Il cuore della Mela

Case di lusso | di giada barbarani | 24 febbraio 2020, 17:54

Due storici palazzi di Manhattan, dopo anni di ristrutturazione, riaprono le loro porte sotto una nuova veste



Il 2020 segna grandi novità per New York, in particolare per il cuore della Grande Mela, Manhattan. Due indirizzi storici, infatti, dopo anni di restauri, stanno riaprendo le loro porte sotto una nuova veste: l’ex Irving Trust Building, dove fino al 2014 aveva la sede Bank of New York, ora One Wall Street, a Downtown Manhattan, e l’icona dell’ospitalità Waldorf Astoria, a Midtown.
One Wall Street, a ovest della Borsa, progettato dall’archistar Ralph Thomas Walker, è il più grande ufficio di New York a essere convertito in residenze private: 56 piani per un totale di 566 appartamenti (monolocali, quadrilocali e un attico di tre piani). Ma il progetto, a opera di Macklove Properties (firma del celebre cubo trasparente di Apple di fronte al Plaza Hotel), prevede anche 174mila metri quadrati di spazi commerciali, alcuni già opzionati: oltre 44mila da Whole Foods Market e quasi 7mila dall’esclusivo fitness club Life Time.

A dimostrazione di un cambiamento che ha rivoluzionato il volto della zona negli ultimi anni: ai lupi di Wall Street sono, infatti, subentrati i protagonisti della digital economy con il rapido risultato di triplicare il numero di residenti. E, proprio grazie a conversione di uffici in edifici residenziali, l’area tra Wall Street e Broadway, può contare oggi su 62mila residenti, con un continuo aumento della domanda di nuove unità abitative.
Per chi volesse, invece, investire in un pezzo di storia, bisogna spostarsi più a sud, a Midtown, precisamente tra la 49ª e la 50ª est, dove  ha sede uno degli indirizzi più famosi al mondo: il Waldorf Astoria. L’albergo, che negli anni è stato casa di leader politici, casate reali, artisti, imprenditori e dell’élite internazionale (i presidenti degli Stati Uniti Herbert Hoover e Franklin Roosevelt, Frank Sinatra, Marilyn Monroe, solo per citarne alcuni), dopo tre anni di attenta ristrutturazione ad opera di Skidmore, Owings & Merrill, uno dei più grandi studi di architettura e interior design del mondo, riapre come hotel con condominio di superlusso, con 375 camere e 375 residenze private.

Il lancio delle vendite degli appartamenti è previsto per il primo trimestre del 2020 e i prezzi sono top secret, ma si sa che i fortunati proprietari potranno contare sui servizi top che da sempre contraddistinguono il Waldorf Astoria e magari mangiare la famosa Insalata Waldorf accompagnati dalle note del pianoforte di Cole Porter che, insieme ad altri artefatti storici, torneranno nella loro casa originale.

  • email
  • Print
  • Facebook
  • Twitter

Lascia un commento