Il Suv di Alfa

Motori | di maurizio toma | 11 aprile 2017, 11:08

Stelvio è una svolta epocale per Alfa Romeo. E l’atteso esordio nel settore dei Suv si è rivelato all’altezza del mitico passo del giro d’Italia da cui prende il nome

Per una casa gloriosa come Alfa Romeo la Stelvio è davvero una svolta epocale. Dopo 107 anni di formidabili tradizioni legate alle vetture che hanno sempre fatto della sportività assoluta la radice del proprio codice genetico, far debuttare una Suv è un atto di coraggio ma anche di lucida maturità. Quello dei Suv e dei Crossover, infatti, è il settore del mercato dell’auto che riscuote maggior successo in tutto il mondo e dunque era fondamentale per un marchio che sta rinascendo poter disporre di una vettura di questo tipo. Stelvio è un nome che evoca inevitabilmente immagini di strade montane tortuose, impegnative e spesso innevate. Non a caso per il debutto di questa nuova Alfa il teatro scelto è stato proprio quello alpino fra i passi del Bernina, del Foscagno e, appunto, alle pendici dello Stelvio. Un percorso severo per un test-drive che ha permesso di scoprire subito la virtù migliore di questa prima Suv Alfa Romeo: l’eccellente guidabilità. Ma andiamo con ordine. Il look della Stelvio è accattivante, grintoso, muscoloso ma anche slanciato e senza eccessi. Un’auto che non dissimula il proprio dinamismo ma che possiede una sua composta eleganza. Le dimensioni sono relativamente compatte: 469 cm di lunghezza e 190 cm di larghezza la rendono adatta a ogni tipo di utilizzo e anche l’altezza di 165 cm non è esagerata a tutto vantaggio dello stile. Stelvio è una Suv ma prima di tutto è un’autentica Alfa e come tale dev’essere sportiva dentro e fuori. Pur condividendone la piattaforma e buona parte della meccanica, la Stelvio sfoggia uno stile più convincente della berlina Giulia. Gli interni sono sobri com’è giusto che sia per un’Alfa, ma realizzati con lodevole impegno e piuttosto ben equipaggiati. Ma alla fine quello che davvero conquista non è la forma ma la sostanza: anche messa alla frusta in diverse ore di guida sui passi alpini, la Stelvio non ha praticamente mai deluso le aspettative e, anzi, le ha superate dimostrandosi veloce, sicura, confortevole, molto divertente e con una scintilla di sportività che convince e addirittura entusiasma. Nomen omen, la Stelvio è una stella alpina.

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