Le aste del 2012

Arte e Design di Stefano Cosenz
Le aste del 2012

Le migliori aste, i top lot e i record mondiali per artista. Dall’arte contemporanea a quella antica, dalla post war all’impressionismo, senza dimenticare le collezioni private: ecco, da inizio anno, gli appuntamenti che hanno già fatto storia nel mondo delle aste. Sempre aggiornati.

Per essere sempre aggiornati sui risultati delle aste, sintonizzatevi su Top Lot, la prima trasmissione televisiva dedicata al mondo delle aste di Christie’s e Sotheby’s, in onda il sabato, alle 23.30, su ClassTV (DTT 27), ill weekend su Class CNBC (SKY 507).

  1. Christie’s, New York, 14 novembre

    Christie’s, 14 novembre, New York. Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 412.253.100 dollari (250.719.452 sterline, 321.557.418 euro), con il 92% dei lotti venduti. Top lot la serigrafia, smalto e grafite su tela di Andy Warhol del 1962, Statue of Liberty, venduta per 43.762.500 dollari (27.570.375 sterline). Quattro i record mondiali per artista nei top ten: un olio di Franz Klein, Untitled del 1957, capolavoro dell’espressionismo astratto, dopo un lunga contesa tra tre collezionisti, è stato aggiudicato per 40.402.500 dollari (25.453.575 sterline) contro una stima di 20 / 30 milioni di dollari; una monumentale scultura di Jeff Koons, Tulips, in acciaio lucidato a specchio con rivestimento colorato, appartenente alla serie eseguita tra il 1995 e il 2004, è stato aggiudicato per 33.682.500 dollari (21.219.975 sterline); Untitled di Jean-Michel, olio, acrilico e smalto spray su tela del 1981, ha raggiunto i 26.402.500 dollari (16.633.575 sterline); un olio del 1971 di Richard Diebenkorn, Ocean Park #48, raggiunge i 13.522.500 dollari (8.519.175 sterline) contro una stima di 8 / 12 milioni di dollari.

  2. Christie’s, New York, 8 maggio

    2. Christie’s – 8 maggio – New York – Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 388.488.000 dollari (240.862.560 sterline, 299.135.760 euro), dei quali 174.944.500 dollari per la collezione Pincus di espressionismo astratto con il 95% dei lotti venduti. Ben sei record mondiali per artista tra i top ten, tra cui il top lot, venduti tutti ad acquirenti anonimi. Top lot, un olio su tela di Mark Rothko del 1961, Orange, Red, Yellow venduto per 86.882.500 dollari (53.867.150 sterline, 66.899.525 euro) contro una stima di 35 / 45 milioni di dollari, che è anche l’opera di arte contemporanea più cara venduta finora all’asta. Gli altri cinque record mondiali per l’artista tra i top ten occupano: la seconda posizione, FC1 (Five Color 1) del 1962 di Yves Klein, realizzato poche settimane prima della prematura morte dell’artista a 34 anni, venduto per 36.482.500 dollari (22.619.150 sterline); in terza posizione, l’olio su tela Number 28, 1951 di Jackson Pollock, l’artista celebre per i suoi sgocciolamenti, venduto per 23.042.500 dollari (14.286.350 sterline); in quarta posizione, Onement V, olio su tela del 1952 di Barnett Newman venduto per 22.482.500 dollari (13.930.150 sterline); in quinta posizione, un olio su tela del 1993 di Gerhard Richter, autore che in fatto di quotazioni continua a superare sé stesso nel corso dei mesi, grazie anche alla recente retrospettiva al Tate Modern di Londra, Abstraktes Bild (798-3), venduto per 21.810.500 dollari (13.522.510 sterline) contro una stima di 10 / 15 milioni di dollari; in settima posizione, una scultura mobile di Alexander Calder del 1943, Lily of Force, venduta per 18.562.500 dollari (11.508.750 sterline) contro una stima di 8 / 12 milioni di dollari.

  3. Sotheby’s, New York, 13 novembre

    Sotheby’s, 13 novembre, New York. Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 375.149.000 dollari (236.329.217 sterline, 295.530.209 euro) con l’84,1% di lotti venduti. Top lot, l’olio su tela No.1 (Royal Red and Blue) di Mark Rothko del 1954 che ha realizzato 75.122.500 dollari (47.324.241 sterline) contro una stima di 35 / 50 milioni di dollari. In seconda posizione, Number 4, 1951 di Jackson Pollock, olio, smalto e pittura in alluminio su tela, che ha realizzato 40.402.500 dollari (25.451.997 sterline) contro una stima di 25 / 35 milioni di dollari.

  4. Sotheby’s, New York, 2 maggio

    Vendita serale di impressionisti e arte moderna – fatturato di 330.560.499 dollari (203.765.332 sterline, 250.936.357 euro), l’asta di arte moderna che ha raggiunto finora il maggior fatturato, con l’80,3% dei lotti venduti, con il record mondiale di un’opera d’arte all’asta e record mondiale per l’artista per L’Urlo di Edvard Munch del 1895, l’unica delle quattro versioni esistenti ancora in mani private (le altre tre in musei norvegesi), venduta ad acquirente anonimo per 119.922.500 dollari (73.921.284 sterline, 91.033.826 euro). In seconda posizione un olio su tela di Pablo Picasso del 1941, Femme assise dans un fauteil, raffigurante la sua musa Dora Maar, venduto per 29.202.500 dollari (18.000.678 sterline).

