Le ammiraglie

Motori di Nicola d. bonetti - gentleman
  • La sportiva S8 Audi è al vertice della gamma A8. Da 84.400 euro (3.0 TDI V6) a 121.900 per 650 Cv.

    La sportiva S8 Audi è al vertice della gamma A8. Da 84.400 euro (3.0 TDI V6) a 121.900 per 650 Cv.

  • Bmw Sterling è un\'idea per l\'ammiraglia Serie 7. prezzi da 85.500 euro a 151.100 per 760Li eccelsa.

    Bmw Sterling è un’idea per l’ammiraglia Serie 7. prezzi da 85.500 euro a 151.100 per 760Li eccelsa.

  • L\'ammiraglia Jaguar è declinata secondo le prestazioni: da 84.030 euro per XJ e da 143.720 per la sportivissima XJR.

    L’ammiraglia Jaguar è declinata secondo le prestazioni: da 84.030 euro per XJ e da 143.720 per la sportivissima XJR.

  • La berlina di Lexus è elegante, con coda corta e alta. Da 49.500 euro a 66.500 euro secondo gli allestimenti.

    La berlina di Lexus è elegante, con coda corta e alta. Da 49.500 euro a 66.500 euro secondo gli allestimenti.

  • La berlina compatta di Maserati pare sviluppata dalla coupé. Da 68.442 euro (diesel 250 Cv) a 86.370 per S Q4.

    La berlina compatta di Maserati pare sviluppata dalla coupé. Da 68.442 euro (diesel 250 Cv) a 86.370 per S Q4.

  • Classica e avveneristica, rappresenta il futturo delle altre vetture Mercedes. Da 90.260 euro (a gasolio) a 168.610 per S 63 Amg.

    Classica e avveneristica, rappresenta il futturo delle altre vetture Mercedes. Da 90.260 euro (a gasolio) a 168.610 per S 63 Amg.

  • La serie limitata V Spec. di Rolls-Royce Ghost sfiora i 300mila euro.

    La serie limitata V Spec. di Rolls-Royce Ghost sfiora i 300mila euro.

  • Bentley, berlina sportiva con frontale da coupé. 12 cilindri da 211.735 euro.

    Bentley, berlina sportiva con frontale da coupé. 12 cilindri da 211.735 euro.

Quello della berlina è un fascino senza tempo. Consolidato dai canoni della raffinatezza, elegante o sportiva, con visibilità da capi di stato. O dallo stile meno evidente, understatement ed eco-compatibile. E sostenuto da tecnologie d’avanguardia. Ecco i migliori modelli.

  1. 1.
    Jaguar XJR

    Per convincere anche i clienti più tradizionalisti ha impiegato un po’ di tempo. La sua linea molto innovativa, infatti, non è stata capita immediatamente da tutti. Affinata e sviluppata con serie speciali, passo lungo, trazione integrale e motori dalle grandi prestazioni, si qualifica come ammiraglia Jaguar. Caratteristiche: scocca d’alluminio, tetto in cristallo, grande abitabilità con forme da coupé, lusso e stile sportivo. Elementi esaltati dalla versione XJR, vincente e convincente con il 5.0 V8 Supercharged da 405 kW-550 Cv per scatti 0-100 in 4,6” con cambio automatico a otto rapporti. La più agile e reattiva delle XJ raggiunge i 280 km/h con accelerazione possente e continua, sportivissima nel comportamento e confortevole come una limousine. Interni da preziose radiche a piano black o carbonio, abbinati a pellami e cuciture very british, of course.

  2. Bentley Flynig Spur

    Non è la più grande del marchio alato, ruolo che lascia a Mulsanne, ma è la quattro porte alata più potente e veloce: Continental Flying Spur è una berlina dall’eleganza filante e distintiva, capace di ignorare le velocità autolimitate delle concorrenti. Il motore 6.0 litri W12 da 625 Cv la spinge fino a 322 km/h, oltre molte, moltissime coupé, supersportive comprese. Lusso, raffinatezza, personalizzazioni da atelier e grandi prestazioni, uniche: come le storiche Bentley vittoriose a Le Mans. Eleganti e veloci, per un fascino ineguagliabile e senza tempo. Facile da guidare per la scocca alleggerita, anche se il sedile migliore, in una Flying Spur, è al posteriore, dove farsi coccolare dalle incredibili finezze, anche tecnologiche, mentre chi guida si occupa del percorso.

