Se son fiori

Viaggi e Sapori | di roberto copello | 14 marzo 2016, 12:30

Due appuntamenti imperdibili per gli amanti dei fiori


Keukenhof, dal 24 marzo al 16 maggio a Lisse, Olanda: il parco primaverile piA? bello del mondo. Per una volta, i superlativi hanno la loro ragione d’essere. Accade quando si parla del Keukenhof, la piA? grande esposizione di fiori da bulbo del pianeta, una festa per gli occhi che ogni anno dal 1949 attira in Olanda oltre un milione di entusiasti visitatori, tre quarti dei quali giunti da cento paesi stranieri. L’edizione 2016, la numero 67, apre i battenti dal 24 marzo al 16 maggio a Lisse (a metA� strada fra Amsterdam e L’Aja), con a tema il a�?Secolo da��oroa�?, il periodo storico durante il quale i Paesi Bassi a�?fiorironoa�? nei settori del commercio, della scienza e della��arte, mentre si sviluppA? anche il fiorente commercio dei tulipani (l’anno scorso il tema era stato Van Gogh).

Ci sono quasi due mesi insomma per programmare una visita che non delude mai, grazie anche alla collaborazione di centinaia di fornitori di bulbi e alla partecipazione di 500 floricoltori, che ne fanno un coloratissimo palcoscenico floreale dalle mille sfumature. Su 32 ettari infatti fioriscono ogni primavera piA? di 7 milioni di fiori da bulbo, tra cui 800 varietA� di tulipani, e poi narcisi, giacinti e altri fiori da bulbo. Oltre al giardino ispirato al Secolo da��Oro, l’attrazione principale del 2016 A? un giardino-mosaico di 250 mq che rappresenta un quadro con i colori del Blu di Delft. I bulbi, una volta fioriti, rappresentano le case lungo i canali di Amsterdam, una nave e il mare come simbolo del trasporto e del commercio. Per realizzarlo, sono impiegati due strati di fiori composti dai 100mila tulipani, muscari e crocus. A rendere la visita un’esperienza indimenticabile ci sono poi anche 2700 bellissimi alberi, 20 esposizioni floreali ed eventi di vario genere.
Il Keukenhof A? un parco storico concepito nel 1857 da Zocher, che si ispirA? ai giardini alla��inglese (anche se oggi vi si trovano pure giardini alla giapponese). Ogni anno, trenta floricoltori piantano i propri bulbi in aree prestabilite. Al termine della stagione, i bulbi vengono dissotterrati per dare inizio a un nuovo ciclo di fioritura. Il design del parco viene rielaborato ogni anno e dunque appare sempre nuovo. I visitatori ne traggono anche utilissime indicazioni per il giardinaggio e per la��integrazione del verde anche negli interni, dove i fiori giocano da sempre un ruolo importante.

La��area contemporanea Spring Meadow propone prospettive sorprendenti e paesaggi emozionanti. Nel Natural Garden, arbusti e piante perenni sono sapientemente accostati a meravigliosi esemplari floreali. La��Historic Garden, invece, ospita antiche varietA� di tulipano, con il Padiglione Juliana che racconta la storia dal Seicento, il Secolo d’oro appunto, ai giorni nostri, Il Padiglione della Regina Beatrice, dedicato alle orchidee, offre la migliore esposizione del genere in Europa, mentre nel Padiglione Willem-Alexander si ammirano 15mila gigli di oltre 300 varietA�. Il Padiglione Orange-Nassau A? dedicato invece ai fiori nella��arredamento di interni.

Il Keukenhof presenta persino un giardino dedicato alla scultura, nel quale diversi artisti hanno la possibilitA� di esporre un centinaio di opere. Per i bambini, ci sono pure un labirinto, un parco giochi e un piccolo zoo. Molte le manifestazioni in calendario. Fra di esse, spiccano il fine settimana delle antiche tradizione olandesi (1-3 aprile), la Parata dei fiori (23 aprile) e l’evocazione del Romanticismo, tra abitanti vestiti con abiti del XIX secolo (7-8 maggio)

A�Floralia Brussels

Fiandre in fiore. Meno famose dell’olandese Keukenhof, anche il Belgio con l’arrivo della primavera propone bellissime esposizioni floreali nella regione delle Fiandre. Floralia Bruxelles, dal 6 aprile al 6 maggio, inonda di profumi e di colori il parco e le serre del Castello di Groot-Bijgarden, a 7 km dalla capitale, con 1.700 fiuori da bulbo di 500 varietA�. Molte le curiositA� e novitA�, dal narciso-farfalla al tulipano-gelato, financo a due tulipani ispirati a brand di lingerie, Victoria’s Secret e Marie Jo. Affascinante ilo labirinto di 30mila fiori da bulbo che fu progettato nel 1748 ma che A? stato finalmente realizzato solo pochi anni fa.

Flowertime, Gaston Batistini

Dopo Bruxelles, tocca a Floralien Gent, che, dal 22 aprile al 1A� maggio, per la sua edizione numero 35, porta in quattro location del centro cittA� le creazioni di bravissimi fioristi e architeti paesaggisti, come il giapponese Akane Teshigahara. Sempre a Gent, dal 15 aprile al 18 settembre, la floricultura sposa l’arte con la mostra Flora of the Gent Altarpiece, ispirata al ricchissimo corredo florerale che illustra il Polittico dell’Agnello mistico, il capolavoro assoluto dipinto dai fratelli Van Eyck nel 1432 per la cattedrale di San Bavone e oggi in restauto al Museo delle Belle Arti.

Infine, chi capitasse nelle Fiandre in piena estate, non puA? perdersi il famoso Tappeto Floreale di Bruxelles, che dal 12 al 15 agosto ricoprirA� la Grand’Place della capitale con 600mila begonie, con colori che ricordano il Giappone cui A? dedicata questa edizione numero 20.

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