Lapponia finlandese

Viaggi e Sapori di Sara Magro (www.thetravelnews.it)

Aprile in Lapponia come gennaio sulle Alpi. Per prolungare la stagione invernale e sciare su una neve fresca come quella all’inizio dell’inverno, la meta è Salla, in Lapponia, all’interno del Napapiirin, il Circolo Polare Artico. È un paese di poco più di 4000 abitanti sparsi in un raggio di 300 km, la distanza tra Milano e Firenze. In un’ora e mezza di viaggio dall’aeroporto di Kuusamo al paese, si incrociano sì e no una decina di auto. La neve è alta poco meno di un metro e copre ancora tutto, strade, tetti, alberi. Di giorno 15 °C, di notte -15 °C. Ma non si patisce il freddo e non bisogna nemmeno partire con valige zeppe di vestiti pesanti, perché ovunque sono disponibili tute termiche di materiali high tech e stivali da neve, ovunque si accende un falò e si fa bollire l’acqua per preparare tè, caffè e succo di mirtillo caldo, ovunque gli interni sono super riscaldati. Con queste premesse, la Lapponia finlandese è un luogo straordinario, fuori dall’immaginario consueto, dove si gira trainati dalle renne come nelle fiabe e si corre in motoslitta come 007, dove per tre mesi all’anno è sempre notte e per altri tre è sempre giorno, dove si pesca nei laghi ghiacciati e si fanno saune interminabili. Poi sci, snowboard, ciaspolate, slittate con gli husky, picnic in kota (una specie di tepee, ma in legno), sempre in mezzo alla natura. Top ten per una vacanza ad altissimo tasso di adrenalina e into the wild, anche, anzi soprattutto, con i bambini.

Sara Magro (www.thetravelnews.it)

  1. Pan Village Oulanka

    Il design in Finlandia, dalla capitale Helsinki allo sconosciuto “middle of nothing” di Salla, è concepito come un mezzo per migliorare la vita delle persone. Che si tratti di una tazzina di caffè o dell’arredo di una casa, ogni oggetto deve essere prima di tutto comodo e se lo è rientra di diritto nella anche categoria del bello. Un esempio sono gli appartamenti del Pan Village Oulanka, aperto nel 2011: tre camere (e sei letti), due bagni, un open space con cucina tutto-dotata e una grande stufa a legna. Legno, coccio, pelle, lana pura, cotone, solo materiali naturali, colori neutri, linee essenziali fanno di queste di casette nel bosco un concentrato di confort e accoglienza

  2. Slitta con gli husky

    All’ingresso del Salla Reindeer Park, proprio di fianco al Pan Village Oulanka, la muta è pronta: sei cani per ogni slitta e due persone, una guida, l’altra si fa portare. Anche se si viaggia su percorsi che gli animali conoscono perfettamente, la slitta va guidata, sbilanciandosi in curva e frenando la corsa con un pedale, come fosse un’auto, che tra l’altro raggiunge i 50 km all’ora. Risultato: divertentissimo sia per il conducente che per il passeggero che, comodamente seduto su una spessa pelle di renna, può godersi lo spettacolo della terra di Babbo Natale

  3. Ciaspolata con pesca

    Ciaspole ai piedi, ci si incammina tra pini e betulle con le racchette da neve, accompagnati da una guida che spiega l’ambiente, la pesca su ghiaccio (con dimostrazione pratica e prova) e l’andamento delle stagioni che cambiano completamente il paesaggio. Fino a fine aprile la neve copre tutto ed è difficile immaginare come quel tappeto bianco uniforme possa poi diventare una distesa di prati verdissimi, laghi, cascatelle e sorgenti con cinguettio corale di centinaia di uccelli. La passeggiata termina in una kota, con hamburger di renna e wurstel cotti sul braciere al centro del cottage

  4. Sauna nel bosco

    Con una slitta-bus per 9 trainata da una motoslitta si arriva fino a un piccolo villaggio di casette in legno piccole piccole. Ospitano le eco-saune, senza acqua corrente, senza luce, senza niente: quattro pareti e una stufa, come si usava tanti anni fa. Come funziona: rigorosamente nudi, si sta nella cabina a 90-100 °C finché risulta piacevole, poi fuori con rotolata nella neve, e di nuovo dentro. Si può ripetere due, tre, quattro volte. Alla fine doccia e shampoo, con l’acqua di un bidone tenuto al caldo vicino al braciere

