God save the suv

Motori | 26 gennaio 2021, 11:26

Dalla sua nascita nel 1950 Land Rover ha sempre guardato avanti. Con il lancio della prima Range Rover ha rivoluzionato il concetto di offroader abbinando straordinarie doti da fuoristrada a lusso e comfort in puro stile British, dando vita, nel 1970, a una tipologia di veicolo che sarebbe diventata la preferita dal mercato, il cosiddetto Suv. Dall’idea di Charles Spencer, «Spen» King, nipote dei fondatori di Land Rover, di combinare la comodità e la capacità stradale di una Rover con le qualità specialistiche estreme di una Land Rover, nacque un’icona dell’auto che oggi rappresenta il prototipo di quella categoria. Sono trascorsi cinquant’anni e RR continua a rappresentare la mobilità nobile, oggi anche sostenibile grazie alle nuove versioni plug-ibride. Non a caso è divenuta l’auto preferita di leader e regnanti di tutto il mondo, a cominciare dalla Corona Britannica.
Nel 1971 Range Rover, con il modello Classic, ha saputo eguagliare l’antesignana Land Rover 88 station wagon che nel 1958 per prima attraversò il famigerato Darién Gap (il più difficile e pericoloso passaggio fuoristrada al mondo). Range Rover è stato il primo veicolo esposto al Museo del Louvre nel 1971 e ha vinto due edizioni della Parigi-Dakar, nel 1979 e 1981. Nessun altro veicolo al mondo è in grado di coniugare qualità, affidabilità, audacia, lusso ed eleganza con le straordinarie performance su strada sterrata e su asfalto di una Range Rover. Fucina d’innovazione tecnologica, fin dal debutto vantava quattro freni a disco e sospensioni con molle elicoidali sulle quattro ruote, per una trazione  integrale capace di andare «Above and Beyond», come recita il motto del marchio. Nel 1989 Range Rover fu la prima 4×4 ad adottare il sistema frenante ABS e nel 1992 la prima fuoristrada con controllo elettronico della trazione. La gamma di prima generazione è stata prodotta fino al 1996 introducendo le varianti a quattro porte, il cambio automatico, il controllo di trazione, le sospensioni pneumatiche e il motore Diesel. Innovazioni senza sosta. Dal 2001 ha adottato il telaio monoscocca, senza perdere nessuna delle sue capacità fuoristradistiche, e guadagnando nella guida su strada. Nel 2005 Range Rover è diventata una vera e propria famiglia con il lancio della versione Sport e nel
2011 un marchio nel marchio con il Suv compatto Evoque, cui seguirà nel 2017 la Velar, ovvero il modello che prende il nome del primo prototipo segreto datato 1967. Dal 2012 adotta il Terrain Response 2 per ottimizzare le prestazioni fuoristrada ed è il primo Suv a montare un telaio completamente in alluminio, con evidenti benefici in termini di peso (-420 kg), agilità, prestazioni e consumi, ulteriormente ridotti dalla versione ibrida Diesel nel 2013. Evoque è stata la prima auto al mondo ad adottare il sistema laser per l’Head-Up Display, un sistema originariamente sviluppato per l’aeronautica militare, in grado di proiettare informazioni utili nel campo visivo del pilota. Nel 2014, RR è l’unica Suv premium decappottabile così come la prima Land Rover con fari Full Led e connettività 4G. Con il modello P400e, nel 2018 Range Rover ha cominciato la rivoluzione sostenibile proponendo un’ibrida ricaricabile alla spina, iniziando l’elettrificazione della gamma, ma anche utilizzando in modo oculato le materie prime, come dimostrano gli interni Kvuadrat di Velar, primo modello a offrire per i rivestimenti interni tessuti premium ottenuti da materiali riciclati. Oggi la metà dei modelli Land Rover sul mercato si fregia del marchio Range Rover, e resta la fuoristrada di lusso di riferimento, ininterrottamente per 50 anni. Per celebrare l’importante traguardo, l’artista Simon Beck ha creato il logo dell’anniversario del diametro di 260 metri su una superficie innevata di oltre 53mila metri quadrati, camminando per 45mila passi sulla superficie del lago ghiacciato che ospita il centro prove invernali Bosch ad Arjeplog. Star dell’evento le quattro Range Rover SV realizzate dalla divisione Special Vehicle Operation che fin dal 2014 ha progettato e realizzato i modelli più veloci, lussuosi ed esclusivi. La famiglia SV infatti ha sangue blu e rappresenta l’apice dello sviluppo Range Rover. A spegnere le candeline del mezzo secolo saranno 1.970 esemplari prodotti in edizione limitata per ricordare l’anno di debutto del modello, realizzati partendo dall’allestimento Autobiography, con alcuni elementi distintivi: cerchi da 22”, finiture esterne in color Auric Atlas, un badge dedicato e tinte per la carrozzeria ispirate alla prima serie tra cui il Tuscan Blue, il Bahama Gold e il Davos Whiteper, oltre alle colorazioni base Carpathian Grey, Rosello Red, Aruba e Santorini Black. Due le varianti per gli interni: Ebony e bicolore Ebony/Vintage Tan, abbinabili a tre tipi di legni pregiati. Motorizzazioni benzina, Diesel e ibride. Nel segno dello stile reale anche l’esclusivo tessuto di stoffa in lana disegnato da Gerry McGovern OBE, Chief Creative Officer di Land Rover, in collaborazione con Henry Poole & Co, famosa sartoria fondatrice di Savile Row. Prodotto in soli 120 metri, ha permesso di realizzare 50 giacche su misura da indossare alla guida dell’aristocratica cinquantenne. Nessuna crisi di mezza età, quindi, per il marchio britannico che oggi più che mai è proiettato verso un radioso futuro anche grazie a una chiara visione della mobilità. Forte dei capitali indiani di Tata Motors, proprietaria di Jaguar Land Rover, e della libertà creativa di cui dispone, l’azienda è impegnata a sviluppare la propria gamma nel segno della sostenibilità e dell’innovazione, mantenendo fede alla missione di eccellenza nel costruire veicoli di alta gamma dalle straordinarie capacità fuoristradistiche. Per i più nostalgici, è oggi possibile ripercorrere i primi 50 anni della regina degli offroader recandosi a Solihull, West Midlands, dove la Range Rover viene prodotta dal 1970. L’esposizione interattiva The Range Rover Story accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo dalla metà degli anni 60 attraversando il lancio della Sport e della Evoque, per giungere all’emozionante debutto della nuova Velar. Happy birthday Range Rover e lunga vita alla Regina delle offroader.

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