In buone acque

Motori | di Fabio Petrone - Gentleman Green | 18 aprile 2018, 10:04

il 42 metri che inaugura il progetto S/Y E-volution di Perini Navi, nuova linea di barche realizzate in collaborazione con lo studio Reichel Pugh.

Chi va per mare A? il primo a rispettarlo e ad averne cura. Vale per chi naviga a vela, dove la��uso del motore A? sporadico e le energie alternative e rinnovabili trovano posto a bordo, con pannelli fotovoltaici, turbine a vento ecc. Ma vale anche per chi naviga a motore. Se le alternative al carburante per ora sono solo sperimentali, infatti, le soluzioni ibride da diporto sono il presente reale e sostenibile. Si puA? giA� percorrere brevi tratti in modalitA� elettrica, per uscire dal marina o per accedere a un parco marino, o navigare in modalitA� ibrida, dove la��apparato elettrico contribuisce a fornire potenza alla propulsione, o per restare in rada per la notte con lo yacht efficiente anche a motori e generatori spenti, perchA� il fabbisogno energetico viene soddisfatto dalle batterie. Comparsi agli inizi del 2000, gli yacht ibridi, come nel mondo automobilistico, prevedono un lavoro coordinato fra motore tradizionale ed elettrico, ma con una sostanziale differenza: in mare, diversamente che in strada, la catena cinematica non recupera energia, come fanno le auto in discesa, rilascio o frenata e la��elettricitA� deva��essere prodotta da un motore a scoppio. Nella maggior parte dei sistemi ibridi per la nautica i kW erogati dal motore elettrico arrivano alle eliche per la propulsione, attraverso sistemi di trasmissione meccanica, gli stessi usati dai motori convenzionali.

Wider 150 Bartali, diesel elettrico con batterie ai polimeri di litio

In alternativa ai sistemi ibridi, su uno yacht puA? essere adottata anche la soluzione diesel-elettrica, tecnologia abbastanza nuova per il mondo della nautica ma non per le navi commerciali, ambito dova��A? in uso da decenni. Su queste unitA� non ci sono i due mastodontici diesel a far girare le eliche, ma una serie di generatori a giri variabili con motori piA? piccoli, che hanno il compito di produrre solo elettricitA�. La��energia A? trasmessa dai generatori ai motori attraverso un cavo, quindi senza la��obbligo di una trasmissione meccanica, fonte di rumore e vibrazioni. Ma soprattutto offre ai progettisti la libertA� di scegliere dove collocare la��engine room, non piA? obbligatoriamente vicina alle eliche, a poppa, ma dovunque nello scafo, in modo da impattare meno possibile sugli spazi e sul comfort di bordo.
Adler Yacht Adler Suprema A? una delle barche piA? tecnologiche oggi sul mercato, del brand austriaco. Il design italiano di Nuvolari e Lenard sposa la tecnologia Welt, tedesca e austriaca, per il suo sistema ibrido HMS. Combina la potenza di due motori diesel Caterpillar, ciascuno con 1.150 cv e due unitA� ad alta efficienza E-100 100 ATE, per una propulsione senza emissioni e vibrazioni fino a 11 nodi e una velocitA� massima fino a 30 nodi, raggiungibili grazie alla funzione booster del motore elettrico garantita dal sistema. Questo consente, a detta del cantiere, un risparmio di carburante fino al 50% rispetto a una motorizzazione convenzionale, fattore che innalza la��autonomia di questa barca a oltre 3.500 miglia a 8 nodi, dato notevole per un motoryacht di 76 piedi di lunghezza. Contribuisce alla prestazione la costruzione in carbonio, che rende la barca piA? leggera.
Admiral yachts Il progetto navale di Quinta Essentia, E Motion di 55 metri costruita da The Italian Sea Group, porta la firma dello studio olandese Vripapack, mentre design esterno e interno sono rispettivamente di Dobroserdov Design e Michela Reverberi. I due motori elettrici da 150 kW la possono spingere a emissioni zero fino a una velocitA� di 9 nodi. Dispone di cabina armatoriale, cabina vip e altre quattro cabine ospiti, otre alle sette per la��equipaggio.

