Turisti per Bacco

Viaggi e Sapori | di tarsia trevisan per gentleman - gambero rosso | 02 maggio 2019, 14:54

La ricerca del bello e l’emozione per la scoperta: ecco che cosa si cerca in un viaggio. Ma quando si parla di enoturismo, si aggiungono anche la passione per il vino e il buon cibo, l’arte, la cultura e il territorio. La Directory Gentleman & Gambero Rosso ha selezionato i wine resort che meritano un lungo weekend.
Si parte da Venezia, precisamente dall’Isola di Mazzorbo, dove si trova Venissa: non è solo un ristorante, un’osteria o un wine resort, è il risultato dell’unione di queste emozioni. Una piccola struttura ricettiva (solo cinque camere) circondata da uno dei più suggestivi «vigneti murati» della Laguna, dove viene coltivata l’uva Dorona, unica vigna autoctona di Venezia.

Da un’isola all’altra, si arriva in Sicilia. Qui, a Niscemi, si trova il wine relais Feudi del Pisciotto: ricavato da un nucleo agricolo del ’700 arroccato sulla cima di una balza tufacea degradante verso il Mediterraneo, in poco tempo è diventata una delle strutture enologiche e di ospitalità più avanzate dell’isola, senza tradire il suo fascino originario.

Sul Lago di Garda, immerso tra i vigneti Doc Valpolicella e i nuovi vigneti cru, il Ca’ del Moro Wine Retreat è una sorta di rifugio: solo 6 stanze, ciascuna con una propria anima, realizzate con materiali grezzi e di recupero. In Piemonte, Terra Santa del Barolo, dal 2014 iscritta nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco, c’è un luogo dove tutto è concepito per essere vissuto e assaporato con calma, e si chiama Cerequio, il cuore vivo e storico del Barolo, a La Morra.

Palas Cerequio è il primo Relais dedicato ai cru di Barolo: anche le suite storiche portano i nomi delle bottiglie top del vignaiolo Michele Chiarlo, che dal 1956 vinifica l’essenza del Piemonte. Impagabile, da ogni stanza, è l’affaccio ai filari circostanti. Il viaggio nei wine resort non poteva che concludersi in Toscana.

Tra le colline del Chianti Classico Senese, a soli 15 chilometri da Siena, si trova Borgo San Felice, un antico villaggio in pietra di epoca medievale del Gruppo Allianz. L’albergo diffuso, con azienda agricola, appena ristrutturato, offre ospitalità in 60 stanze e può contare della collaborazione dello chef stellato Enrico Bartolini per i due ristoranti.

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