Brivido ibrido

Motori di nicola d. bonetti
  • Porsche Cayenne S  Hybrid

    Porsche Cayenne S Hybrid

  • peeugeot 508 RXH HYbrid4

    peeugeot 508 RXH HYbrid4

  • bmw I8 Coupé

    bmw I8 Coupé

  • Audi Q5 Hybrid quattro

    Audi Q5 Hybrid quattro

  • Infiniti Q50S Hybrid

    Infiniti Q50S Hybrid

  • Lexus RX 450h

    Lexus RX 450h

  • Ferrari La Ferrari

    Ferrari La Ferrari

  • Toyota Prius Plugin Hybrid

    Toyota Prius Plugin Hybrid

  • Range Rover Sport Hybrid

    Range Rover Sport Hybrid

Prestazioni dinamiche senza paragoni e sostenibilità ambientale, sprint insospettati e consumi minimi. Le nuove auto con motorizzazione ibrida, a benzina o gasolio con moduli elettrici, combinano elementi contrapposti. Per un particolare stile di vita prima ancora che di guida.

  1. Ferrari La Ferrari

    Dopo una prima esperienza con una vettura-laboratorio, LaFerrari è l’esordio del Cavallino tra le auto a doppia motorizzazione. L’ibrida più esclusiva è già stata venduta a 499 clienti, tanto selezionati quanto felici, scontentandone almeno altrettanti. Nata nel futuro, unica per estetica, è progettata per le prestazioni pure e non per accedere ai centri urbani, sfruttando il sistema Hy-Kers. Più simile a una Formula 1 che non a una daily car, esprime numeri impressionanti: motore termico 6.2 V12 ed elettrico per 963 Cv e 900 Nm di coppia. Valori che permettono alla Rossa più incredibile di saettare da 0 a 100 km/h in meno di 3” (e in 15” da 0 a 300), per arrivare oltre i 350 km/h. Senza decollare, grazie all’aerodinamica attiva che ne modifica l’assetto.

  2. Porsche Cayenne S Hybrid

    Il fascino, l’eleganza, le prestazioni e la trazione su ogni terreno di una Cayenne, uniti alla possibilità di muoversi nelle Zone 30 in modalità puramente elettrica, persino a motore freddo, appena usciti di casa al mattino, senza alcuna emissione. Con riduzione dei consumi del 15% e persino veleggiando con la trasmissione disconnessa dal motore, in rilascio anche a notevoli velocità. Sono alcuni esempi della polivalenza e della sostenibilità ambientale di Cayenne S Hybrid, che garantisce comunque la grinta del 3.0 V6: con modulo elettrico integrato in linea, eroga 279 kW-380 Cv totali, 580 Nm di coppia gestita dal cambio Tiptronic S a otto rapporti, accelera da 0 a 100 km/h in 6,5” e raggiunge la velocità massima di 242 km/h, consumando 8,2 l/100 km.

  3. Audi Q5 Hybrid Quattro

    Lo stile di una sport utility comoda e diffusissima, in una versione meno nota, con motore 2.0 Tfsi turbo a iniezione diretta di benzina e modulo elettrico: 180 kW-245 Cv e 480 Nm in overboost, 0-100 in 7,1” e 225 km/h. Dinamica e piacere di guida, anche sportiva, con le note doti di spazio e comfort, alle quali aggiungere i pregi del sistema ibrido: fino a 3 km di silenziosa percorrenza elettrica (entro i 60 km/h), con possibilità di arrivare fino a 100 km/h in modalità EV. Trasmissione Quattro e cambio Tiptronic a otto rapporti per non scordare che si tratta di un’Audi. Sempre raffinata, Q5 Hybrid combina la polivalenza da crossover alla sostenibilità ambientale. E sempre sportiva: le prestazioni sono da sei cilindri, i consumi (6,9 l/100 km) da quattro.

  4. BMW 18 Coupé

    Sportiva compatta di nuova generazione, affida le prestazioni (250 km/h) al motore tre cilindri a benzina da 1,5 litri TwinPower turbo da 170 kW-231 Cv con trazione posteriore; per le ruote anteriori, si aggiunge l’elettrico da 96 kW-131 Cv, con 570 Nm in totale. Le batterie sono ricaricabili anche da rete, l’autonomia a corrente è di 35 km con velocità di 120 km/h. Leggerissima e futuribile, è pratica con la configurazione 2+2 e, dopo la cittadina i3 (elettrica o con motore ausiliario range extender), dimostra la filosofia di sostenibilità della generazione Bmw i. In vendita da 132.500 euro.

  5. Range Rover Sport Hybrid

    Attesa, assieme alla sorella maggiore Range Rover, per l’inizio del 2014, entrambe hanno motore diesel SDV6 da 3.0 litri, abbinato a un elettrico da 35 kW integrato nella trasmissione automatica a otto rapporti, raggiungendo una potenza di sistema di 250 kW-340 Cv e 700 Nm di coppia. In questo modo, le prestazioni (0-100 in 6,7” e 225 km/h) sono analoghe a quelle del motore SDV8, con emissioni e consumi (6,4 l/100/km) ridotti e aumento di peso di soli 120 kg fra batterie, motore e inverter. Nessun sacrificio di abitabilità (fino a sette posti) o di bagagliaio. Trasmissione con tecnologia Terrain Response 2 per la motricità ottimale su qualsiasi fondo, da vera Range Rover. Come dimostrato dal recente raid di oltre 16mila km dall’Inghilterra a Mumbai.

