Ora raddoppiano con Dim Sum, in via Bixio, a due passi da Porta Venezia (telefono 02.29522821).

La cucina a vista del ristorante Dim Sum, in via Bixio, a Milano.


Il termine che dA� il nome al nuovo locale indica le piccole porzioni, i bocconcini al vapore o fritti con cui si inizia la giornata secondo la cucina tradizionale cantonese.
A�Siamo andati a Shanghai e Canton per studiare questo tipo di cucina, molto famosa alla��estero, in particolar modo a Londra, ma ancora poco nota in ItaliaA�, precisa il proprietario. A�A? stato molto importante trovare il cuoco giusto, anche perchA� nella cucina cinese ogni chef A? molto specializzato, chi sugli antipasti, chi sui tagli o sulle preparazioni al wok. La manodopera, in questa cucina di monoporzioni, A? molto importante, perchA� bisogna preparare la pastella e la sfoglia. La cucina a vista non nasconde alcunchA� e la clientela si sente rincuorataA�.

Chiara Wang Pei e Yike Weng, proprietari del ristorante cinese.


A�Questa di Dim Sum A? una��esperienza che sta partendo molto bene. Mi piacerebbe immaginare un ristorante con piatti molto tradizionali e pregiatissimi, per esempio a base di molluschi o cetrioli di mare (prelibatezza vittima anche del fenomeno della pesca illegale), ma A? necessario creare una cultura gastronomica prima di promuoverli, perchA� devono essere capiti, e poi degustatiA�.

Involtini di banana e gamberi.


Il simbolo del ristorante A? un tipico logo cinese che auspica prosperitA� e fortuna e, per rafforzare questo buon augurio, Yike Weng ha anche avviato una collaborazione con la maison di Champagne Perrier- JouA�t, distribuito in Italia da Antinori, per non smettere mai di brindare. Con le bollicine francesi verranno realizzati in un prossimo futuro menA? degustazione a tema, da abbinare a calici di Grand Brut, Blason RosA� e Belle A�poque.
Dim Sum A?, infatti, il primo locale di cucina asiatica in Italia scelto da Perrier-JouA�t tra le sue Maisons RecommandA�es, luoghi da��incontro per appassionati di bollicine, in cui A? possibile degustare al calice gli Champagne. Nel bicchiere, il perlage e, nel piatto, morbidissimi ravioli di verdure e di cappasanta, involtini di maiale, ravioli di astice, ma anche riso saltato con gamberi e con carne, branzino fritto allo zenzero e anatracon salsa di prugna.

La collaborazione con il marchio di Champagne Perrier-JouA�t dA� vita a menA? degustazioni speciali.

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