1000 Finarte

Motori | di giada barbarani | 09 maggio 2019, 15:14

Pini Giannini Fiat 500 A (Carrozzeria Autodromo), 1938. Stima: 245mila - 260mila euro.

Prende il via il 15 maggio la trentasettesima rievocazione della «corsa più bella del mondo», come ha definito Enzo Ferrari la Mille Miglia, la gara di auto d’epoca che parte da Brescia e vi ritorna passando per Roma e attraversando mezza Italia. Una corsa che non ha bisogno di presentazioni, conosciuta non solo dagli appassionati delle quattroruote, ma anche dagli amanti del bello e del lifestyle. Protagoniste, in questi 4 giorni, 430 vetture d’eccezione, testimonianze della storia del design e dell’automobile.

Fiat 8V, Carrozzerie Speciali Fiat, 1953. Stima: 1.800.000-2milioni di euro.

Per l’occasione, e dopo il successo della prima edizione, la casa d’aste Finarte, che ha recentemente inaugurato la nuova sede milanese nel cuore di Paolo Sarpi, organizza un’asta a tema legata al mondo delle Mille Miglia: 1000 Finarte. L’appuntamento è per il 13 maggio, al Museo Mille Miglia, alle ore 18 (il weekend precedente e il lunedì dalle 10 alle 13 si potranno ammirare i lotti in esposizione; così come sul sito Finarte, dove si può partecipare anche all’asta online) con automobili rare e dal grande passato sportivo documentato.

Fiat 600:750 Mucera Kit Abarth (Fiat), 1956. Stima: 43mila - 45mila euro.

Occasione  imperdibile per le proposte  introvabili altrove: vetture stupefacenti e che, in diversi casi, sono “fuori dal mercato” da molto tempo, custodite a lungo in importanti collezioni. I lotti proposti sono moltissimi: quest’anno infatti sono proposti due cataloghi distinti, per le auto e per l’automobilia legati in varia misura alla Mille Miglia.

Fiat 522 C Torpedo Sport (Viotti), 1931. Stima: 400mila - 500mila euro.

42 le vetture proposte, di cui ben 39 eleggibili per la Mille Miglia. Molte le vetture anteguerra di alto livello, in assoluta controtendenza rispetto ad un mercato che sta privilegiando le cosiddette youngtimer. Tra queste, tre gioielli degli Anni 30: due Alfa Romeo 6C, una (rara tra le rare) 6C 1900 GT del 1933 (qui sotto) e una spettacolare e potente 6C 2300 GT carrozzata Cabriolet Royal nel 1934 da Castagna, in esemplare unico.

Alfa Romeo 6C 1900 Gran Turismo (Alfa Romeo), 1933. Stima: 250mila - 350mila euro.

Alfa Romeo 6C 1900 Gran Turismo (Alfa Romeo), 1933. Stima: 250mila - 350mila euro.

Altro probabile esemplare unico, la sportiva ed elegantissima Fiat 522 C del 1931, carrozzata Torpedo Sport da Viotti; probabilmente l’auto presentata all’Olympia Motor Show del 1932 a Londra. In asta anche un esemplare della prima vettura Maserati stradale mai prodotta, una eccezionale Maserati A6 1500 Gran Turismo del 1949, appartenuta al pilota Ciro Basadonna ed esposta poi al “Museo Rosso Bianco” di Peter Kaus (qui sotto). All’incanto anche una eccezionale Fiat 8V del 1953 appartenuta a Emanuele Filiberto Nasi, nipote di Giovanni Agnelli.

Maserati A6 1500 Gran Turismo (Pinin Farina), 1949. Stima: 600mila - 750mila euro.

Infine, anche un’anteprima dell’asta che il Dipartimento Automotive di Finarte sta già organizzando per ottobre, con l’elegantissima Lancia Flaminia 2.8 3B Coupé Pininfarina del 1965, appartenuta al grande attore Marcello Mastroianni e una Lancia Delta HF Integrale Evoluzione 1 “Martini 6″ del 1992, proveniente dalla collezione della famiglia Pesenti, ex-proprietari del marchio Lancia (qui sotto).

Lancia Delta HF Integrale Evoluzione 1 "Martini 6" (Lancia), 1992. Stima: 120mila - 150mila euro.

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