Helsinki da weekend

Viaggi e Sapori di Sara Magro (www.thetravelnews.it)

Se qualcuno chiedesse qual è la città più interessante dove andare per un long weekend nella primavera del 2012, senza esitazione, la risposta è: Helsinki. Le ragioni sono tante, ma prima tra tutte la nomina per quest’anno a Capitale del Design (dopo Torino e Seoul). Il che significa che negli ultimi mesi sono state investite a ritmo serrato ingenti risorse per accogliere al meglio turisti, viaggiatori, artisti, designer nazionali e internazionali, ma anche, ci tengono a ribadirlo gli abitanti della capitale finlandese, per creare attraverso il service design una città più funzionale, più bella, più aperta e, ça va sans dir, più allegra. Quindi, oltre al nuovo padiglione temporaneo in legno del giovane Pyry-Pekka Kantonen tra il Design Museum e il Museum of Finnish Architecture, ci saranno altri interventi destinati a durare: si allunga la rete metropolitana, si sviluppa South Harbour (la zona del porto), si inaugura la Cappella del Silenzio per riposarsi dall’inquinamento acustico e visivo dei centri commerciali, apre una sauna culturale dove ritrovarsi, come si faceva una volta, per il rituale tradizionale, ma anche per chiacchierare, socializzare, concludere affari, incontri.

Il clou degli eventi e delle vernici è a maggio, mese di giornate sempre più lunghe (fino al sole di mezzanotte di metà luglio). Ma tutte le novità man mano presentate sono pensate per durare nel tempo e restare come patrimonio cittadino, un work in progress che conferma Helsinki come una delle metropoli con la migliore qualità di vita in Europa. Già nel 2011 il sondaggio annuale di Monocle l’ha classificata prima tra le 25 città più vivibili del mondo. I motivi? Il coraggio nel ripensare la propria identità metropolitana, il talento, le idee e il coraggio di metterle in pratica. Primo passo da fare: prenotare l’hotel giusto. Ecco, tra nuove aperture, vernici, posti alternativi e grandi classici, la nostra top ten.

Sara Magro, www.thetravelnews.it

  1. Glo Hotel Art

    L’ultimo albergo nato sotto il segno del design, ne è giustamente un emblema. Aperto il 6 febbraio 2012 nel cuore del Design District (700 metri dal centro di Helsinki), occupa un palazzo Art Nouveau del 1903. Art hotel e lifestyle hotel inaugura una concezione contemporanea di ospitalità secondo la quale l’albergo è per metà un buen retiro e spazio privato dove chiudere a chiave una porta e sentirsi a casa, e per metà una piazza dove ci si incontra, ci si dà appuntamento, si pranza, si beve un drink per piacere o per lavoro. Gli interni e la galleria d’arte del Glo sono di designer finlandesi. 13 sale riunioni e, a maggio, apre anche la sla gym dove gli ospiti avranno a disposizione biciclette, l’occorrente per dipingere, vini e cibi del territorio.

  2. Klaus K 4 stelle

    L’hotel, centralissimo, occupa due edifici, il più antico dei quali, del 1882, è stato progettato da Sjöström Frans, uno dei maggiori esponenti dell’architettura neo-rinascimentale. L’altro, del 1912, è invece di Lars Sonck, uno degli architetti più importanti dell’Art Nouveau finlandese, da sempre presente attivamente nella vita sociale e culturale di Helsinki, collabora con il World Design Capital Initiative 2012. Klaus K. per stile e arredi si ispira al Kalevala, l’epopea nazionale della Finlandia scritta da Elias Lönnrot e pubblicata nel 1835: ogni camera riflette uno dei temi epici, misticismo, passione, desiderio, invidia persino.

