Sciare con gusto

Viaggi e Sapori | di Roberto Copello | 23 dicembre 2015, 16:06

Ci sono le montagne e ci sono le Alpi. Ci sono le Alpi e ci sono le Dolomiti. Ci sono le Dolomiti e ca��A? la Val Badia.

Non A? certo un caso se ormai da qualche anno la Val Badia, e la��Alta Badia in particolare, A? assurta a simbolo di ciA? che di meglio puA? esserci quanto a paesaggi, piste da sci, sentieri, trekking, ma anche a ospitalitA�, hotel, ristoranti, rifugi e specialitA� gastronomiche. Una valle ladina che A? davvero la valle della��eccellenza e della��armonia, la piA? settentrionale delle valli dolomitiche ma anche la piA? italiana delle valli altoatesine. Lo prova, questa��inverno, pure la��ormai tradizionale Sciare con gusto, in cui 14 grandi chef propongono un loro piatto agli sciatori che si fermano in altrettanti rifugi e baite da��alta quota, si svolge alla��insegna del Noi del Sua�?, ovvero di un gemellaggio fra cuochi del Sud Tirolo e del Sud Italia, terre piA? vicine di quanto la lontananza geografica e linguistica potrebbe far supporre.

Come ha detto Norbert Niederkofler, vulcanico chef bistellato del Relais&Chateaux Rosa Alpina di San Cassiano nonchA� anima delle iniziative gastronomiche della��Alta Badia, A�si A? sempre a sud di qualcosa, e noi del Sud, Sud Italia e Sud Tirolo, facciamo la differenza. Nulla di strano, allora, se ogni piatto del Sud Italia A? proposto abbinato a un vino altoatesino, e viceversaA�.

E poi, naturalmente, l’Alta Badia A? anche tanto sci. In una stagione 2015-16 che ovunque ha fatto tardare la��arrivo della neve, la valle ha mostrato di sapersi difendere benissimo, celebrando alla perfezione prima di Natale i 30 anni di gare di Coppa del mondo in valle (con il tradizionale slalom gigante maschile e per la prima volta con un gigante parallelo in notturna sulla mitica pista della Gran Risa) e garantendo ovunque a tutti gli sciatori piste sempre perfette, grazie alla��innevamento artificiale. E la settimana prima, il quarto Gourmet Skisafari aveva portato otto chef stellati a preparare loro piatti per chi si fermava, sci ai piedi, in 14 baite dell’Alta Badia.

La stagione invernale in Alta Badia A? dunque ripartita con grandi appuntamenti sciistici e culinari. Ecco invece che cosa gli appuntamenti del resto della stagione, sino alla primavera.

CAREa��S a�� The ethical Chef Days
Esauritasi la lunga stagione della Chefa��s Cup, la fantasia di Norbert Niederkofler (qui sopra) questa��inverno ha tirato fuori dal cappello da cuoco l’edizione zero di CAREa��S, un nuovo progetto che riunisce 30 fra gli chef piA? importanti del mondo (da Massimo Bottura a Pino Cuttaia, dal russo Vladimir Mukhin al danese Torsten Vildgaard…) per discutere di gastronomia sostenibile e del futuro della professione. Fra tavole rotonde, cooking masterclass, chef’s talk e pranzi nei rifugi, CARE’S tra il 17 e il 20 gennaio porta in Alta Badia non solo chef e produttori di vino, ma anche giornalisti e allievi delle scuole di cucina. Tutto alla��insegna del rispetto della��ambiente e dell’attenzione a territorio, etica, ricerca e formazione, sostenibilitA�. Si parla dunque di riutilizzo degli scarti alimentari, consumo di prodotti locali, con un’attenzione particolare all’educazione delle nuove generazioni, dai bambini ai giovani chef, pasticceri, sommelier e personale di sala cui A? rivolto il premio Young Ethical Talent Award, assegnato da una giuria composta dagli chef partecipanti. Previsti due appuntamenti di CARE’S all’anno, uno d’inverno e uno in estate.

Sommelier in pista

Il 25 febbraio, il 3 e il 10 marzo una nuova iniziativa, Sommelier in pista, sposa sci e vino, slalom e degustazioni: accompagnati da una guida sciistica che A? anche sommelier, i partecipanti saranno scortati lungo le piste facendo tappa ad alcune baite dove si terranno degustazioni di vini altoatesini. Qualcuno giA� scommette sul fatto che, dopo ogni sosta, le curve in pista vengano assai meglioa��

Roda dles Saus

La��evento per eccellenza dedicato alla cucina ladina, che si svolge per una settimana intera, dal 13 al 20 marzo, nelle baite del comprensorio della��Ospizio di Santa Croce.

Sellaronda Skimarathon

Con partenza da Corvara alle ore 18 di venerdA� 18 marzo, torna la prestigiosa gara internazionale di scialpinismo in notturna, con un percorso di 42 km attorno al gruppo del Sella, da percorrere in senso anti orario: da Corvara si va verso Arabba, Canazei, Selva Gardena, per poi ritornare a Corvara.

Wine Skisafari

Il DA� dl vin, il giorno del vino, il 20 marzo porta a 2mila metri i migliori vini altoatesini, garantiti dal marchio QualitA� Alto Adige, per una serie di degustazioni.

Skicarousel Vintage Party

Per chiudere la stagione invernale 2015/16, l’Alta Badia ha pensato a un evento originale in stile rA�tro. Sabato 2 e domenica 3 aprile si ricreerA� infatti, sia in valle che sulle piste da sci, la��atmosfera di un comprensorio sciistico di alcuni decenni fa. Sabato sera, bar, ristorante e rifugi in quota allestiranno il locale secondo periodo vintage che preferisce, scegliendo ovviamente la musica adeguata. Domenica invece presso la pista La Para, dove A? ancora in funzione uno degli ultimi skilift con il gancio, ci sarA� una gara di sci vintage con i pali di bambA?: obbligatorio usare sci vecchi, non da carving. Iscrizioni via mail alla��indirizzo lavilla@altabadia.org, oppure direttamente sul posto il giorno della gara. A tutti A? chiesto di indossare nel weekend abbigliamento e attrezzature sciistiche d’altri tempi: alla fine, presso la��aprA?s-ski La��Murin, verrA� premiato la��abbigliamento vintage piA? originale.

Torna il Giro d’Italia

Dopo 14 anni, il Giro d’Italia sabato 21 maggio fa di nuovo tappa in Val Badia, con lo striscione del traguardo posto a Corvara. Per celebrare la trentesima edizione della Maratona dles Dolomites a�� Enel e a coronamento del progetto Alta Badia Bike Friendly, la carovana rosa transiterA� sulle strade che hanno reso celebre la gran fondo piA? famosa da��Europa. Dopo la partenza da Alpago, una volta giunti ad Arabba, i corridori affronteranno le strade classiche della Maratona toccando tutte le valli ladine attraverso i passi Pordoi, Sella, Gardena, Campolongo, Giau, Falzarego e Valparola. Raggiunta La Villa, i ciclisti affronteranno anche il MA?r dl giat (Muro del gatto), una rampa di un chilometro con pendenze vicine al 19%, introdotto nel 2014 nel percorso della Maratona. La tappa, di 210 km, porterA� i ciclisti a superare oltre 5mila metri di dislivello. La��arrivo A? a Corvara, sullo stesso rettilineo da��arrivo della Maratona.

Info: Consorzio turistico Alta Badia, www.altabadia.org

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Comments are closed.