62 Steel della linea E Motion di Sanlorenzo A? previsto per il 2020

Arcadia Yachts Arcadia 85 A? un motoryacht unico nel suo genere e lo si vede giA� dalla sua sovrastruttura in vetrocamera (ogni pannello per garantire un elevato coefficiente termo-isolante contiene gas Krypton). Ma questa A? solo una delle soluzioni estetico-funzionali di questo 26 metri dotato di carena semi-planante ad alta efficienza NPL. Nelle vetrocamere del top, infatti, ci sono 40 mq di pannelli fotovoltaici, capaci di generare 4,5 kW di energia per le utenze di bordo. Al moto provvedono due MAN diesel da 730 HP ciascuno, per una velocitA� massima di 18,5 nodi, mentre a 12 nodi la��autonomia A? di circa 850 miglia nautiche. Nella versione ibrida si naviga fino a 8 nodi a emissioni zero.
CCN Il quarto esemplare della linea Fuoriserie prodotta da Cerri Cantieri Navali, recentemente venduto, avrA� ancha��esso una propulsione ibrida. Yacht di 31metri realizzato full custom, dislocante in alluminio, A? firmato dello studio Guido de Groot per quello che riguarda il design di interni ed esterni, e dallo studio Ginton per il progetto navale. Le linee classiche non lasciano trasparire la��anima tecnologica della barca, come ilA� sistema ibrido e i ben due sistemi di stabilizzazione installati a bordo, giroscopico e a pinne, utilizzati per garantire il massimo comfort in navigazione e in rada.
Frauscher Omaggio stilistico agli anni ruggenti della nautica, la 757 St. Tropez, con i suoi acciai lucidi, arredi in legno lavorati a mano e tappezzerie di gran pregio, A? in realtA� una barca modernissima, prodotta dal cantiere austriaco da sempre molto attento alle tematiche ambientali. Prima di questo runabout ibrido, lungo 7,57 metri per 2,25 di larghezza e messo a punto con Steyr Motors, Frausher aveva, infatti, presentato, precorrendo i tempi, anche una barca alimentata a idrogeno.
Naumatec La nautica 100% elettrica si limita a piccole unitA�, le uniche dove la tecnologia disponibile al momento consente velocitA� e autonomie soddisfacenti. Natanti come la��e-tender 460, un battello di servizio di 4,60×2 metri per grandi yacht, firmato da Federico Fiorentino. La carena A? efficiente, ottimizzata in termini tenuta, stabilitA� e velocitA�, in relazione alla spinta del propulsore elettrico da 15 kW. Se si vuole piA? potenza e autonomia, si puA? avere la configurazione da 30 kW a due batterie.
palumbo group Columbus 40SH, superyacht di 40 metri, A? stato il primo ibrido realizzato nel diporto dal gruppo napoletano, realtA� della cantieristica e del refit navale di livello. A? una nave di lusso per dieci ospiti in cinque cabine sul ponte inferiore, alle quali si aggiunge la suite armatore con studio privato sul ponte principale. Gli ampi spazi possono essere allestiti a secondo delle esigenze del cliente. Il comfort a bordo A? garantito da stabilizzatori ancha��essi elettrici sviluppati dalla��italiana CMC.
Perini navi Il cantiere di Fabio Perini ha recentemente presentato il progetto S/Y E-volution di 42 metri, col quale inaugura una nuova linea di barche, a vela e motore, denominate E-volution, tutte caratterizzate da propulsione ibrida. Al progetto, giA� venduto a un armatore, ha collaborato lo studio statunitense Reichel Pugh, specialista in scafi racer/cruiser. Il primo, armato a sloop, sarA� in alluminio, con chiglia sollevabile, albero in carbonio. Tutto, ovviamente, custom made come in ogni Perini.
Sanlorenzo E Motion A? la linea con motorizzazione ibrida o diesel-elettrica per le unitA� piA? grandi presentata dal cantiere di Ameglia. SarA� costituita sia da yacht plananti veloci in vetroresina, che potranno beneficiare del surplus di potenza fornito dalla��elettrico, sia da barche piA? grandi, anche dislocanti in metallo, come il 62 Steel, dove la��efficienza del sistema A? usata per ottenere performance diverse, come riduzione di emissioni e consumi e possibilitA� di navigare in eco-mode, attingendo energia dalle batterie. Per il 62 Steel, si dovrA� aspettare il 2020, ma sarA� preceduto da altre imbarcazioni della serie E Motion, due varate giA� nel 2018.
Wider yacht Wider 150 Bartali A? il primo esemplare ad aver installato a bordo il sistema diesel-elettrico con batterie ai polimeri di litio, che ha conquistato i media di settore e vari premi. La barca, firmata da Tilli Antonelli e Fulvio De Simoni, vanta 90 mq di beach club con piscina al coperto a pochi centimetri dal mare, ricavati nella poppa sfruttando lo spazio della sala macchine, sostituita dalla sala generatori posta a prua.

57 St. Tropez A? il runabout ibrido creato da Frausher con uno stile vintage molto sofisticato,

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