Il gigantismo asiatico si materializza, con tutta la forza dei simboli, anche nei grattacieli: la metà dei cinquanta edifici più alti del mondo oggi si trova qui. In queste torri, sempre più spesso, molti piani sono occupati da hotel di lusso (a volte raggiungibili con un cambio d’ascensori). A compensare l’orgoglio dell’Occidente va rilevato che molti fanno parte della catena Ritz Carlton, proprietà del gruppo statunitense Marriott International. La classifica ovviamente, non si basa solo sull’altezza, ma cerca di incrociare altri fattori: panorama, servizio, comfort, ristorazione.
E' il più alto hotel d’ultralusso del mondo, negli ultimi 16 dei 118 piani dell’International Commerce Centre (490 metri). Tutto è “over the top”. A cominciare dai ristoranti italiano e cinese (se non siete ospiti prenotate due mesi prima). Impedibile la piscina: si nuota tra le nuvole.
Dal 53° all’87° piano della Jin Mao Tower (420.5 metri in stile pagoda) che ha segnato la verticalizzazione di Shanghai. Vista sia sulla storica area del Bund sia sul quartiere finanziario. Perfetto per top manager. Trattamenti di medicina tradizionale alla Club Oasis spa. Il Cloud 9 Bar è il ritrovo più cool.
Dalle camere a nord ammiri il profilo del monte Fuji, da quelle a sud, la torre tv che dal 1958 è il simbolo della nuova Tokyo. A est lo sguardo si posa sul palazzo imperiale, a ovest sulle mille luci di Shinjuku. Il Ritz-Carlton, si trova agli ultimi piani della Midtown Tower (248 metri). Ristoranti e spa d’altissimo livello.
La catena degli Shangri-La Hotels and Resorts ha aperto il suo gioiello cinese nei piani superiori della China World Tower (330 metri), sovrastante il China World Trade Center, nel cuore del business district. Stanze a ovest con vista sulla città Proibita. Eccellente ristorante francese.
“Solo” 70 metri l’edificio che ospita questo hotel che coniuga in modo perfetto estetica e funzionalità. Ma sufficienti a garantire una splendida vista. Sfruttata con intelligenza nelle pareti-vetrata delle camere, della lobby, della piscina. Eccellente ristorante. Per una riunione confidenziale: il sushi bar.
Solo suite (da 66 a 226 mq) con balcone per questo albergo nella State Tower (247 m), tutte con vista su una delle più affascinanti zone di Bangkok, sopra il fiume Chao Phraya. Attrazione “culmine” il ristorante Sirocco, il più alto al mondo completamente all’aperto.
Negli ultimi piani di una torre di 160 metri, nel nuovo quartiere d’architetture futuriste di Canton. Di fronte e con vista su museo, biblioteca, Opera House, centro finanziario. Magnifica la Spa, eccellenti i ristoranti: italiano e cantonese, nonché il Foods, con sei zone per diverse cucine asiatiche e occidentali.
Disegnato dall’archistar I.M. Pei, la torre-hotel (226 metri), fa parte del Raffles City complex (che comprende altri alberghi, convention centre, shopping mall). E’ un punto di riferimento per il viaggiatore d’affari cui offre posizione strategica, ogni servizio, sedici ristoranti.
La Grand Tower di questo complesso (75 metri) comprende 112 studio e suite che sono tra le migliori sistemazioni nel pieno centro di Ho Chi Minh City. Elencata tra i dieci posti da vedere in città, soprattutto per la splendida vista dal suo Wine Bar e dal Signature Restaurant al 23° piano.
Nella zona commerciale e residenziale di Mega Kuningan, in una torre di 212 metri, è uno dei punti cospicui della capitale indonesiana. Da riservare: le suite al Club Level, non fosse altro per il servizio e l’accoglienza della lounge al 26° piano (ideale per riunioni d’affari con vista panoramica).