Torre Prada

Arte e Design | di Ilaria Danieli | 26 aprile 2018, 09:40

Mancava solo un capitolo per completare il progetto che lo studio OMA di Rem Koolhaas ha concepito per la sede di Milano della Fondazione Prada, inaugurata nel 2015, ovvero la Torre che A? stata finalmente aperta al pubblico qualche giorno fa nella zona sud della cittA�. Negli spazi archeo-industriali della ex distilleria SocietA� Italiana Spiriti A? sorta quindi una torre alta 60 metri e divisa in diversi livelli espositivi che racchiude il progetto di arte contemporanea Atlas, nato da un dialogo tra Miuccia Prada e il curatore dell’esposizione Germano Celant.

Miuccia Prada, Luc Tuymans, Rem Koolhaas

Ciascuno dei 9 piani offre una percezione originale degli ambienti interni: metA� dei livelli si sviluppa infatti su base trapezoidale, gli altri su pianta rettangolare. Il lato sud della Torre presenta una struttura diagonale che la unisce al Deposito, dentro il quale si inserisce un ascensore panoramico. All’interno opere famose, composte tra il 1960 e il 2016, come i Tulips multicolor in acciaio inossidabile di Jeff Koons, oltre ai lavori di Carla Accardi, Walter De Maria, Mona Hatoum, Edward Kienholz e Nancy Reddin Kienholz, Michael Heizer, Pino Pascali, William N. Copley, Damien Hirst, John Baldessari e Carsten Haller.

Tulips multicolor in acciaio inossidabile di Jeff Koons

Di quest’ultimo in particolare A? presente la Upside Down Mushroom Room, dove un groupage di funghi giganteschi, a testa in gi+?, A? avvolto in un’atmosfera total pink. L’idea era quella di non presentare una collezione minestrone, ma dotata di un forte impatto spaziale.

Upside Down Mushroom Room

Upside Down Mushroom Room

A completare la struttura, al sesto piano della Torre, ecco il ristorante con tanto di terrazza panoramica sulla cittA�, che vanta gli arredi originali del Four Seasons Restaurant di New York progettato da Philip Johnson nel 1958. Ai milanesi che non avessero ancora visto il complesso dedicato alla cultura e all’arte dalla coppia Prada-Bertelli, e ai turisti di passaggio, A? a questo punto consigliata una visita in Largo Isarco. Per informazioni: www.fondazioneprada.org

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