Elettric car

Motori | di maurizio toma | 06 marzo 2017, 11:08

Da qui a vent’anni il mondo dell’auto sarà protagonista di una vera rivoluzione nel segno delle elettric car, della guida autonoma e dello sharing. Ci si deve sintonizzare su un domani, molto vicino, fatto più di elettroni che di ottani: le auto elettriche di cui oggi si osservano i primi prodromi diventeranno assolute protagoniste del mercato.

Id Buzz si muove solo a batteria, con due motori per ottenere la trazione integrale.

 Il grande Gruppo Volkswagen, per esempio, aveva presentato, già all’inizio di quest’anno al Salone di Parigi, la Id, una tutto elettrica della stessa taglia della attuale Golf che dovrebbe garantire un’autonomia di circa 600 km e che è già concepita per la guida autonoma. Nel corso dei saloni americani più importanti ha poi mostrato un’ulteriore evoluzione di questo concetto con una reinterpretazione futuribile del mitico van Bulli, tanto caro agli hippies degli anni 70. E a maggior ragione i sostenitori del Flower power sarebbero tanto più entusiasti di questo concept che si muove solo a batteria, con due motori, uno su ciascun asse in modo da ottenere la trazione integrale, emettendo solo un lieve ronzio da cui il nome, Id Buzz. La potenza dichiarata è di 369 cv e l’autonomia anche in questo caso dovrebbe attestarsi a 600 km. Gli otto occupanti sono accolti in un ambiente confortevole, luminoso e decisamente hi tech visto che anche il Buzz è concepito per disporre della guida autonoma. Un’accattivante visione del futuro, un futuro davvero prossimo, la Id dovrebbe essere in vendita già nel 2020 e per il Buzz non dovrebbe essere necessario attendere molto più a lungo.

Vision Next, coupé con apertura a farfalla che offre due modalità di guida: Ease con guida autonoma e Power che affida la guida al pilota.

Vision Next, coupé che offre due modalità di guida: Ease con guida autonoma e Power che affida la guida al pilota.

Dalla Bassa Sassonia, regione dove nasce la Volkswagen, alla Baviera, terra natale della Bmw che presenta Vision Next 100. In questo caso, alla ormai immancabile presenza delle più avanzate tecnologie della propulsione elettrica, della guida autonoma e della connessione delle automobili, è stata affiancata anche un’interpretazione in chiave premium di tutti questi concetti com’è lecito attendersi da una casa come Bmw. La Vision Next 100, infatti, prefigura una coupé di lusso che può impiegare due diverse modalità. La prima, Ease, affida la conduzione alla vettura in guida autonoma tanto che anche le poltrone anteriori possono ruotare su se stesse creando nell’abitacolo una sorta di conviviale salotto. La seconda modalità, Power, affida invece la guida al pilota sfruttando al massimo le potenzialità della propulsione elettrica e offrendo quel piacere di guida che appartiene a ogni Bmw che si rispetti.

Prototipo Eq di Mercedes che alla divisione ha destinato una fabbrica ad hoc a Brema

Restando nel segmento delle auto di prestigio, anche Mercedes ha voluto dare la propria interpretazione del futuro dell’auto creando addirittura un sub-brand, quello Eq, che identificherà tutti i modelli ad alta tecnologia e rispettosi dell’ambiente che saranno lanciati nei prossimi anni. Nel lessico della casa di Stoccarda, Eq sta per mobilità elettrica e intelligente e sotto questo marchio saranno lanciate in tempi relativamente brevi almeno dieci vetture inedite. Le vetture Eq nasceranno per essere autonome, connesse, potenzialmente condivisibili nelle varie formule dello sharing e, come è prevedibile nel caso delle Mercedes, anche eleganti e prestigiose.

TreZor di Renault è una coupé full.eletric dalle linee sinuose e dalla chiusra a conchiglia

Anche Renault guarda con ottimismo al futuro, forte dell’esperienza e della convinzione che hanno fatto del gruppo franco-nipponico il più attivo sul fronte dell’elettrico. A Parigi si è vista la muscolosa coupé TreZor, una sportiva full-electric dalle linee sinuose e dalla curiosa quanto inapplicabile chiusura a conchiglia. L’esercizio in questo caso è più di stile che altro perché dal design di questa coupé dovrebbero derivare alcuni degli stilemi che connoteranno le future vetture Renault. Ovviamente anche la spettacolare TreZor è elettrica, autonoma e ricca di soluzioni innovative per materiali e assemblaggio.

Chrysler Portal è il prototipo di minivan elettrico pensato da Fca al Ces di Las Vegas

Finalmente anche Fca ha mostrato qualche segno di concreta attività su questo fronte e, al Ces (Consumer Electronics Show) di Las Vegas si è vista la Portal, una concept car che prefigura un minivan elettrico a otto posti pronto per la guida autonoma e pensato per una connessione molto spinta tanto da poter essere, nelle dichiarazioni dei manager di Auburn Hill, la vettura ideale per i millennials.

La compatta Model 3 offre autonomia, prestazioni e sicurezza Tesla

Restando negli Usa, è ormai imminente il lancio definitivo della Tesla Model 3, la più compatta fra le auto del marchio californiano. A quest’elettrica dotata di un sistema di guida semi autonoma molto avanzato dovrebbe spettare il compito di arrivare a un pubblico assai più vasto di quello che, sin qui, si è potuto permettere i modelli più grandi e decisamente costosi della casa di Elon Musk. La Model 3 è un’interessante scommessa perché se, effettivamente, i contenuti annunciati sin qui si sposeranno con un prezzo di listino di circa 35mila dollari, la diffusione di questa vettura green potrebbe essere molto importante.

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Lascia un commento