I titoli più curiosi

Cultura e Spettacolo di Redazione
I titoli più curiosi

Quante volte avete comprato un libro solamente perché il titolo vi incuriosiva? Dal Centenario che saltò dalla finestra e scomparve a Oggi non avrei preferito incontrarmi (cinque parole, per ribadire che un Nobel non lo si vince per caso…) ecco la nostra top five. E la vostra qual è? E soprattutto, il titolo ha poi mantenuto le aspettative?

  1. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, Jonasson Jonas

    "Allan Karlsson sta per compiere cento anni. Per l'occasione, la casa di riposo dove vive ha deciso di festeggiare l'evento alla grande: ci sarà il sindaco, il direttore dell'istituto e il personale al completo. Ma Allan è un tipo imprevedibile e vuole sempre fare di testa sua, come prima di essere rinchiuso in quella gabbia per anziani. Decide di scappare. E così com'è: con le pantofole ai piedi. Scavalcata la finestra, va senza troppo starci a pensare alla stazione degli autobus..."

  2. Oggi avrei preferito non incontrarmi, Herta Muller

    "Sono convocata. Giovedì alle dieci in punto." Una giovane donna senza nome, in una città rumena, un appuntamento obbligato e temuto con i servizi segreti del regime di Nicolae Ceausescu. Durante il tragitto in tram per presentarsi all'interrogatorio, immagini e figure della vita attraversano la mente della protagonista: l'infanzia in una cittadina di provincia e il desiderio semierotico da lei provato per il padre, il primo matrimonio con un uomo che "non era capace di picchiarmi e perciò si disprezzava", i racconti strazianti del nonno sulla deportazione..."

  3. Un buon posto per morire, Davide Boosta Dileo e Tulio Avoledo

    "E tu, dove sarai, il giorno prima della fine del mondo? Uno scatenato romanzo di azione e di avventura. Dove ognuno è costretto a entrare in gioco per sventare il Complotto che sta alla radice di tutti gli altri e salvare il pianeta dalla estrema catastrofe..."

  4. Le giostre sono per gli scemi, Barbara di Gregorio

    "Chicco ha otto anni, è timido, goffo e mangia tutto ciò che trova. Ogni sera chiede a suo fratello maggiore di raccontargli la storia di quando era piccolo e lavorava alle giostre. Leonardo non è proprio suo fratello, è nato da un altro padre, che portava in giro un ottovolante colorato per le feste della provincia di Pescara. Un giorno, però, parte per non tornare più. Poi, nel 1992 anche Leonardo se ne va, lascia Chicco con una madre che rientra sempre a notte fonda e l’ottovolante chiuso in garage, smontato..."

  5. L’uomo che odiava i martedì, Hakan Nesser

    "Una nuova indagine di Gunnar Barbarotti, l’ispettore italo-svedese dalla dura scorza ma pieno di dubbi e un po' filosofo, che questa volta affronta un caso che forse non è nemmeno tale, se non nel suo intuito di detective cocciuto. Ci sono due morti, due apparenti suicidi a distanza di trent'anni nello stesso bosco. Le vittime, nel passato, sono state legate da un rapporto d'amore, e insieme frequentavano un gruppo di amici che nei lontani anni '70 avevano diviso un terribile segreto.."

Classifica elaborata 02 dicembre 2011

Lascia un commento