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Viaggi e Sapori di Laura Pizzardello
  • Del Posto, New York City

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  • The River Cafè, Londra

    The River Cafè, Londra

  • Otto e mezzo, Hong Kong

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  • Osteria Mozza, Los Angeles

    Osteria Mozza, Los Angeles

  • Vetri, Philadelphia

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  • Nico Osteria, Chicago

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  • Le Muscardin, Montreal

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  • Giro Osteria, Cronulla, Australia

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  • Mercante, Pechino

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  • Tratttoria Lucca, Charlestone

    Tratttoria Lucca, Charlestone

Il sito Daily Meal, che, basandosi sulle classifiche di diversi organi di stampa specializzati nonché sulla presenza in cucina di chef pluripremiati, ha messo in fila i 10 migliori ristoranti italiani del pianeta (madrepatria esclusa).

  1. Ingredienti freschissimi (i prodotti vengono consegnati quotidianamente dagli agricoltori della zona) e sapori decisi (da provare le barbabietole con aglio marinato, mandarino e ricotta affumicata o i tagliolini fatti a mano con capesante scottate della North Carolina e salsa marinara) sono i segreti dello chef Ken Vedrinski che fanno di questo ristorante uno degli indirizzi più amati della città. Merito anche dei menu a prezzo fisso offerti ogni lunedì.

  2. Nascosto in un vicolo della città e conosciuto grazie al passaparola fin da quando ha aperto due anni fa, questo ristorante casereccio con appena 10 tavoli sembra un angolo di campagna italiana trasportato in Cina. Guidato dallo chef bolognese Omar Maseroli, offre un menu semplice ma delizioso, dove trionfano paste fatte in casa, carni e formaggi, il tutto accompagnato da una fragrante focaccia fresca.

  3. Autentica novità nel panorama gastronomico australiano, questo accogliente locale sulla costa, a una ventina di chilometri a sud di Sidney, offre piatti della tradizione italiana rivisitati dall’estro stellare dello chef ecuadoriano Ruben Martinez. Da non perdere la specialità della casa, ovvero il pesce all’acqua pazza, ma meritano un assaggio anche la terrina di maiale e gli spaghetti al granchio reale.

  4. A dispetto del nome francese, in questo elegante e sofisticato ristorante nel centro storico della città si serve solo ottimo cibo italiano, dove spiccano gli gnocchi all’emiliana in salsa d’agnello e pomodoro e le scaloppine di vitello alla catanese (ovvero, marinate nel vino bianco e coperte di melanzane e pomodori). Notevole anche la lista dei vini, presentata da sommelier altamente qualificati.

  5. Nome nuovo della cucina innovativa di Chicago nonché vincitore di numerosi riconoscimenti, Paul Kahan ha aggiunto questo ristorante al suo già considerevole portfolio, dove serve piatti di pesce della tradizione italiana riveduti e corretti in modi spesso audaci ma particolarmente apprezzati dai clienti, come i bucatini al nero di seppia con sarde e peperoncino e la pasta all’aragosta.

  6. Stile e raffinatezza sono le prerogative della cucina dello chef Marc Vetri che, in questo paradiso italiano sulla East Coast celebrato anche da Mario Batali come uno dei migliori della costa Est, offre solo menu a prezzo fisso, dove non mancano mai i tortellini alla mandorla con salsa al tartufo; il capretto arrosto con polenta e il flan al pistacchio con gelato al cioccolato, mentre gli amanti del buon vino possono scegliere fra oltre 2.500 proposte

  7. Di proprietà di Nancy Silverton (James Beard Chef dell’anno) e dei suoi soci Mario Batali e Joe Bastianich, questo vivace “urban restaurant” ha il suo perno nell’innovativo “Mozzarella Bar”, dove la Silverton prepara tutta una serie di deliziose sfiziosità a base di mozzarella, burrata e stracciatella. E per gli amanti della pizza, merita una visita anche la Pizzeria Mozza

  8. Così chiamato in omaggio al celebre film di Federico Fellini, questo lussuoso ristorante che ha dipinti di Dalì e Picasso alle pareti ed è stato premiato con le tre stelle Michelin nel 2011 (l’unico al di fuori dell’Italia a vantare ancora tale riconoscimento) eleva la tradizione culinaria tricolore ad un altro livello. Merito dello chef Umberto Bombana, a cui si devono creazioni come l’insalata di aragosta con caviale e gelatina di sedano; i cavatelli con ragù di crostacei e ricci di mare e il filetto al vino rosso e salsa di prugne.

  9. Nato in origine come mensa dei dipendenti dello studio di architettura del marito di Ruth Rogers (un’americana innamorata della cucina italiana), è ora uno dei ristoranti italiani migliori al mondo, Italia compresa. Ingredienti rigorosamente freschi e sapori genuini sono il segreto del menu, che non solo segue le stagioni ma cambia anche due volte al giorno, per offrire piatti semplici ma gustosi come il fritto misto di animelle e zucchine, guarnito con salvia, capperi e fette di limone; le linguine al granchio del Devon con peperoncino e prezzemolo o lo stinco di vitello cotto nel vino Soave e ripieno di prosciutto, anche se il piatto davvero imperdibile è la famosa “nemesi di cioccolato”, inventata dalla chef Rose Grey che, insieme con la Rogers, aprì il ristorante nel 1987.

  10. Recentemente premiato con quattro stelle dal New York Times ma aperto solo dal 2010, questo sciccosissimo ristorante nato dalla collaborazione fra Mario Batali e Joe e Lidia Bastianich si è trasformato nella mecca del cibo italiano di altissimo livello, dove lo chef Mark Ladner fa sfoggio del suo estro rivisitando in chiave gourmet classici della tradizione tricolore come la sua ormai leggendaria lasagna a 100 strati, tutta da provare.

Classifica elaborata 10 settembre 2014

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