Decalogo verde per salvare il pianeta

Tendenze di Samantha Primati
Decalogo verde per salvare il pianeta

Il global warming ci sfida ad avere cura del nostro pianeta. Cosa si può fare? Poche regole possono essere adottate da ogni singolo individuo per migliorare le condizioni climatiche e contribuire alla salute della Terra. Ecco il decalogo in classifica.

  1. Trasformare il cibo in carburante

    I biocarburanti sono prodotti agricoli in grado di sostituire la benzina e il diesel. La loro origine naturale è più facilmente riassorbibile dalla natura e consente di ridurre del 70% le emissioni di gas serra del trasporto privato e diminuire l'importazione di petrolio dall'estero. I vantaggi sono legati anche al settore dell'occupazione. Il carburante biologico apporta una nuova spinta produttiva e occupazionale al settore agricolo nazionale creando una domanda per fini "energetici" dei prodotti agricoli

  2. Progettare una casa ecologica

    Una costruzione realizzata con tecniche di bioedilizia è quella che fa uso consapevole di materiali ecologici e quindi non inquinanti, limitando quanto più possibile il consumo di energie non rinnovabili. Le scelte da fare nel momento in cui si progetta sono: considerare le energie alternative per l'illuminazione, e il riscaldamento; fare in modo di facilitare la ventilazione naturale, creare isolamenti con materiali atossici e utilizzare materiali riciclati e bamboo per pareti e pavimenti

  3. Convertire le lampadine domestiche

    Nel 2012, quando tutte le lampadine a incandescenza tradizionali saranno state ritirate dal commercio nell'UE, i consumatori potranno continuare a scegliere fra tanti prodotti alternativi. Le lampadine fluorescenti compatte sono molto efficienti e durano a lungo. Anche se costano di più, nel complesso questi prodotti sono più convenienti, perché usano meno elettricità. È possibile realizzare un risparmio fra i 25 e i 50 euro all'anno, a seconda della casa e delle lampadine scelte  

  4. Spegnere tutti i terminali negli uffici

    Stabilire una regola per le aziende che obblighi lo spegnimento di tutti i monitor dei computer potrebbe sembrare un’intimidazione. In realtà sarebbe una scelta intelligente che aiuterebbe a diminuire notevolmente le emissioni di Co2. E non solo i monitor, ma anche i fax, le luci, l’aria condizionata. Certo gli uffici avrebbero meno fascino visti di notte dalle strade delle metropoli, ma si guadagnerebbe molto in aria pulita

  5. Fare il bucato intelligente

    Uno studio dell'università Cambridge ha riscontrato che il 60 % dell'energia consumata da un capo d'abbigliamento è associata al modo in cui si lava e si asciuga. In tutta la sua vita una semplice t-shirt rilascia 4,08 Kg di Co2 nell'atmosfera. La soluzione è semplice e fattibile. Lavare a bassissime temperature, riempire la lavatrice, non usare l'asciugatrice e stendere il bucato al sole, quando si può

  6. Riciclare il vecchio pile

    Il Pile è costituito da un filo di poliestere continuo, arricciato con un particolare procedimento che ne determina le caratteristiche di leggerezza e termicità. Ha molti vantaggi. Ben 3 volte più leggero della lana, tiene caldo anche se bagnato, e si asciuga molto più in fretta di qualsiasi fibra naturale. Essendo una fibra sintetica derivata dal petrolio ci si chiede dove vanno smaltite le felpe vecchie? Il brand Patagonia ha stimato che utilizzare i capi usati per la produzione di nuovi comporta un risparmio energetico del 76 % e una riduzione della produzione di gas nocivi del 71%

  7. Pagare le bollette online

    Utilizzare l’home banking e pagare le bollette online, non significa salvare migliaia di alberi ed evitare di accumulare un sacco carta. Questa scelta aiuta anche a ridurre il consumo di carburante dei camion e degli aerei che trasportano i documenti per farli arrivare ai destinatari

  8. Dire no alle buste di plastica

    Tutti sacchetti di plastica che si portano a casa dal supermercato purtroppo non si autodistruggono. Ogni anno più di 500 bilioni di sacchetti viene distribuito e utilizzato. Solo il 3% viene riciclato. Occorrono più di 1000 anni perché una sola busta di plastica si consumi. Si può rimediare a questa epidemia di sacchetti utilizzando semplici buste di stoffa per fare shopping

  9. Sostenere i coltivatori locali

    Si dice comunemente fare la spesa a "chilometro zero". Si tratta di acquistare i prodotti arrivano dai campi dei coltivatori vicini, che quindi sono causa di un minore consumo di energia perché viaggiano meno e inquinano meno. Inoltre quando la filiera è corta, cioè si compra direttamente dal produttore, i prezzi sono anche più bassi

  10. Piantare un albero in giardino

    Sembra una semplice regola aritmetica, un albero può assorbire più di una tonnellata di Co2 durante tutta la sua vita. Così piantarne uno può essere un modo semplice per contribuire a mitigare le variazioni climatiche in atto. Il periodo migliore per piantare un albero è durante la stagione piovosa dopo la caduta delle foglie, nelle zone tropicali, subtropicali e in quelle temperate (es. Italia)

Classifica elaborata 02 settembre 2011

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