L’etica del lusso

di Samantha Primati
  • Borsa in materiale riciclato, Turtle bags

    Borsa in materiale riciclato, Turtle bags

  • Anfibi e stringate in tweed, Dr Marteens

    Anfibi e stringate in tweed, Dr Marteens

  • Ankle bootie, Rizieri

    Ankle bootie, Rizieri

  • borsa in bufalo martellato, Ampersand As Apostrophe

    borsa in bufalo martellato, Ampersand As Apostrophe

  • Occhiali da sole in acido citrico naturale, Stella McCartney

    Occhiali da sole in acido citrico naturale, Stella McCartney

  • sciarpa in cashmere, Ecotoosh

    sciarpa in cashmere, Ecotoosh

  • pochette in juta riciclata, Lost Property of London

    pochette in juta riciclata, Lost Property of London

  • pendente in vetro riciclato, Made

    pendente in vetro riciclato, Made

  • fedora in pura lana vergine, Pachacuti

    fedora in pura lana vergine, Pachacuti

  • pochette in pelle, Royal Blush

    pochette in pelle, Royal Blush

  • Jennifer Aniston indossa una maxi stola Ecotoosh

    Jennifer Aniston indossa una maxi stola Ecotoosh

Il sodalizio fra la moda e l’ecologia è sempre più saldo. A dimostrarlo, le maison che realizzano accessori eticamente corretti. Dal panama di Pachacuti, tanto amato da Emma Watson, alle scarpe di Rizieri, indossate  da Livia Firth, fino alle morbide stole di Ecotoosh, viste al collo di Jennifer Aniston e della famiglia Obama. Ecco i dieci marchi più ecologici e cool che disegnano accessori.

  1. Ecotosoosh

    La lana dell’antilope tibetana, conosciuta come shahtoosh, è la più pregiata e costosa al mondo.Per confezionare uno scialle 1x2 metri, bisognerebbe uccidere 3 antilopi. Le sciarpe EcoToosh sono fedeli riproduzioni dei manufatti di origine indiana e nepalese, ma sono legali perché realizzati con un filato di cachemire extra-fine con un processo brevettato da Jacopo Geraldini

  2. Pachacuti

    Pachacuti produce  cappelli fedora e panama in Ecuador. La filiera è certificata e completamente controllata dalle donne che realizzano cappelli, contrariamente a quella tradizionale gestita dai perros. I guadagni dalle vendite dei panama vengono utilizzati per progetti di sviluppo e di sostegno alle famiglie locali, per l'educazione dei bambini e per la lotta all'alcolismo

  3. Royal Blush

    Jana Keller progetta borse multifunzionali ispirate alle alpi svizzere. Ogni oggetto è morbido e pieghevole, e il cuoio utilizzato è garantito italiano. La conciatura è vegetale, infatti la trasformazione del cuoio avviene lentamente in botti di legno. Un processo antico basato sull'uso di tannini naturali provenienti dagli alberi di castagno e di quebracho argentini

  4. Rizieri

    La responsabilità eco di Rizieri si si realizza attarverso l’utilizzo di materiali totalmente eco. Protagonisti sono la pelle tinta e conciata al vegetale, il recupero di pellami e tessuti di fine serie. Molte celebrieties, tra cui Livia Firth, hanno scelto Rizieri

  5. 5.
    scheda
    Made

    Made è nato dall'idea di Cristina Cisilino che, con Gerson Barnett, nel 2005, ha inaugurato questo brand, fondato sull'etica del fair trade. Made non usa pietre preziose, ma pezzi di riciclo, pezzi di legno, fondi di bottiglia in vetro e altri vecchi oggetti che altrimenti andrebbero buttati

  6. Dr. Marteens

    I famosi Dr. Martens boots sono trasformati in prodotti “eco” grazie all’uso della lana pesante come il famoso Harris Tweed, tuttora tessuto a mano in officine artigianali sull’ Isola di Harris, nelle Ebridi

  7. Lost Property of London

    Le borse di Katy Bell nascono dal recupero di materiali abbandonati per strada, come sacchi di caffè sudamericano e borse utilizzate dalle poste. La sostenibilità è alla base del marchio. Al recupero dei tessuti vengono affiancate tecniche di manifattura manuali e artigianali. Con impatto ambientale ridotto al minimo

  8. Turtle Bags

    La lotta alla plastica e ai danni che reca all’ecosistema marino è l'impegno di Turtle Bags, collezione di borse e shopping bag

  9. Ampersand As Apostrophe

    Le borse multifunzionali di AS sono realizzate utilizzando tante sacche da postino originali dei primi del '900. Ogni pezzo è unico e realizzato interamente a mano. L’originalità, oltre alla materia prima, è data dal fatto che le borse si trasformano in base alle esigenze. Da capienti sacche a tracolla diventando all’occorrenza pratiche bustine molto cool. Il manico, infatti, si nasconde grazie alla cerniera

  10. Stella McCartney

    Lenti realizzate in acido citrico e olio di semi di ricino. In perfetto approccio eco sostenibile gli occhiali di Stella McCartney hanno un bassisssimo impatto ambientale. Sone molto leggeri e tutti realizzati in colori neutri.

Classifica elaborata 05 agosto 2011

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