4 ruote chic

Motori | di Andrea Silvuni | 20 novembre 2019, 11:44

Nel guardaroba di un autentico gentleman non mancano mai capi e calzature resistenti per affrontare le condizioni più difficili, come una camminata in campagna o un’escursione in montagna, senza rinunciare a eleganza ed esclusività. Scarpe che sono di solito ben costruite e ben modellate sul piede, con suole in gomma o a doppio strato, e disegno tassellato capace di garantire il grip sulle superfici scivolose. Queste calzature sono il corrispettivo delle grandi ruote (oggi arrivano e superano i 21 pollici di diametro, cioè 53,4 cm) su cui si muovono le ultime generazioni di suv e di fuoristrada. «Suole» che in questo caso sono rappresentate da gomme mud+snow (fango e neve), oppure ogni tempo, ideali per l’asfalto come per il fango.
L’essere country chic, cioè veri uomini da campagna (si badi bene, non «di» campagna perché la residenza principale è quasi sempre in città), ha dunque nell’abbigliamento e nell’automobile due elementi che non possono essere sottovalutati o, peggio, trascurati. Oggi, fortunatamente, queste esigenze sono ben note ai costruttori di auto, che all’interno della vasta gamma di suv, crossover e off-road, hanno sviluppato modelli e versioni che rispondono perfettamente ai gusti di questa clientela. Ne è una dimostrazione la nuova generazione della Land Rover Defender, erede della prima fuoristrada britannica del 1948.
Pur conservando lo stile, la funzionalità e molto del Dna originario delle vetture usate nelle campagne scozzesi come nei deserti dell’Africa, la nuova Defender unisce soluzioni tipicamente
country (come la capacità di superare guadi e ostacoli d’ogni genere) a particolari davvero chic, come i materiali usati per rifinire l’abitacolo, l’allestimento fino a 8 posti e, addirittura, una moderna interpretazione della cesta da picnic da appendere lateralmente alla carrozzerie. Land Rover Defender arriverà nella variante 110 a passo medio all’inizio del prossimo anno, con 2 motori benzina (300 e 400 Cv) e con 2 diesel (200 e 240 Cv), a cui nel 2020 si aggiungerà un ibrido plug-in. Prezzi a partire da 57.400 euro.
Uno dei suv più esclusivi, ma anche più chic per le premesse sotto cui è stato concepito, è il Maserati Levante One of One che l’azienda di Modena ha realizzato per Allegra Antinori, vicepresidente dell’azienda vitivinicola Marchesi Antinori. Questo suv ad alte prestazioni, che ha le caratteristiche tecniche del modello GTS, è frutto di un processo di creazione condivisa tra il centro stile Maserati e Allegra Antinori. Il colore verde è ispirato alle tonalità dei cipressi e della vegetazione delle colline toscane, mentre le rifiniture dei dettagli esterni, come le maniglie, le bocchette laterali e gli inserti della calandra, sono in cromo dark look, per creare una maggiore armonia con il colore della carrozzeria e conferire quindi a Levante un aspetto sofisticato e unico nel suo genere. Assolutamente originali anche gli interni: il colore dei sedili, dei pannelli sottoplancia e di quelli per le porte, ma anche del mobiletto centrale, richiama i colori caldi della terra dei vigneti toscani. E l’esecuzione dei rivestimenti, in pelle Pieno fiore, tinta con anilina e oli e senza rifiniture superficiali, ma impreziosita da un ricamo a rilievo classico capitonné, garantisce una resa del colore molto profonda e una sensazione al tatto estremamente vellutato.

Per il tunnel centrale, è stata scelta una finitura speciale in carbonio con filo di rame e superficie high gloss, un richiamo al mondo Antinori e al Corten, l’acciaio non trattato con cui è stata realizzata la struttura della Cantina Antinori nel Chianti Classico.
Con Porsche Cayenne Turbo S E-Hybrid si entra, invece, nel mondo delle auto country ad altissime prestazioni, capaci di arrampicarsi come muli su tratti apparentemente impraticabili, ma anche in grado di far impallidire al semaforo o in autostrada chi guida una supercar rasoterra. Sotto al cofano c’è un V8 4.0 da 550 Cv, che fa scattare da 0 a 100 in 3,8 secondi ma che, per la presenza del sistema ibrido ricaricabile, abbassa le emissioni di CO2 a soli 85 g/km. Cayenne Turbo S E-Hybrid viaggia anche in modalità elettrica per 40 km, diventando così il passe-partout per entrare nelle ZTL con lo stesso rispetto delle banali berline elettriche stile-taxi. Unico neo, il listino: 178mila euro, ma certi lussi non hanno prezzo.
Sfogliando il menù dei modelli adatti all’uomo da campagna, ecco anche la Volvo XC40, che sta per essere lanciata anche in versione 100% elettrica. Nella gamma attuale, quella più consigliabile è l’ibrida T5 Twin Engine Geartronic, che mette a disposizione 180 Cv del motore a benzina più gli 80 dell’unità elettrica, il tutto con un costo che non supera i 50mila euro. La XC40, oltre a essere compatta (e quindi adatta anche alle stradine della Liguria) e molto sicura, si distingue per una eleganza interna minimal, secondo i tradizionali dettami del design svedese, che la nuova proprietà dell’azienda, la cinese
Geely, non ha voluto tradire.

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