J.K. in Paris

Viaggi e Sapori | di Samantha Primati | 12 dicembre 2019, 11:53

Una posizione strategica, quella del J.K. Place di Parigi. Nel 7° Arrondissement, sulla Rive Gauche, a un minuto da Saint-Germain-des-Près e a pochi passi dal Musée d’Orsay, Les Invalides e la Tour Eiffel.  La sua location, al numero 82 di Rue de Lille, vicino al Pont de la Concorde consente di raggiungere facilmente i luoghi iconici sulla Rive Droite, il Grand Palais, l’Opera Garnier e i Jardins des Tuileries, per arrivare al Louvre e al PalaisRoyal, fino alla raffinata Rue du Faubourg Saint-Honoré, poi gli Champs Elysées per concludere la passeggiata all’Arc de Triomphe.  L’hotel è ospitato in un palazzo neoclassico, precedentemente sede del Consolato svedese, composto da tre edifici sviluppati intorno a un’ampia corte interna con fontana e un sorprendente giardino verticale, che diventa rifugio intimo dopo una giornata immersi in una Parigi contemporanea in cui la bohème non smette di manifestarsi e di affascinare.  Si dice che si può avere nostalgia di un posto anche quando ci si sta: il J.K. Place promette di essere un luogo di questo tipo. Ci si arriva, non lo si vorrebbe lasciare, si vorrebbe tornare sempre. Gli interni sono firmati dal designer Michele Bönan che l’ha arredato come se fosse una casa privata, ispirandosi alle residenze più ricercate francesi, ma la fonte d’ispirazione primaria è stato il Marché-aux-Puces de Saint Ouen, dove Bönan ha acquistato numerosi complementi d’arredo utilizzati per il décor di molti spazi. L’idea è stata quella di creare un luogo non secondo una progettazione pragmatica e studiata a tavolino, ma sull’onda di un’emozione, per coinvolgere l’ospite in un’esperienza immersiva e personalissima. Un approccio caratteristico di tutti gli alberghi  J.K. Place e che li rende unici nella loro filosofia di ospitalità. La cucina è affidata allo chef Michele Fortunato, che preferisce definirsi cuoco, gestita dal brand di ristorazione italiano Casa Tua. Il ristorante e lounge Casa Tua Paris accompagna ogni momento della giornata: dalla colazione al tè pomeridiano, fino al dopo cena.

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