Gentleman street

Expo2015 | di Enrico Dal Buono - illustrazioni di Ilaria Spigaroli | 06 marzo 2015, 10:07

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A�Il vero gentiluomo italiano non prosegue a oltranza sul marciapiede piA? affollato, ma gira la��angoloA�, assicura Umberto Angeloni, presidente e ceo del marchio di abbigliamento sartoriale Caruso, nonchA� ideatore e promotore del progetto La Via della��Uomo, ovvero A�via GesA?, traversa di via Montenapoleone, a Milano, dove aprii il primo negozio maschile giA� nel 1998, come amministratore delegato di BrioniA�. E non a caso. Come spiega Angeloni, questa strada ha assunto fin dal a��700 le caratteristiche di un salotto buono lungo 270 metri. A�Nel 1798, i marchesi Da��Adda ristrutturarono il convento di monache quattrocentesco che oggi A? la��Hotel Four Seasons. Nel primo a��900, i fratelli dandy Bagatti Valsecchi donarono alla Regione la loro casa museo, tuttora visitabileA�. Qui hanno vissuto grandi architetti come Vico Magistretti e stilisti del calibro di Gianni Versace. A�La Via della��Uomo, inaugurata il 17 gennaio, promuove questa strada come summa del savoir-vivre italiano. A differenza di altre zone del quadrilatero della moda, il flusso di gente A? equilibrato: meno frequentatori nelle ore di punta, di piA? la sera, quando Montenapoleone A? deserta. Qui ca��A? la vivacitA� di un hotel cinque stelle, la��ars culinaria del Salumaio, la cultura del museo. E, ovviamente, alcune tra le migliori firme della��abbigliamento maschile tout-courtA�.

Domenico Muzzupappa, store manager del monomarca di Barba Napoli, al civico 19, precisa: A�Anche se hotel come il Four Seasons ospitano clienti stranieri di altissimo livello, i piA? interessati alle camicie su misura, che sono il nostro punto di forza, restano gli italianiA�.
Analoga tendenza per collezioni e confezioni di Caruso, che ha appena inaugurato al numero 4 il proprio flagship store, impreziosito da una��installazione che riproduce il Teatro Regio di Parma, omaggio al fondatore del marchio, Raffaele Caruso che, nel 1958, da Napoli A? arrivato a Soregna, nel parmense, dando origine alla��attivitA�. A�Milano A? la capitale mondiale della moda maschileA�, aggiunge Angeloni. A�Quando la��italiano cambia direzione, gli stranieri lo seguonoA�.

E chissA� se lo seguono fin dentro il Gentleman Club della sartoria Rubinacci, inaugurata sempre in gennaio. A�Gli ospiti si accomodano davanti a un camino accesoA�, racconta Luca Rubinacci, che affianca il padre Mariano nella gestione del marchio, A�pescano un sigaro dalla nostra selezione, sorseggiano un whiskey torbato e conversano tra loroA�.
A sentir parlare gli animatori della strada, pare che si stia realizzando il sogno di SciakA? Bonadeo, presidente del consorzio Via GesA? Society. A�Non ho attivitA� commercialiA�, sottolinea, A�sono una semplice residente che immaginava questa��area come prosecuzione delle case di noi abitanti. La Via della��Uomo A? lo splendido coronamento di un percorso iniziato quasi venta��anni faA�.Questo felice abbraccio fra tradizione e innovazione A? ben rappresentato anche da Brioni Mirror, A�un progettoA�, nelle parole del chief executive officer Gianluca Flore, A�che fonde il sapere sartoriale della maison con tecnologie 3D da��avanguardia e che consente al cliente di creare il proprio abito su misura virtualeA�. Il piA? grande flagship store Brioni del mondo, 1.200 metri quadrati, A? stato inaugurato in via GesA? la��estate scorsa. A�Abbiamo ricreato la��esperienza del su misura nello stesso concept del negozioA�, commenta il direttore creativo Brendan Mullane.

Su misura, artigianalitA� ed eccellenza caratterizzano, in maniere differenti, tutte le attivitA� che popolano la via. Dalle calzature di Lattanzi, Doucala��s e Barrett, che ha da pochissimo inaugurato un servizio made to mesaure, alla sartoria De Luca. Da un nome storico della��eleganza milanese come Tincati a marchi prestigiosi come Kiton, Stefano Ricci, Zilli, Luciano Barbera e Doriani Cachemire, fino agli orologi vintage di Cacciari Salvati e ai gemelli di MimA�.

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