Ore piccole

Orologi e Gioielli | di giada barbarani | 15 ottobre 2020, 14:47

In oro e diamanti per le donne più classiche, con pietre colorate e preziose per le più glamour.Ecco gli orologi, dove l’arte si fonde con la meccanica, da sfoggiare nelle serate importanti

Alcuni invitati al leggendario party organizzato da Truman Capote nel 1966 al Plaza Hotel di New York.

Prima le donne. Sembra strano, considerando che è l’accessorio più amato dall’uomo, ma il primo orologio da polso della storia è stato realizzato proprio per una donna. E non una qualunque, ma per la regina Carolina di Napoli, sorella minore di Napoleone. A creare «un orologio per bracciale a ripetizione» fu Abraham-Louis Breguet. Era il 1810, e la maison d’alta orologeria svizzera ha fatto poi da apripista a tutte le altre. Inizialmente si trattava di gioielli da mostrare al polso, senza troppe complicazioni. Ma, con il corso degli anni, i brand di segnatempo hanno dovuto adattarsi alle esigenze del pubblico femminile che richiede sì sempre dei piccoli capolavori di eleganza, ma in grado di fornire performance ingegneristiche di alto livello. Orologi belli da sfoggiare, ma che non abbiano nulla da invidiare a quelli dei loro compagni. Gentleman&Lei ha selezionato 12 modelli adatti alle serate più importanti, perfetti per fare le ore piccole…

Il Cadenas di Van Cleef & Arpels (sopra) è un capolavoro di gioielleria: realizzato nel 1935, viene riadattato alle esigenze moderne. Le linee scultoree della cassa sono essenziali, le anse evocano la forma di un lucchetto, il quadrante è inclinato e una doppia catenella prende il posto del cinturino. Una scultura realizzata in oro giallo, diamanti e madreperla, con movimento al quarzo.

Come lo è Bangle (sopra), uno dei due nuovi modelli presentati da Jaeger-LeCoultre quest’anno  per rafforzare il legame tra alta gioielleria e alta orologeria. Prendendo ispirazione dalla delicata geometria dell’Art déco e dalle forme decise del Modernismo del XX secolo, presenta un bracciale tempestato di 996 diamanti dalle dimensioni graduate per enfatizzare le curve del design. Ma il cuore dell’orologio è rappresentato dal Calibro 101: lanciato nel 1929, grazie alle dimensioni minime e alla forma baguette è ancor oggi il movimento meccanico più piccolo al mondo (il calibro a carica manuale è, infatti, lungo 14 mm, largo neanche 5 mm e pesa appena un grammo), che consente ai designer la massima libertà dal punto di vista estetico.

Si rifà all’Art déco, in chiave contemporanea, anche Patek Philippe con la collezione Gondolo, di cui fanno parte la maggior parte dei modelli di «forma», ossia con le casse non tonde. Tra questi, il 7042/100R Gondolo Haute Joaillerie, (sopra), con movimento meccanico a carica manuale, ha quadrante con pavé di 251 diamanti e indici in diamante taglio trapezio, cassa in oro rosa e corona sormontata da un cabochon in perle Akoya e bracciale con perle e diamanti.

Altro capolavoro estetico è il Maillon de Cartier, in oro rosa e 401 diamanti, dove la cassa e le maglie sembrano fondersi l’una nelle altre in un ballo armonico (sopra).

Diamanti protagonisti anche per il Constellation di Omega, dalla lunetta agli indici, con quadrante in madreperla (sotto).

Tra i gioiellieri del tempo non si può non citare Bvlgari che ha presentato a Dubai e ai Geneva Watch Days 2020 il Serpenti Seduttori in ora rosa e bracciale in demi pavé, con corona incastonata con una rubellite rosa. Novità anche in casa Longines: dal Conquest Classic, dal carattere sportivo che coniuga linee classiche a materiali come madreperla e diamanti, al DolceVita (sotto), con cassa rettangolare ispirata a un orologio degli anni 20 e quadrante blu che ricorda il cielo stellato.

Ma ad illuminare le notti più preziose, oltre le stelle, ci sono anche i colori. Come quelli dell’orologio di Dolce&Gabbana: gemme, topazi, ametiste, tormaline, quarzi, peridoti e 263 diamanti brown (qui sotto).
Esplosione di colori anche per il nuovo Spirit of Big Bang Raimbow di Hublot (sotto): 164 gemme colorate incastonate nella cassa da 34 mm, 62 taglio baguette nella lunette e 431 nel quadrante scheletrato nero opaco.

Personalizzazione massima, invece, con il nuovo servizio Piaget Altiplano Infinitely Personal (sotto): la maison offre la possibilità di creare un Altiplano Tourbillon scegliendo il tipo e le dimensioni della cassa, lo stile del contatore del tourbillon, il cinturino e la fibbia.

Non si può che concludere la carrellata sugli orologi da gran sera partendo da dove tutto ha avuto inizio, da Breguet, con l’orologio Marine Haute Joaillerie (sotto), impreziosito da una combinazione di rubini, zaffiri colorati e diamanti. Un orologio degno di una regina.

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