  3. Lexus GS 300H

    Il raffinato marchio giapponese interpreta secondo la propria filosofia anche il ruolo delle luxury sedan. Tra l’ammiraglia LS e la compatta IS, la serie GS focalizza il lusso sostenibile, con motorizzazione ibrida per costi di gestione contenuti (consuma 4,7 l/100 km), senza rinunce di stile, sicurezza, comfort né spazio a bordo. Affiancando al motore 3.5 V6 della GS 350h la versione 300h con il 2.5 quattro cilindri da 181 Cv, che ottiene prestazioni adeguate grazie alla spinta dell’elettrico da ben 105 kW. Trazione posteriore, cambio continuo e selezioni Drive Mode Select. Silenziosa e aerodinamica, scorrevole e raffinata, si presenta come immagine del lusso tecnologico e sostenibile, oltre che accessibile. Con allestimenti Executive, Luxury e F-Sport, secondo i gusti.

  4. Rolls-Royce Ghost V-Spec

    L’esclusività, e qualcosa in più. Le versioni Ghost, a passo normale oppure Extended Wheelbase, dallo scorso gennaio e solo fino a giugno, possono essere ordinate con le V-Specifications, serie limitata che Rolls considera un inno alla caratteristica dinamica di Ghost: il possente motore V12 biturbo da 6.6 litri eroga quasi 600 cavalli e scatta in 4,7 secondi da 0 a 100 km/h. Dinamica disinvolta nonostante la massa, per avvicinare una clientela di uomini e donne d’affari più giovani ed esigenti, a conferma del preciso status di Ghost all’interno della gamma Rolls-Royce. Cinque colori esterni e 44mila combinazioni interne.

  5. BMW 760LI Sterling

    Una proposta di grande lignaggio, ai vertici assoluti della gamma della raffirolls nata Serie 7, combinata con cura artigiana e creatività da alchimista da Bmw Individual Manufaktur. Seguendo la genesi del modello unico realizzato anni fa per Karl Lagerfeld, ha trasformato la versione al top della Serie, con passo lungo e allestimento Eccelsa, ispirandosi alla pregiata argenteria Robbe & Berking e attingendo a Individual Collection, che dispone di esclusive finiture di vernice, decorazioni in pelle di altissima qualità e altri elementi di finitura per gli interni. Come per le argenterie, la maestria della lavorazione manuale persegue la ricerca della perfezione e nuovi riferimenti di esclusività ed eleganza. Con finiture in argento per le parti metalliche esterne e i loghi Bmw in argento 925.

  6. Maserati Ghibli

    Il potenziale evocativo mondiale di un Tridente sulla calandra fa sì che le Maserati vengano viste con occhi differenti. Quanto ai sensi, l’udito è appagato dal rombo dei motori e il tatto dalle pelli di qualità. La nuova Ghibli, il cui nome ricorre ai massimi livelli nella storia del marchio, non è solo bella: compatta e tecnologica è la prima Maserati con varie opzioni meccaniche, come trazione posteriore o integrale Q4, propulsori V6 a benzina twin-turbo da 330 e 401 Cv, a gasolio da 250 e 275, per un fascino universale. Trenta centimetri più compatta dell’ammiraglia Quattroporte, Ghibli non sacrifica abitabilità e accoglienza, entusiasmando per le doti dinamiche, fino a 285 km/h. Elegantemente o, volendo, con l’ululato dello scarico Sport.

  7. Mercedes Classe S

    Una lunga tradizione di qualità e successo: oltre sessant’anni fa, la Mercedes identificata con il nome del cancelliere del tempo, Adenauer, definiva i parametri delle auto di lusso. Da allora, ogni nuova Classe S è costruita cercando il primato di miglior auto, anticipando soluzioni di sicurezza e comfort che sulle classi medie seguiranno nel corso del decennio: due tra tutte, Intelligent drive con l’auto che guida da sola e Tappeto volante per rilevare le imperfezioni dell’asfalto, predisponendo le sospensioni. O abbandonando, prima al mondo, ogni lampada tradizionale: dentro e fuori sono tutte a Led. Stile e comodità da capi di stato, ai quali aggiungere, a scelta, la pulizia dell’ibrida plug-in da 3 l/100 km o le prestazioni impressionanti delle versioni biturbo Amg: S 63 V8 da 585 Cv e S 65 V12 da 630, icone del lusso prestazionale.

  8. 8.
    Audi S8

    L’avanguardia della tecnica si presenta con linea essenziale e superfici strutturate. Nella gamma A8, che per la metà è richiesta in versioni L a passo lungo con sedili posteriori extra comfort, tra motori V6, V8 e W12, la più potente e sportiva è riservata alla versione S8 4.0 TFSI, dove l’alleggerimento Audi Ultra e la costruzione in alluminio esaltano la dinamica, contenendo i consumi in soli 9,6 l/100 km. Con 520 kW-650 Cv e trazione integrale Quattro, è solo a passo corto, agile e solida. Sicurezza con una quindicina di sistemi di controllo e assistenza basati su radar, prima mondiale per le luci Audi Matrix Led, per una nuova dimensione della guida notturna. Moderatamente riconoscibile per i loghi S e pochi dettagli da intenditori, può essere personalizzata con maggior caratterizzazione.

Classifica elaborata 07 marzo 2014

Lascia un commento