Soft surgery

Wellness e Sport | di ilaria danieli | 25 gennaio 2019, 12:52

La soft surgery consente di trattare gli inestetismi causati dall’invecchiamento senza bisturi e anstesie, con risultati convincenti e senza alterazioni della forma del viso

Anche se tutti a un certo punto della propria vita, in genere verso i 50 anni, cominciano a desiderare una vita più rilassata, nessuno desidera che anche la pelle, soprattutto quella del viso, si rilassi. Purtroppo è quello che accade, inevitabilmente, con l’età, anche se con tempi e modi diversi per ciascuno. In particolare molti e molte osservano con dispiacere l’appesantimento della palpebra, soprattutto la superiore, che si ripiega su se stessa e fa sembrare l’occhio più chiuso e stropicciato, meno aperto e luminoso. Il pensiero allora corre alla blefaroplastica, l’intervento chirurgico che rimuove la pelle in eccesso tramite incisione, ma il lungo decorso con lividi e gonfiori oltre ai possibili cambiamenti, in negativo, nella forma dello sguardo, spesso scoraggiano a ricorrervi. Ormai agli eventi mondani, e non solo tra i Vip ma anche in casa di amici, si vedono troppi volti con occhi allungati a forma di gatto e zigomi gonfiati grazie a riempimenti invasivi: il sacrosanto diritto di mantenere l’aspetto giovane e in forma, spesso, sembra dimenticare i confini del buon senso estetico, atteggiamento che finisce per danneggiare la percezione sociale della persona. Invecchiamento o deformità non sono tuttavia le uniche alternative possibili: esistono infatti trattamenti non invasivi in grado di restituire alla pelle, magari nel corso di più sedute, una texture più liscia e compatta senza dolorose e antiestetiche conseguenze.
Per il ringiovanimento della zona oculare in particolare si rivela efficace il Felc & Plexer, ideato dal professor Giorgio Fippi, una mente incredibilmente prolifica che ha sviluppato negli anni diverse soluzioni di chirurgia soft, senza anestesia con aghi e siringa, senza bisturi, senza farmaci, cerotti o punti di sutura.  Che sia una palpebra cadente, una fastidiosa cheratosi o una imbarazzante cisti, la soft surgery può essere una soluzione. Il trattamento è molto personalizzato, con la possibilità di seguire (nei limiti del possibile, ovviamente) il desiderio del paziente sulla forma da dare alla palpebra che risulterà solo alleggerita o liftata verso l’esterno. La pelle in eccesso viene trattata vaporizzando con laser il tessuto a occhio chiuso, semiaperto e aperto, per evidenziare le pliche di pelle da eliminare.
Il risultato è sempre del tutto naturale e non presenterà mai l’aspetto artefatto spesso ottenuto con la bleferoplastica chirurgica. Quest’ultima è sicuramente più potente e risolutiva, perché un lembo di pelle viene fisicamente eliminato, ma il rovescio della medaglia è che basta un millimetro di troppo e l’occhio perde la sua naturalezza, senza contare I disagi del decorso post-operatorio. Tra i medici estetici che attualmente impiegano la tecnica Felc & Plexer si segnala a Milano il dottor Fabio Caprara che ha ormai maturato diversi anni di esperienza in proposito e offre spiegazioni accurate sia sul suo sito sia di persona qualora interpellato. La soddisfazione dei suoi pazienti si legge anche nei commenti pubblicati online.

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