Red carpet in libreria

Cultura e Spettacolo | di angela puchetti | 04 ottobre 2019, 11:39

Per tutti coloro che amano la moda sarà difficile resistere al richiamo del volume Yves Saint Laurent, Haute Couture. Sfilate 1962-2002 (L’Ippocampo), riccamente illustrato con gli iconici scatti delle modelle ritratte in passerella, anno dopo anno, stagione dopo stagione, fino alla scomparsa del leggendario couturier francese. Curato dal Musée Yves Saint-Laurent Paris, con prefazione di Andrew Bolton e testi di Suzy Menkes, l’opera offre il piacere di più di mille immagini e 632 pagine di puro stile.
Altro omaggio a un altro grandissimo, Peter Lindbergh, maestro della fotografia di moda contemporanea recentemente scomparso a 74 anni, è d’obbligo. La sua raccolta di immagini (400) più venduta su Amazon è il celebre volume con Kate Moss in copertina di Taschen: Peter Lindbergh. A different Vision of Fashion Photography di Thierry-Maxime Loriot. Anche in questo caso non ci si stanca mai delle 524 pagine che ripercorrono 40 anni di carriera del fotografo tedesco, che sapeva rendere uniche e meravigliose le imperfezioni femminili e che segnò l’ascesa delle top model negli anni 90.

E proprio a un protagonista assoluto della moda e del made in Italy, è dedicato un altro volume da non perdere: Giorgio Armani. Il re della moda italiana. Il libro, di Tony Di Corcia ed edito da Cairo, racconta la storia del mitico stilista originario di Piacenza, dagli esordi fino al successo planetario, dagli affetti ai ricordi, dallo stile all’inossidabile coerenza e tenacia professionale, sintetizzata in una frase: «L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare».

Cerca, invece, di svelare il fenomeno della moda in continua evoluzione nelle grandi capitali, dall’Ottocento fino all’era del digitale, Moda, metropoli e modernità, di Daniela Baroncini e pubblicato da Mimesis. Un viaggio affascinante che traccia il complesso rapporto tra moda, metropoli, cambiamenti di sensibilità e mutevoli rappresentazioni dell’io.

Non manca tra le nuove uscite un volume perfetto per chi è un fan delle sneakers: The Adidas Archive. The Footwear Collection, di Christian Habermeier e Sebastian Jäger, pubblicato da Taschen. Contiene la bellezza di 357 paia di scarpe, compresi prototipi inediti e modelli d’antan. Per chi predilige il vintage e per tornate indietro nel tempo, a giocare ancora con stickers, etichette e figurini di moda (in totale 250) c’è Vintage Fashion: Label &Stickers: un’evasione elegante, frivola e super chic.

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