  5. Sotheby’s, New York, 9 maggio

    Vendita serale di arte contemporanea – fatturato di 266.591.000 dollari (165.163.868 sterline, 205.183.640 euro) con l’80,7% dei lotti venduti. Top lot ex equo, un olio su tela di Francis Bacon del 1976, Figure Writing Reflected in a Mirror, venduto per 44.882.500 dollari (27.806.518 sterline) e un capolavoro del 1964 della Pop Art americana, Sleeping Girl di Roy Lichtenstein, venduto anch’esso per 44.882.500 dollari (27.806.518 sterline).

  6. Christie’s, Londra, 7 febbario

    Vendita serale di impressionisti, surrealisti e arte moderna – fatturato di 134.999.400 sterline (213.299.052 dollari, 162.269.279 euro), con l’86% dei lotti venduti, con due record mondiali per Henry Moore e Joan Mirò. Top lot dell’asta e record mondiale per l’artista la scultura Reclining Figure: Festival, 1951 di Henry Moore, opera chiave del periodo nella carriera dell’artista, venduta per 19.081.250 sterline (30.148.375 dollari). In seconda posizione, e record mondiale per l’artista, il dipinto lirico-astratto Painting-Poem (“le corps de ma brune puisque je l’aime comme ma chatte habillé en vert salade comme de la grêle c’est pareil”) del 1925 di Joan Mirò che, contro una stima di 6 / 9 milioni di sterline, realizza 16.841.250 sterline (26.609.175 dollari).

  7. Christie’s, New York, 7 novembre

    Vendita serale di impressionismo e arte moderna – fatturato di 204.800.000 dollari (129.024.000 sterline, 150.744.000 euro), con il 70% dei lotti venduti. Top lot un’iconico olio su tela di Claude Monet, Nymphéas (The Water Lillies) del 1905 venduto per 43.762.500 dollari (27.570.375 sterline). In seconda posizione, un olio su cartone telato del 1909 di Wassily Kandinsky, Studie für Improvisation 8, venduto per 23.042.500 dollari (14.516.775 sterline), record mondiale per l’artista.

  8. Sotheby’s, New York, 8 novembre

    Vendita serale di impressionismo e arte moderna – fatturato di 163.009.001 dollari (101.957.093 sterline, 127.996.765 euro), con il 68,7% dei lotti venduti. Dei top ten ben cinque appartengono a Pablo Picasso: il top lot, Nature morte aux tulipes dipinta dall’artista spagnolo nel 1932 e raffigurante la sua musa Marie-Thérèse Walter, venduto per 41.522.500 dollari (25.971.041 sterline).

  9. Christie’s, Londra, 14 febbraio

    9. Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 80.576.100 sterline (126.504.477 dollari, 96.127.287 euro), con l’89% dei lotti venduti. Top lot è Portrait of Henrietta Moraes di Francis Bacon del 1963, il più sensuale ritratto femminile mai realizzato dall’artista, dedicato alla sua intima e seducente amica modella: stimato intorno ai 18 milioni di sterline realizza 21.321.250 sterline (33.474.363 dollari). In seconda posizione l’artista contemporaneo più ambito in questi anni, Gerhard Richter, la cui fama è andata rafforzandosi dopo la sua recente retrospettiva al Tate Modern di Londra: un suo capolavoro assoluto appartenente al momento più creativo della serie Abstaktes Bild, il 1994, caratterizzato dalla sovrapposizione di accesi strati di colore azzurro, smeraldo e malva, raggiunge 9.897.250 sterline, contro una stima di 5 / 7 milioni (segue il record mondiale ottenuto dalla stessa Christie’s a Londra ad ottobre per la sua Candela (Kerze), venduta per 10,4 milioni di sterline). Record mondiale per l’artista, nei top ten, a Christopher Wool con il suo Untitled del 1990, che realizza 4.913.250 sterline (7.713.803 dollari) contro una stima di 2,5 / 3,5 milioni. Da segnalare anche nei top ten quattro opere italiane, in quinta posizione un Achrome di Piero Manzoni del 1958-59, realizzo 2.729.250 sterline, in sesta posizione un Concetto spaziale, Attese di Lucio Fontana del 1967, realizzo 2.057.250 sterline, in settima posizione un Concetto spaziale, Forma di Lucio Fontana del 1958 (considerato un diretto precursore del suo celebrato ciclo su Venezia del 1961), realizzo 1.889.250 sterline, in decima posizione un altro Achrome di Piero Manzoni del 1959, realizzo 1.721.250 sterline.

  10. Sotheby’s, Londra, 8 febbraio

    Vendita serale di impressionisti, surrealisti e arte moderna – fatturato di 78.893.650 sterline (125.504.018 dollari, 94.491.096 euro), con il 76,9% dei lotti venduti. Top lot è risultato L’Entrèe de Giverny en Hiver di Claude Monet del 1885, aggiudicato dopo accesa competizione in sala per 8.217.250 sterline (13.072.001 dollari), record mondiale per un paesaggio innevato dell’artista.

Classifica elaborata 23 novembre 2012

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