I buoni doni

Leader | 17 dicembre 2020, 16:37

Come ogni anno, numerose associazioni pensano a chi è meno fortunato e, attraverso piccoli gesti, cercano di donare loro un po’ di serenità. Tutti possiamo fare la nostra parte, contribuendo non solo con donazioni, ma anche con regali o acquistando prodotti artigianali. Ecco una piccola guida (ma ne esistono molte altre, attive tutto l’anno) attraverso le varie Onlus per far del bene. E, perché no, anche un regalo di Natale.

DYNAMO CAMP

La missione di Dynamo Camp è sostenere il diritto alla felicità dei bambini affetti da patologie gravi o croniche. A Dynamo Camp i bambini malati sono semplicemente bambini, la vera cura è ridere e la medicina è l’allegria. Numerose le iniziative durante tutto l’anno per supportare la Fondazione che offre gratuitamente specifici programmi di Terapia Ricreativa, a bambini e adolescenti affetti da malattie croniche, in terapia o nel periodo di post ospedalizzazione, ai fratelli sani e alle loro famiglie. In questo periodo, Dynamo Camp propone i classici regali di Natale: dai biglietti di Natale (da 1,80 euro) alle candele (7 euro), dai panettoni e pandori (12 euro) al calendario (5 euro), senza dimenticare i regali virtuali per i piccoli ospiti: dalla pet therapy (con cani o cavalli a 50 euro) alla  possibilità di fare merendacon loro nello splendido camp (120 euro). Per info: https://regalisolidali.dynamocamp.org/categoria-prodotto/regali/

NIPOTI DI BABBO NATALE

La Onlus Un sorriso in più, che da 15 anni porta conforto e sorrisi ai più bisognosi grazie a una grande rete di volontari, dal 2018 ha sposato il progetto i Nipoti di Babbo Natale, che offre la possibilità di esaudire il desiderio di una persona anziana ricoverata all’interno di strutture sanitarie, RSA, case di soggiorno in tutta Italia.. Il meccanismo è molto semplice: basta andare sul sito e  scegliere il regalo che si vuole donare: si clicca, si prenota e, una volta ricevuta la mail di conferma, si procede. Fino all’anno scorso erano desideri più fisici, come un aperitivo o una visita, quest’anno, causa Covid, la lista è cambiata, ma c’è un po’ di tutto: dal profumo allo scialle, dalle mentine alla radio, dall’abbonamento a un giornale al Cd musicale. Ma non mancherà il contatto con il “nonno7a”: gli operatori delle strutture, infatti, faranno una videochiamata con il nipote di Babbo Natale.

FONDAZIONE VALTER LONGO ONLUS

La Fondazione Valter Longo Onlus, la prima in Italia dedicata a garantire a tutti una vita lunga e sana, con particolare attenzione alle persone svantaggiate e in povertà, lancia lacampagna di Natale con un appello speciale a donare una “Visita Sospesa” per garantire Assistenza Nutrizionale a chi non può permettersela con una donazione simbolica a partire da 25 euro. Grazie ai contributi raccolti, pazienti in povertà, bambini, adulti e anziani svantaggiati e/o in condizioni di difficoltà, potranno essere accolti presso il Punto Longevità di Milano o assistiti presso le strutture e i servizi territoriali presso i quali la Fondazione opera. Per info:  https://www.fondazionevalterlongo.org/dona-ora/


Make-A-Wish® Italia

Con il Natale alle porte, Make-A-Wish® Italia, Onlus che dal 2004 opera capillarmente sul territorio per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, ha pensato di unire i due simboli natalizi per antonomasia: la stella e il dono. Le Wish Stars sono stelle tridimensionali di cartoncino, perfette per addobbare l’albero di Natale, con all’interno un biglietto bianco, su cui è possibile scrivere il proprio pensiero, messaggio o augurio per uno dei bambini dell’Associazione affetto da una grave patologia. Un piccolo gesto che diventa veicolo di un importante valore educativo ed etico. Le stelle si trasformano così in un vero e proprio “contenitore” di impegno solidale. Per info:  https://dona.makeawish.it/wishstars/

SAN PATRIGNANO
Da oltre 40 anni la comunità di San Patrignano accoglie ragazzi e ragazze con gravi problemi di droga in maniera completamente gratuita e senza richiedere alcun contributo alle loro famiglie. I fondi necessari al mantenimento dei ragazzi e delle strutture derivano, in parte, dalle attività e dai beni e servizi prodotti secondo il principio dell’autogestione e, per il fabbisogno restante, da  contributi di privati. Diversi modi per sostenere la Comunità: dalle donazioni ai vari progetti, allo shop dei prodotti made in San Patrignano. Sull’e-commerce shop.sanpatrignano.org si possono trovare e ordinare cibo ( salumi, formaggi, prodotti da forno dolci, salati e lievitati per le ricorrenze), ottimi vini, curati dall’enologo Luca D’Attoma che con i ragazzi della cantina segue la produzione dalla vigna all’imbottigliamento, ma anche oggetti di design per la casa, cosmetici e accessori artigianali.

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