Sapori Ticino

Viaggi e Sapori | 01 ottobre 2020, 15:19

Come ogni anno, torna l’appuntamento gastronomico con S. Pellegrino Sapori Ticino 2020, il Festival per scoprire le tavole e i luoghi incantevoli di quest’angolo della Svizzera.E, soprattutto, le nuove promesse della cucina, affiancati dai grandi maestri che hanno fatto la storia della ristorazione elvetica.

“La Svizzera a tavola”, racconta il suo patron Dany Stauffacher, “vuole dare un segnale forte a tutto il settore della ristorazione e del turismo, proponendo un viaggio “virtuale” in alcune delle migliori tavole del nostro Paese esaltando l’arte culinaria svizzera e la sua qualità”. Obiettivo centrato per promuovere e far conoscere la cultura gastronomica in Ticino, così ricca che si passa dalla tradizione all’innovazione, dai grotti ai ristoranti gourmet. Questa terra si dimostra, infatti, sempre più votata a un turismo enogastronomico a 360 gradi  in quanto raccoglie un bagaglio di genti e culture che si sono avvicendate nei secoli, proponendo una cucina fortemente contaminata e ricca di spunti, molto influenzata dalla vicina Italia.

Tra gli ospiti d’onore, giovane promesse, come Silvio Germann, del Ristorante Igniv by Andreas Caminada di Bad Ragaz; Tobias Funke, con la sua Gasthaus Zur Fernsicht e il Gourmet Restaurant Incantare; Stefan Heilemann, nuovo Chef del Widder Hotel di Zurigo; Mitja Birlo del 7132 Silver di Vals; Sven Wassmer, del ristorante Memories all’interno del Grand Resort Bad Ragaz; Christian Kuchler, della Taverne zum Schäfli Wigoltingen e molti altri ancora , affiancati da grandi maestri, capitanati dallo Chef André Jaeger (sotto, una delle sue creazioni), che hanno fatto e faranno la storia della ristorazione elvetica.

Il tutto in location unich: da Villa Principe Leopoldo al Swiss Diamond Hotel, dal Grand Hotel Villa Castagnola allo Splendide Royal Hotel, dal Seven Lugano The Restaurant al Ciani Lugano, dal Blu Restaurant&Lounge al Castello del Sole di Ascona, al Fiore di Pietra simbolo del Monte Generoso, opera di Mario Botta.

Il Festival si chiuderà il 25 ottobre all’Hotel Splendide Royal di Lugano (qui sorpa, la facciata), dove il sigillo alla manifestazione verrà messo da alcuni degli chef ticinesi più talentuosi, tra cui Federico Palladino, Francesco Sangalli, Bernard Fournier, Andrea Muggiano e Andrea Levratto. Immancabili, poi, i diamanti presenti sulle tavole degli ospiti sotto forma della nuova Diamond Bottle, la bottiglia in edizione limitata che l’acqua S.Pellegrino ha voluto per festeggiare i suoi primi 120 anni.

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