Lovely planet

Viaggi e Sapori | di giada barbarani | 31 luglio 2018, 12:38

«Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto
che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro. Prendete con le vostre vele i venti.
Esplorate. Sognate. Scoprite».

Seguendo i consigli di Mark Twain, GentlemanLife ha selezionato sei luoghi da esplorare, sognare, scoprire, almeno una volta nella vita.

Il modo migliore per ammirare il paesaggio lunare della Cappadocia è dall’alto di una mongolfiera all’alba. Tra antichi monasteri e città sotterranee, il must è dormire in una delle suite ricavate nella roccia del resort Argos.

Cappadocia, piccolo mondo antico
Per chi vuole staccare da tutto e trovarsi proiettato in un paio d’ore di volo in un altro mondo, la destinazione ideale è la Cappadocia, storica regione dell’Anatolia. Una volta usciti dall’aeroporto di Nevsheir, in direzione Göreme, il paesaggio circostante si trasforma all’improvviso in un paesaggio lunare: formazioni calcaree e di tufo vulcanico dove si snodano città sottorranee, monasteri scavati nella roccia e i «camini delle fate», costruzioni modellate dalla natura che nascondono nel nome il carattere fiabesco. Il modo più suggestivo per vivere la Cappadocia è sicuramente dall’alto di una mongolfiera: all’alba, ogni giorno, infatti, si alzano in volo decine di balloon. Un’esperienza unica per scoprire un paese unico. Una volta tornati con i piedi per terra, il viaggio emozionale prosegue verso Uçhisa, uno dei villaggi più affascinanti della regione turca, dove si trova il resort Argos (gruppo Mytha Hotels, nel suo portfolio anche il Capri Palace): ai piedi di un imponente castello sono state ricavate nella roccia 55 camere, di cui 21 suite. I sensi verranno soddisfatti nel ristorante di cucina anatolica o nella cantina con oltre 22mila vini, e nella Spa, tra massaggi, trattamenti e il classico bagno turco rivisitato. Non esiste una stagione più adatta per visitare la Cappadocia: d’inverno, con la neve, è ancor più affascinante. www.mythahotels.com, www.argosincappadocia.com

Alla scoperta del grande Continente Bianco tra iceberg e ghiacciai millenari a picco sul mare, per avvistare pinguini e balene. A bordo di uno degli expedition vessel di Equinoxe Yachts: da quello con Spa e piscina a quello per sole 12 persone.

Antartide,ai confini della terra
Per gli amanti dell’avventura e della natura, moderni James Cook pronti a scoprire luoghi impervi e remoti, il viaggio perfetto è nel grande Continente Bianco, l’Antartide. Qui, dove il 98% del territorio è coperto dai ghiacci della calotta antartica, tra novembre e marzo, quando nell’emisfero australe è estate e le banchise polari iniziano a rompersi, si assiste a uno spettacolo naturale indescrivibile: pinguini reali, albatros, balene e, tutto intorno, iceberg e ghiacciai millenari a picco sul mare. Gli esploratori che non vogliono rinunciare alle comodità moderne, possono affidarsi alle crociere organizzate da Equinoxe Yachts: dal rompighiaccio, con Spa e piscina a bordo, all’expedition vessel eco-friendly; al motoryacht d’altura per sole 12 persone che, grazie alle sue dimensioni, può raggiungere luoghi inaccessibili. www.equinoxe.it

All’estremità nord del delta dell’Okawango, in Botswana, si trova l’eco lodge Duba Plains Camp: massimo 10 ospiti in 5 tende lussosissime, base perfetta per un safari dove poter ammirare elefanti, rinoceronti, kudu, zebre, aquile pescatrici...

Botwsana, l’eden terrestre
Il mal d’Africa non è una leggenda inventata da qualche scrittore o regista. È una sensazione che prende, e non lascia più, chiunque metta piede nel Continente Nero. Dall’esperienza sulla lunga e meravigliosa costa, isole comprese, ai luoghi meno accessibili, le emozioni che si respirano in questa terra sono indescrivibili. Tra queste, da provare almeno una volta nella vita (in verità due: una da piccoli, per vivere il sogno animato della DreamWorks Madagascar, l’altra da adulti, per scoprire che ci si può ancora stupire) il safari. Scegliere la meta è difficile: Namibia, Tanzania, Zimbabwe, Zambia, Madagascar… ma per immergersi nell’atmosfera vista nei documentari degli esploratori Dereck e Berverly Joubert, fondatori di Great Plains Conservation, la scelta non può che cadere sul Botswana, il paradiso degli animali, precisamente a Duba Plains, sul delta dell’Okavango. Già dal volo in elicottero per raggiungere il lodge, tra le infinite isole che compongono il secondo più grande delta fluviale interno del mondo dall’incredibile ecosistema, si possono ammirare dall’alto branchi di gnu, Kalahari, iene, leopardi, elefanti, antilopi, leoni, bufali… Una volta scesi a terra, a bordo di una 4×4, l’incontro ravvicinato sarà ancor più magico. Per trasformare la magia in un sogno, non resta che scegliere un lodge all’altezza, come il Dubai Plains Camp: all’interno della riserva privata di 77mila ettari, solo 5 tende e una suite con due camere, arredate in stile safari africano anni 20, perfettamente integrate con l’ambiente circostante, scelto come base anche da Dereck e Berverly. www.greatplainsconservation.com

30 chilometri di barriera corallina circondano il mini-arcipelago di Tetiaroa, nel mezzo dell’Oceano Pacifico. Qui si trova The Brando, resort esclusivo voluto dall’attore Marlon Brando, modello pionieristico di tecnologia sostenibile.