  3. 3.
    scheda
    Helka

    Prima di diventare un albergo, dagli anni Venti in poi è stato scuola materna, condominio di appartamenti e uffici, panificio, lavanderia e, curiosità, il primo palazzo in Finlandia acquistato da un’associazione femminile. Un bell’esempio di design democratico che è un po’ ovunque, negli spazi comuni, nelle camere e nel buon rapporto qualità/prezzo (è un tre stelle superior).

  4. Hotel Fabian

    Un boutique hotel piccolo, centrale con un’atmosfera del tipo casa lontano da casa. Infatti le camere Style+ hanno angolo cottura e ingresso privato dal cortile, proprio come un appartamento di città. Interni con pezzi storici di design. Ha aperto nel 2010.

  5. Hotel Room

    Il nome suggerisce di cosa si tratta: un’unica stanza di 30 metri quadrati, praticamente un mini-appartamento tuttodotato, con tanto di cucina. L’idea è far entrare i viaggiatori dritti dritti nel vivo della città, e farli sentire parte di essa. Dà sul grande boulevard di Kallio, strada di locali, atelier e ristoranti etnici. Davanti alla porta di casa passa il tram che porta in centro.

  6. Hotel Kämp

    Questo è l’hotel per chi vuole stare nella schiera degli ospiti vip, politici, famiglie reali e rock star. Costruito nel 1887, ampliato nel 1960 e in continuo rinnovamento e restauro, è l’indirizzo Starwood di Helsinki, una summa dell’opulenza fin de siècle, con lampadari veneziani, velluti porpora, vetri intalgiati e arredi in mogano. Le camere sono spaziose, con mobili stile Ottocento e drappi di seta su letti e fineste. Un tocco di XXI secolo: bici e mappe ciclistiche sono a disposizione degli ospiti, come impone la mentalità green del posto.

  7. Hotel Haven

    Primo Small Luxury Hotel finlandese, mixa un’atmosfera da residenza signorile con l’ospitalità di un albergo di lusso in centro città (affaccia su Market Square). Nella hall, camino acceso con poltrone per la lettura. È uno degli indirizzi più eleganti di Helsinki.

  8. Scandic Paasi

    Un indirizzo da segnarsi in agenda e tenere ben presente da agosto 2012, quando apre davanti al mare, nella zona centrale di Hakaniemi, vicino a musei, teatri e al centro congressi Paasitorni. Si arriva dappertutto con i mezzi pubblici e a piedi, in un quarto d’ora, alla piazza del Senato, alla Cattedrale e in Market Square. L’ambizione è farne un luogo di business nelle 30 meeting room, ma anche di sosta per un drink, un gioco di società, per leggere nella grande libreria, pranzare in uno dei 4 ristoranti e incontri. Stile eclettico, con accostamenti di colori e fantasie che rompono con qualunque regola del pendant e del ton sur ton.

  9. Radisson Blue Plaza Hotel

    Nel palazzo del 1917 ci sono lavori in corso per un rinnovamento graduale che si concluderà nel febbraio 2013, senza mai chiudere agli ospiti e senza disturbarne il soggiorno. Per il momento sono state rifatte le sale meeting e la lobby con il coffee bar in funzione giorno e notte; poi toccherà al ristorante e alle camere. A quel punto l’hotel, raccomandato dalla guida Michelin e premiato da Swan Ecolabel per le politiche green, sarà uno dei gioielli dell’ospitalità locale, con comodi divani, cuscini colorati, lampadari preziosi in ambienti extra large.

  10. Rivoli Hotel Jardin

    Townhouse a conduzione familiare nel cuore di Helsinki, con camere e atmosfere diverse: in alcune si trovano colori neutri e materiali naturali, in altre arredi minimal ravvivati da tessuti vivaci con toni a contrasto, tipo tende a righe azzurre e rosse abbinate a copriletti a geometrie bianche e blu e poltrone rivestite a quadretti celeste e giallo. Nel complesso una gradevole fruit salad. Le postazioni di lavoro sono wireless.

Classifica elaborata 10 aprile 2012

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