Gente di polso

Orologi e Gioielli | di Giada Barbarani | 24 luglio 2018, 15:16

Superare i propri limiti rispettando le regole del gioco. Questa la filosofia vincente degli sportivi, condivisa dalle maison di orologi

Guillaume Néry, l’apneista dei record mondiali (il primo, a soli 20 anni; l’ultimo, nel 2015, quando ha raggiunto i 139 metri di profondità, l’apnea più profonda della storia anche se non registrata per un errore tecnico), nonostante si sia ritirato dalle competizioni, continua a trasmettere la sua passione attraverso incontri, spedizioni e video che realizzano milioni di visualizzazioni. Un amore, quello il mare, che è anche esperienza interiore e filosofia di vita, come racconta Guillame: «In questo mondo iperconnesso siamo sempre scollegati da noi stessi e immergermi negli abissi per me è invece un ricollegarmi con la mia essenza, e con l’universo». Il solo strumento che collega la sua vita terrestre a quella acquatica è l’orologio di Officine Panerai, brand che l’ha voluto come ambassador worldwide. Al suo polso, Officine Panerai Luminor Submersi-ble 1950 Amagnetic 3 Days Automatic Titanio PAM1389, impermeabile fino a 300 metri.

Stephanie Gilmore, sei volte campionessa mondiale femminile di surf dell’ASP World Tour, vincitrice del premio Laureus World Sports Award for Action Sportsperson of the Year, è entrata a far parte della Breitling Surfer Squad. Al suo fianco, altre due star delle onde: il campione Kelly Slater e l’australiana Sally Fitzgibbons. I tre sportivi sono stati scelti dalla maison di orologi Breitling non solo per la loro bravura, ma perché sono tra i principali sostenitori della salute degli oceani, dei mari e delle spiagge, tema da sempre caro al brand, come spiega il ceo Georges Kern: «Noi di Breitling crediamo nell’energia di un team, nella forza di un gruppo e nella reciproca identifica­zione di un obiettivo comune». Nella foto, il Breitling Superocean Heritage II Chronograph 44 con movimento automatico, quadrante e cinturino in caucciù blu.

Sergio GarcÍa da quasi 20 anni è una presenza fissa sui green di tutto il mondo. Dalla Spagna, dove è nato nel 1980 e dove ha mosso i suoi primi swing, agli Stati Uniti, quando, nel 1999, appena diventato professionista, combatte fino all’ultima buca in un memorabile testa a testa con il grande Tiger Woods al PGA Championship. Tra i giocatori più forti della Ryder Cup (quattro vittorie su sei partecipazioni), nel 2017 El Niño, com’è conosciuto tra gli appassionati, ha vinto il Masters aggiudicandosi il suo primo Major Championship e ha così coronato il sogno di ogni golfista, quello di indossare la mitica «giacca verde». In tinta con l’orologio Omega dedicato al golf, il Seamaster Aqua Terra Golf Edition, cassa in acciaio, datario a ore 6 e cinturino a strisce verdi e nere. Sposato con Angela Akins, ex giornalista di Golf Channel, appassionato di calcio (è un grande tifoso del Real Madrid) e tennis (tra i suoi migliori amici, Rafael Nadal), nel 2002 ha creato la Fondazione benefica che porta il suo nome per aiutare bambini e ragazzi in difficoltà.


Luca Dotto, campione d’Europa in carica nei 100 metri stile libero, si è fatto notare anche fuori dalla vasca non solo per il suo fisico statuario e la faccia da bravo ragazzo (i brand di moda se lo contendono come testimonial), ma anche per il suo carattere forte (non sono, infatti, sfuggiti i suoi tweet polemici contro alcuni giornali sportivi che hanno preferito dedicare la prima pagina a gossip calcistici piuttosto che alle medaglie italiane vinte…). Competitivo sì, ma con un grande senso di spirito di squadra. Filosofia che accomuna tutti i Gentlesportsmen voluti dalla maison Baume & Mercier a testimoniare la versatilità dell’uomo atletico ed elegante. Accanto a Dotto, tra gli altri, lo schermidore Daniele Garozzo, il pilota Sacha Prost, il «delfino» Cesar Cielo, lo skater Taïg Khris, il surfista Miguel Pupo. Un team di gentleman sportivi che si ritrova nella collezione Clifton Club. Nella foto, il Clifton Club Quarzo con movimento svizzero al quarzo e cassa in acciaio di 42 mm.

«Roger Federer è il più grande tennista di tutti i tempi. Come ha scritto David Foster Wallace, è uno di quei “rari e preternaturali atleti che sembrano essere esenti, almeno in parte, da alcune leggi della fisica”. Sembra anche libero dalle leggi dell’invecchiamento. A 36 anni, continua a vincere i tornei del Grande Slam con una combinazione di grinta ed eleganza». Queste le parole che ha usato Bill Gates per descrivere il grande campione svizzero sulle pagine del Time che, oltre a inserirlo fra le 100 persone più influenti del pianeta, gli ha dedicato la copertina. Al suo polso, nelle vittorie più importanti, Rolex, che una volta di più consolida il legame con il mondo del tennis. Nella foto, il Rolex  Sky-Dweller in acciaio Oystersteel e oro giallo, movimento meccanico a carica automatica.

Nafi Thiam, oro olimpico e mondiale dell’eptathlon, dopo medaglie e record mondiali (l’ultimo, a maggio, durante l’Hypo-Meeting, 2,01 metri nella prova di salto in alto) ha conquistato un altro primato: è la prima atleta femminile a far parte del team della maison di orologi Richard Mille. Ma la giovane belga dalle origini nigeriane, bella come una modella, non si ferma: «Voglio concentrarmi al 100% sul mio obiettivo numero 1, il Campionato europeo (dal 7 al 12 agosto, a Berlino, ndr). Preferisco dedicarmi ai miei progressi in generale piuttosto che su medaglie e vittorie». Puntare in alto, spingersi al limite, è la filosofia che accomuna l’atleta belga e Richard Mille che, per l’occasione, sta pensando a realizzare un calibro sportivo dedicato unicamente alle donne. Nella foto, il modello RM 07-01, a carica automatica, cassa e bracciale gourmette in oro rosso e diamanti.

Mats Hummels, difensore del Bayern Monaco e della Nazionale tedesca dei Mondiali 2018, campione del mondo in carica (anche fuori dal campo, come testimonial dell’Unicef e promotor di Common Goal, progetto che prevede che i calciatori che vi aderiscono donino l’1% del loro stipendio a favore di organizzazioni benefiche), «è il giocatore in grado di determinare il tono di una partita grazie al suo carisma e al suo equilibrio mentale», spiega Jean-Claude Biver, ceo di Tag Heuer che l’ha voluto come ambasciatore della maison. Incarna, infatti, alla perfezione il motto della campagna #dontcrackunderpressure. Come set, quale location migliore dello spogliatoio, «luogo di grande concentrazione emozionale, carico di stress e di tensione», come racconta Mats. Nella foto, il Tag Heuer Aquaracer 300M, con cassa in acciaio 43 mm, lunetta girevole unidirezionale in alluminio nero.

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Lascia un commento