Polinesia, secret escape
Tutti hanno avuto, almeno una volta nella vita, il desiderio di mollare tutto e andare a vivere su un’isola deserta immersi nella natura. Marlon Brando ha realizzato questo sogno. Negli anni 60, durante le riprese del film L’ammutinamento del Bounty, girato in Polinesia, l’attore si innamorò del luogo, tanto da comprare un mini arcipelago di minuscole isolette, Tetiaroa, circondato da una barriera corallina di 30 chilometri. Un tempo suo rifugio, oggi è uno dei resort più esclusivi al mondo; il tutto senza perdere l’imprinting iniziale: la natura. The Brando, questo il nome del luogo paradisiaco raggiungibile solamente con aereo privato Air Tetiaroa, è, infatti, un modello pionieristico di tecnologia sostenibile (energia solare, aria condizionata ottenuta dall’acqua del mare e un eco-stazione per la protezione dell’ambiente marino). Per vivere il sogno di Marlon Brando, 35 ville, ognuna con piscina e spiaggia privata; ristoranti gourmet riforniti dall’orto botanico; Spa con una suite per i trattamenti di coppia situata a 6 metri d’altezza sugli alberi….  www.thebrando.com

Sorvolare in elicottero la bocca del vulcano Ngauruhoe o ammirare le sculture maori realizzate nella roccia navigando sul fiume Waikato: questo e altro ancora per gli ospiti dello storico Huka Lodge, a Taupo, in Nuova Zelanda.

Nuova Zelanda, into the wild
Rafting, canoa, bungy jumping, sky-diving, jet boating, equitazione, kayak, bike… sono solo alcune delle avventurose attività per scoprire il Nord della Nuova Zelanda, dove la natura regna sovrana. Precisamente, il cuore di questa zona: Taupo, sulle rive del fiume Waikato, da dove, in barca in compagnia di un pescatore, si possono ammirare sculture maori realizzate nella roccia, circondati dalle imponenti cascate Huka e dalle cime vulcaniche innevate. A Taupo, raggiungibile con volo Air New Zealand da Auckland, punto di partenza per escursioni cucite su misura (dalla gita in elicottero sul vulcano Mt. Tarawera, nella regione dei grandi vini Hawke’s Bay, o sui green di Kincoch, splendide 18 buche disegnate da Jack Nicklaus) si trova l’Huka Lodge, splendida country house in stile europeo che, dagli anni 20, colleziona premi per la sua accoglienza unica al mondo. Solo 25 tra suite e lodge, chef stellato e Spa. Perfetto anche per la luna di miele (era uno dei posti papabili per il viaggio di nozze del principe Harry e Meghan, forse consigliati dalla nonna che ha più volte soggiornato qui?). www.hukalodge.co.nz     

Scoprire una Venezia insolita a bordo dell’Edipo Re, la barca di Pasolini, e dormire nella Suite Dogaressa, nell’antico Palazzo Vendramin, con vista su piazza San Marco: sono solo due delle esperienze proposte dal Belmond Hotel Cipriani.

Venezia, la bellissima
Romantica, misteriosa, artistica, divertente, folle, complicata… in una sola parola: irresistibile. Questa è Venezia  e, come una donna, o la si odia o la si ama. Sicuramente, una volta conosciuta, è difficile dimenticarla. Meta preferita da artisti, attori e da turisti che arrivano qua da ogni parte del mondo, tanto da dover pensare a un numero chiuso di accessi per evitare un turismo incontrollato che potrebbe danneggiare la Serenissima, ha degli approdi unici. Uno di questi è sicuramente il Belmond Hotel Cipriani, storico albergo che quest’anno compie 60 anni. «Se Venezia è un teatro, il Cipriani ne è il Palco Reale», si dice. E in effetti, lo dimostra in tutta la sua impeccabile eleganza dalla punta dell’Isola della Giudecca. Un universo a parte, dove capita di cenare a fianco di George Clooney nel ristorante Oro dello stellato Davide Bisetto, o al Cip’s, dello chef Roberto Gatto. Qui si scopre il Bellini originale, grazie all’head barman Walter Bolzonella, che non mancherà di togliersi il grembiule per metterlo agli ospiti e fargli provare l’antica ricetta. E passeggiando in compagnia delle tartarughe nel parco dove attraccano le boat private, o nei giardini Casanova, con vigneto e roseti, sembrerà veramente di essere trasportati in un’altra epoca. Stessa sensazione si prova nelle camere: da quelle dal design più moderno, affacciate sulla piscina di 600 metri quadrati, sulla Laguna e sui giardini, alcune con terrazza privata, a quelle situate nell’antico Palazzetto, a Palazzo Vendramin, con vista su piazza San Marco, in stile veneziano, decorate con opere d’arte originali e preziosi tessuti Fortuny e Rubelli, con maggiordomo privato. Per festeggiare l’anniversario, molte le experiences proposte: dalla giornata sull’Edipo Re (la barca a vela di Pasolini) alla scoperta di una Venezia insolita, alla colazione all’alba in cima alla Scalinata Contarini del Bovolo, al social dinning stellato, per un’esperienza gastronomica unica. www.belmond.com

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