L’illusione

Arte e Design | di cristina cimato | 22 aprile 2015, 15:36

A Villa Bardini di Firenze i lavori del pittore che sceglieva l’illusione della realtA�

A? nato a Rostov nel 1898 ma ha ritratto i costumi, le manie e il cambiamento dei tempi con un’ironia molto italiana. A Villa Bardini di Firenze fino al 6 settembre ha luogo la grande mostra antologica dedicata alla figura di Gregorio Sciltian, pittore armeno naturalizzato italiano, che in fuga dalla terra natale in seguito ai rivolgimenti della Rivoluzione Bolscevica giunse nel 1923 in Italia, dove ebbe modo di operare per tutta la vita salvo una breve parentesi parigina dal 1927 al 1933.


La mostra L’illusione di Sciltian. Inganni pittorici alla prova della modernitA�, curata da Stefano Sbarbaro, interrompe la lunga dimenticanza nella quale sembrava caduta la produzione dell’artista, di cui ricorre il trentennale della scomparsa. L’esposizione, che si compone di 112 lavori tra dipinti e bozzetti, disegni e figurini teatrali, A? strutturata in sezioni tematiche che focalizzano l’attenzione sui temi maggiormente toccati dall’artista.

Fra le sue maggiori produzioni quella dei ritratti, di rilevanza storica e non solo artistica. Ha immortalato su tela il Duca Luigi Grazzano ViscontiA� (qui sotto) e Galeazzo Ciano, Eduardo e Peppino de Filippo. Con il fine di contestualizzare l’opera e l’artista nel tempo in cui ha vissuto, sono visibili lavori di altri autori selezionati in base a un rapporto di analogia, ispirazione o contrasto stilistico tra cui: Giorgio de Chirico, Renato Guttuso e Mimmo Rotella. Info: bardinipeyron

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Comments are closed.