  6. Mercedes-Benz Classe E Bluetec Hybrid

    Scelte coraggiose per affinare il rendimento: motore a gasolio quattro cilindri biturbo da 2.143 cc, unità elettrica in linea per 170 kW-231 Cv e 750 Nm, per consumare solo 4,1 litri di gasolio ogni 100 km. Eccezionale per un’auto di quasi cinque metri, eppure la Classe E con propulsione ibrida, disponibile con carrozzeria berlina e wagon, non rinuncia alle prestazioni e arriva a 242 km/h. Le batterie aggiuntive agli ioni di litio consentono anche una piccola mobilità urbana solo elettrica, attorno al chilometro con velocità entro i 35 km/h. Facilitano invece maggiormente il piacere di guida, con effetto boost per aumentare le prestazioni, o facendo apprezzare la funzione sailing fino a 160 km/h, per scorrere a motore spento in rilascio.

  7. Toyota Prius Plugin Hybrid

    Il veicolo ibrido più conosciuto al mondo, venduto in oltre 3 milioni di esemplari, corona 16 anni di impegno Toyota nel settore. Oggi è sufficiente prendere un taxi in qualsiasi parte del pianeta, per avere l’opportunità di conoscere le prestazioni di Prius da chi le vive quotidianamente. La più recente versione Plugin, con motore 1.8 diesel da 136 Cv, aggiunge allo schema tradizionale la potenzialità delle batterie ricaricabili da rete in 90 minuti, con nuove prestazioni: 25 km di autonomia elettrica, consumi medi di 2,1 l/100 km (3,7 in modalità full hybrid) e minime emissioni. Permettendo una percorrenza complessiva calcolata fino a 1.200 km. Offerta con una formula che comprende 5 anni di garanzia sulle parti ibride e 10 sulle batterie.

  8. Infiniti Q50S Hybrid

    La nuovissima berlina del marchio giapponese dallo stile raffinato cela, sotto le dimensioni compatte, tecnologia di sicurezza d’alta qualità. Prima vettura al mondo con sterzo elettronico diretto autoadattante, derivato dalla ricerca aeronautica: il guidatore può regolare prontezza e risposta al volante secondo gusti e stile di guida. Ideale per gestire prestazioni robuste: sotto il cofano c’è un V6 a benzina da 3.5 litri che, unito al modulo ibrido, eroga 268 kW-364 Cv per scattare in 5,1” da 0 a 100, arrivare a 250 km/h e consumare 6,2 l/100 km. Cambio automatico a sette marce, sospensioni e freni sportivi di serie, interni con pannelli d’alluminio e pelle, Q50S Hybrid emette anche un sibilo per farsi riconoscere dai pedoni quando procede elettrica.

  9. Lexus RX 450H

    Nata nel 2005 (applicando la tecnologia ibrida alla sport utility del marchio, che conquista il pubblico raffinato per affidabilità e understatement), l’attuale generazione di Lexus Hybrid Drive ha maggiori prestazioni (potenza totale di 220 kW-299 Cv, accelerazione 0-100 in 7,8”, 200 km/h e 6,3 l/100 km) e permette piccoli spostamenti con la sola propulsione elettrica, attivando il tasto EV. Elevata espressione della filosofia di design Lexus-finesse (soprattutto negli interni), offre sistemi evoluti di sicurezza e assistenza alla guida. Comprese le funzioni Eco e Snow per muoversi su qualsiasi fondo, con l’innovativa trazione integrale, ottenuta mediante l’anteriore tradizionale e la posteriore elettrica, soluzione poi imitata da diversi altri. Da 59.750 euro.

  10. Pegeot 508 RXH HYbrid4

    Un grande equilibrio: la versione rialzata di 50 mm e con trazione integrale della 508 ha personalità da crossover e prestazioni da wagon, con 147 kW-200 Cv per 213 km/h, ottenute abbinando al motore a gasolio 2.0 HDi un elettrico posteriore, che realizza così la trazione integrale HYbrid4. Comodità e spazio con dotazioni rilevanti e allestimento unico da ammiraglia: minime le opzioni aggiuntive. La guidabilità è elevata su tutti i fondi, con grande polivalenza per le quattro modalità selezionabili: Auto, Zero emission (100% elettrica, per 4 km e fino a 60 km/h), 4WD (sempre integrale) e Sport, sfruttando il cambio robotizzato sequenziale a sei rapporti. Stile riconoscibile ma non appariscente, consuma 4,1 litri di gasolio per 100 km. Costa 44.250 euro.

Classifica elaborata 10 gennaio 2014

Lascia un commento