Eden beach-chic

Viaggi e Sapori | di giada barbarani - gentleman top hotels&resorts 2019 | 18 dicembre 2018, 17:49
Le porte del Paradiso… si riaprono. Dopo una ristrutturazione milionaria, a dicembre ha inaugurato, infatti, il Belmond Cap Juluca ad Anguilla

Ha appena riaperto il Belmond Cap Juluca, resort affacciato sulla spiaggia privata di Maundays Bay ad Anguilla, nelle British West Indies. Una riapertura tanto attesa, considerando il progetto milionario di ricostruzione che è stato eseguito dallo studio di architettura e design Rottet Studio. La location rimane quella idilliaca fra le acque turchesi dei Caraibi e i rigogliosi giardini tropicali, lontano dalla folla dell’isola per garantire relax assoluto agli ospiti del resort che qui trovano un Eden beach-chic. I sapori caraibici si trovano in ogni dettaglio.

Dalla Spa, che propone trattamenti ispirati alle tradizioni degli indiani Arawak a base di ingredienti indigeni come il sale di Anguilla, al ristorante d’alta cucina anguillana del ristorante Pimms. Per chi volesse esplorare altri gusti, ha solo l’imbarazzo della scelta: il rustico Cap Shack sulla spiaggia, il peruviano Maundays Lounge e l’all-day Cips by Cipriani, omaggio al ristorante di Venezia del gruppo Belmond. Un occhio di riguardo anche per i vegani, che trovano il 25% delle proposte del menù. Dietro tutto ciò, l’executive chef Andy Gaskin, con una lunga esperienza nelle migliori cucine stellate del mondo.

E dopo una giornata trascorsa pigramente sulle sdraio della spiaggia e nell’infinity pool, il relax prosegue nelle camere: 108, di cui 43 suite, affacciate sul mare e con terrazzo, arredate seguendo i colori del posto: bianco, blu in tutte le tonalità e beige. In più, per chi volesse trascorrere una vacanza in famiglia o con un gruppo di amici, esiste la possibilità di affittare interamente le ville con le camere collegate.

Just a few days before the re-opening of Belmond Cap Juluca, aresort overlooking the private beach of Maundays Bay on Anguilla, in the British West Indies. A long awaited reopening, considering the millionaire renovation and rebuilding project by the Rottet Studio of architecture and design. The location remains the idyllic one between the turquoise waters of the Caribbean and the lush tropical gardens, far from the island crowds and granting absolute relaxation to the guests of the resort, who find here a beach- chic Eden. Caribbean flavours are found in every detail. From the spa, offering treatments inspired by the traditions of the Arawak Indians, based on local ingredients like the Anguilla salt, to the Anguilla haute cuisine of Pimms restaurant. For those wishing to explore other tastes, the only problem is being able to choose: the rustic Cap Shack on the beach, the Peruvian Maundays Lounge and the all-day Cips by Cipriani, a tribute to the world-renowned Venice restaurant of Belmond group. The range didn’t forget vegans, to whom the 25% of the menu proposals are consecrated. Behind all this, executive chef Andy Gaskin, boasting a long experience in the best star-awarded cuisines in the world. And after a day spent lazily on the deckchairs of the beach and around the infinity pool, relax goes on in the rooms: 108, including 43 suites, all with a terrace overlooking the sea, furnished paying homage to the colours of the location: white, blue in all its shades and beige. Furthermore, for those wishing to spend a holiday with their family or with a group of friends, there is the possibility to rent the whole villas with their connected rooms.

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