Alpha woman

Arte e Design | di Luisa Ciuni | 19 dicembre 2018, 11:36

Victoria Beckham, Wendy Deng Murdoch, Beatrice Trussardi. Tre donne multitasking che, tra cocktail, tacchi, amicizie, ex mariti e social, interpretano in un nuovo modo il mercato dell’arte

Giocano solo per vincere. Sul lavoro, negli affetti, negli affari. Arrivano dove osavano le aquile e vanno oltre. Per combattere usano tutti i mezzi a disposizione: da quelli tradizionali al web. Quando il loro programma è andato a buon fine sorridono, magari un po’ freddamente, e passano a un’altra sfida. Simile o diversa, l’importante non è partecipare, ma sbaragliare i competitors. E poi scivolare leggere da una gravidanza a una sfilata, da un rilancio in Borsa a un cocktail, da un marito celebre a un altro ancora più celebre. Ora è il mondo dell’arte ad attrarre queste donne-tigre multitasking dall’aspetto gentile in un crossover ben riuscito fra la durezza del diamante e la delicatezza delle antiche tele o la complessità dei lavori contemporanei. Victoria Beckham, Wendi Deng Murdoch, Beatrice Trussardi hanno scatenato un vento di cambiamento sul mondo posato dei mercanti di quadri, giocando in prima persona.

La ex Spice Girl Victoria Beckham, madre di quattro figli, stilista, imprenditrice e collezionista d’arte, ha collaborato con Sotheby’s per un’asta di Old Masters. Nella foto è ritratta nella sua boutique londinese trasformata, per l’occasione, in una galleria. Il risultato dell’auction? Oltre 43 milioni di sterline.

La ex Spice Girl Victoria Beckham ha collaborato con Sotheby’s per un’asta di Old Masters. Nella foto è ritratta nella sua boutique londinese trasformata, per l’occasione, in una galleria. Il risultato dell’auction? Oltre 43 milioni di sterline. @Chris Floyd

Di queste chance si è accorta per prima Sotheby’s che ha affidato alla stilista ex Spice Girl un compito arduo: aiutarli a restituire un po’ di coolness a 16 dipinti di grandi maestri che dovevano essere battuti all’asta e che rischiavano di venire surclassati da opere contemporanee o di autori meno celebri ma più trendy. In catalogo, ritratti di Old Masters come Rubens o Dürer, apprezzatissimi dagli appassionati, meno dai collezionisti alla ricerca di investimenti, sempre pronti a strapagare un esordiente ma più freddi riguardo ai capolavori d’epoca. Con Victoria, la casa d’aste ha scelto di cambiare completamente linguaggio sposando quello del pop del quale VB è maestra. «La mia passione per gli Old Masters», ha spiegato col marito David, «nasce da una visita fatta lo scorso anno alla Frick Collection di New York. Sono sempre stata appassionata di arte contemporanea, ma quella visita mi ha davvero aperto gli occhi.

Così, quando si è presentata la possibilità di lavorare con Sotheby’s, l’ho colta al volo». Ha aperto agli Old Paintings la sua boutique londinese di Dover Street trasformandola in una galleria, ha usato i social per lanciare l’iniziativa, si è fatta fotografare fra le cornici. Grande antichità e modernità assoluta in un gioco sottile di contrasti: la figura minuta esaltata dai vestiti creati per tutte ma specialmente per se stessa, i tacchi, i colori suggestivi delle tele. Un effetto possibile solo grazie al connubio fra l’antico e il contemporaneo. Geni del passato resi attuali da un’icona pop contemporanea. Sorridente, imperturbabile, ha ottenuto, subito, 7mila visitatori in 5 giorni, cosa che ha fatto molto bene anche al suo business. Più un risultato che resterà negli annali dei record. Grazie a Victoria Beckham, Sotheby’s ha realizzato un guadagno di oltre 43 milioni di sterline e guadagnato l’attenzione di Cina e Brasile. Il Rubens, basa d’asta 3 milioni di sterline, è stato venduto a 5,4. Era il dipinto che Victoria aveva detto di preferire.

Wendi Deng, ex moglie del magnate dei media Rupert Murdoch, con Carter Cleveland (a sinistra) e Sebastian Cwilich, partner nel progetto Artsy.

Il mercato del Dragone non poteva non interessare a Wendi Deng Murdoch, ex moglie cinese del magnate dei media Rupert Murdoch, amica di Ivanka Trump, molto, forse troppo, amica di Tony Blair e accusata addirittura di spionaggio in Usa. Wendi, donna tigre come poche altre, ha ideato con dei soci la startup Artsy, vendite online ad alto tasso di socialite, molto ben connessa con le case d’asta. E ha coinvolto nel business l’amica Dasha Zhukova, consorte divorziata del miliardario russo Roman Abramovich (proprietario del Chelsea). Favori fra ex mogli? Soprattutto ottima scelta perché Zukhova, grande collezionista di contemporanei, è anche cofondatrice con Abramovich del Garage Museum of Contemporary Art di Mosca (firmato dall’archistar Rem Koolhaas), ma soprattutto è inserita nel board of Trustees sia del Metropolitan Museum di New York, sia del Lacma di Los Angeles. Contatti d’eccellenza. Wendy e Zukhova hanno interessato i loro amici, ma il plus di Artsy è Instagram. «Il nostro fine», ha spiegato Wendy, «è rendere l’arte popolare come la musica». E così la piattaforma ha 600mila followers sul social, che serve a diffondere, a divulgare, ad allargare la platea dei fruitori. Per concludere ci sarà poi tempo…

Beatrice Trussardi ha trasformato la Fondazione Nicola Trussardi, di cui è presidente, in un museo nomade e in un’istituzione dell’arte contemporanea. Inoltre, è curatrice della nuova area Design + Art di Yoox. @massimolistri

Ma il legame fra creatività e web si sta diffondendo anche in Italia dove la pioniera è Beatrice Trussardi, presidente della Fondazione Nicola Trussardi fondata con lo scopo primario di diffondere la cultura figurativa. Sposata, due figli, molto più sommessa di VB e di Wendy Deng Murdoch, ma non certo meno determinata e curiosa, Beatrice non ama apparire ed è persona di molta sostanza. Oltre a curare le iniziative della sua Fondazione, è da poco diventata curatrice della sezione Design e arte sulla piattaforma Yoox, su cui vengono inserite, formando una galleria virtuale, opere uniche o in edizioni limitate oppure oggetti iconici. «La nuova galleria», ha spiegato, «si configura come uno spazio libero che offre un approccio giocoso alle discipline creative». E Yoox ha sottolineato come la sezione Trussardi sia orientata a «sorprendere e coinvolgere i clienti di tutto il mondo».

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Lascia un commento