Tesori sommersi

Viaggi e Sapori | di Paco Guarnaccia | 14 settembre 2017, 15:50

La��ARRIVO ALLE ISOLE A�LAND (un arcipelago tra la Svezia e la Finlandia) A? in idrovolante. La��atterraggio direttamente sul Mar Baltico. Il tesoro da trovare (o, per meglio dire, da provare) A? una selezione di Champagne che la maison Veuve Clicquot ha riservato per la��esperimento Cellar in The Sea: Cantina nel mare.
Ma questo A? il presente di una storia che ha inizio nel 1840. Il mare A? in tempesta e una nave a sud delle A�land non riesce a raggiungere un porto sicuro e affonda, con 168 bottiglie di Champagne a bordo, negli abissi. Trascorrono 170 anni, quando, esattamente il 16 luglio 2010, alcuni subacquei scorgono il relitto nella��oscuritA� delle profonditA� marine e con una certa sorpresa trovano anche le bottiglie di Champagne. Alla prima portata in superficie salta il tappo, in reazione al cambiamento di pressione. Ma i sommozzatori sono comunque in grado di assaggiarne il contenuto e, invece che acqua salata, si trovano a degustare un vino che ha mantenuto le sue caratteristiche, con un invecchiamento giudicato perfetto, soprattutto in considerazione delle condizioni ambientali particolari che le bottiglie hanno avuto sul fondale: salinitA� 20 volte inferiore a quella della��oceano, mancanza di luce, e temperatura di 4A� in meno rispetto agli 8A� delle cantine. La voce del ritrovamento si diffonde e, nonostante il mistero non ancora svelato su chi avesse prodotto quello Champagne, in Veuve Clicquot la��interesse A? immediato, tanto che la��azienda offre specialisti enologici e strumentazioni tecniche alla��avanguardia per portare alla luce il tesoro sottomarino senza danneggiarlo.

Al termine delle operazioni di recupero, la scoperta: 47 delle 168 bottiglie si rivelano di produzione Veuve Clicquot. Il passo successivo A? quello di organizzare nel novembre del 2010 una degustazione delle bottiglie naufragate con degli esperti che ne decretano la perfetta bevibilitA�, seppure con un sapore piA? dolce, ma con una freschezza impensabile per un vino con quasi due secoli di vita, dalle note fruttate e floreali.
A quel punto, Dominique Demarville, chef de caves della maison Veuve Clicquot, lancia nel 2014 un esperimento destinato a durare 40 anni: Cellar in the Sea. Il progetto prevede di lasciare a invecchiare nello stesso punto del naufragio (a 43 metri di profonditA�) diverse bottiglie di tre tipologie di Champagne in una cantina sottomarina speciale, realizzata per evitare il contatto con le alghe che potrebbero condizionare il vino.
Tre anni dopo, arriva la��atteso momento della prima degustazione. Dalla��idrovolante si passa su un barchino che traghetta i degustatori dello Champagne perduto sulla piccola Isola di SilverskA?r, luogo scelto come campo base della��intera spedizione, che ospita un caratteristico hotel diffuso, un tempo case di pescatori, certificato con la Green Key.
Da lA� si raggiunge una seconda isola della��arcipelago, dove si assiste alla discesa dei sommozzatori sotta��acqua per recuperare le prime bottiglie della��esperimento.
A? emozionante vederli riemergere tra gli applausi. Nel magico momento del solstizio da��estate, inizia la degustazione comparativa con una selezione degli stessi Champagne provenienti dalle classiche cantine della maison a Reims. Yellow Label (anche nella versione magnum) si A? rivelato piA? chiaro e giovane. Vintage RosA� del 2004 fresco con un aroma piA? affumicato. Demi-Sec, invece, A? quello che sostanzialmente ha svelato meno differenze sia per il colore sia per la corpositA�, pur rivelandosi ancora un poa�� giovane.
Le condizioni del fondale marino possono essere piA? adatte a quei vini che si vorrebbe far invecchiare per piA? tempo, hanno commentato i degustatori e Dominique Demarville. A�Entro la fine della��anno, queste prime impressioni saranno rafforzate dai risultati delle analisi scientifiche che si stanno attualmente eseguendo sui campioni delle A�land presso le universitA� enologiche di Reims e BordeauxA�, ha affermato Demarville. A�Ci aspettano altri 37 anni di scoperte in questo affascinante percorso esplorativo dei segreti della��invecchiamento. Ed A? solo la��inizioA�.

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