Costruire il futuro

Moda e Tendenze | di giada barbarani | 30 marzo 2018, 14:51

Da più di 50 anni, gli omini dalla testa gialla e i mattoncini verdi, blu, gialli e rossi che, una volta assemblati, si trasformano in astronavi, velieri, macchine, case (seguendo le mode e i personaggi più amati del momento) invadono le case di tutto il pianeta. Un successo unico, quello della Lego, tanto da meritare un posto nella collezione permanente del Moma di New York. L’azienda danese, il cui nome deriva dalla parole “leg godt”, ossia gioca bene, da anni è molto attenta al concetto della sostenibilità. Nel 2014 ha investito circa 140 milioni di euro nella ricerca, sviluppo e realizzazione di materie prime sostenibili e, nel 2017, ha raggiunto l’obiettivo di sostentarsi totalmente con energia rinnovabile fissato per il 2020. Ma le novità green per Lego non sono finite: l’azienda ha, infatti, avviato la produzione di mattoncini prodotti con una nuova plastica di origine vegetale ottenuta dalla canna da zucchero. “L’obiettivo del gruppo Lego è quello di avere un impatto positivo sul pianeta”, ha dichiarato Tim Brooks, vice presidente e responsabile della sostenibilità ambientale del gruppo Lego. “Siamo orgogliosi perché i primi elementi realizzati con materie plastiche ecosostenibili sono già in produzione e quest’anno saranno presenti nei set Lego. Si tratta di un primo grande cambiamento e passo avanti verso il nostro obiettivo: produrre mattoncini utilizzando materie sostenibili”.

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