  5. Sci alpino o di fondo

    Non ci sono grandi discese, 15 circa tra blu, rosse e nere. Ma la neve ad aprile è fresca, scricchiolante e spessa, e le pareti del Salla Ski Resort mettono alla prova le doti di snowboardisti e sciatori: su questi pendii molto ripidi si fanno le gare di chilometro lanciato, buttandosi giù a 160 km orari. In cima alla montagna, a circa 1000 metri che sembrano il doppio, il panorama spazia sui boschi e, verso est, sul confine con la Russia che dista 13 chilometri. Per il nordic skiing invece non ci sono limiti. Basta metter su sci e scarponcini e inoltrarsi in qualunque direzione per passeggiate lunghissime nel silenzio

  6. Escursione in motoslitta

    A Salla tutti hanno una motoslitta, mezzo indispensabile per muoversi nei boschi che occupano quasi tutto il territorio. E anche se gli habitué raggiungono i 100 e più km all’ora in un fiato, tutti possono imparare in un baleno: cinque minuti di istruzioni e si è pronti per partire. Il giro di 20 chilometri dura tre ore con accellerata sulla spianata e salita fino al punto più alto della montagna dove una vecchia postazione d’avvistamento è ora un belvedere a tutto tondo. L’altro giro, cinque ore e 60 km, si sonda lungo il confine con la Russia

  7. Salla Museum of War and Reconstruction

    Poche sale con molti oggetti, fotografie e ambientazioni per raccontare la storia di Salla dal 1900 agli anni Sessanta, prima che diventasse il resort per le vacanze di finlandesi e olandesi qual è oggi. Le tappe a grandi linee: fino al 1936 il paese si chiamava Kuolajarvi e viveva di caccia, pesca e agricoltura; poi cambio di scena con la Seconda Guerra Mondiale e l’arrivo dei russi che dimezzarono la popolazione; infine la ricostruzione, che grazie al durissimo lavoro dei suoi abitanti, è diventato uno dei principali produttori di latte della Finlandia

  8. Relax nella Spa

    Di fianco all’hotel Revontuli, uno dei pochi hotel di Salla, c’è la Kylpylä Spa con piscina e idromassaggio. Al pomeriggio, dopo la giornata di attività all’aperto e al freddo, è di rito rilassarsi per un paio di ore tra piscina riscaldata, idromassaggio, area relax con sdraio a dondolo, e sauna. I finlandesi lo fanno più spesso che possono. È una scorta di calore che serve per il resto del giorno, e il corpo, nel continuo alternarsi di molto caldo e molto freddo, risulta più tonico e più energico

  9. Ravintola Kiela

    È il miglior ristorante (ravintola in finlandese) di Salla. Usa solo ingredienti locali, di cui la renna è il principe, declinata e preparata in tutti i modi e in tutte le salse, dall’insaccato all’hamburger allo spezzatino. Poi ci sono i pesci di fiume, salmone e altri della famiglia, serviti con verdure croccanti al vapore e salsa tartara fatta in casa

  10. Con le renne a caccia di aurore boreali

    L’apice del soggiorno a Salla è il safari notturno con le renne a caccia di aurore boreali. Il 2013, secondo la Nasa, è un anno di eccezionale attività solare e “northern lights” continue e lunghe. Aprile, secondo i finlandesi, è invece uno dei mesi migliori per vederle, perché il cielo primaverile è spesso sereno e il buio cala ancora. Due condizioni che rendono i safari su slitte trainate dalle renne un dovere per chi si trova al di sopra del Circolo Polare Artico. Ci si allontana per qualche chilometro dalle luci del borgo, e nel buio si cerca il bagliore che dà inizio allo spettacolo: una danza astratta di verdi, gialli, rosa, viola che si mischiano sopra le ombre dei pini ancora coperti di neve. Da vedere almeno una volta nella vita

Classifica elaborata 12 novembre 2013

Lascia un commento