Le aste del 2012

Arte di Stefano Cosenz
Le aste del 2012

Le migliori aste, i top lot e i record mondiali per artista. Dall’arte contemporanea a quella antica, dalla post war all’impressionismo, senza dimenticare le collezioni private: ecco, da inizio anno, gli appuntamenti che hanno già fatto storia nel mondo delle aste. Sempre aggiornati.


Per essere sempre aggiornati sui risultati delle aste, sintonizzatevi su Top Lot, la prima trasmissione televisiva dedicata al mondo delle aste di Christie’s e Sotheby’s, in onda il sabato, alle 23.30, su ClassTV (DTT 27), ill weekend su Class CNBC (SKY 507).

  1. Christie’s, Londra, 7 febbraio

    Vendita serale di impressionisti, surrealisti e arte moderna, con un fatturato di 134.999.400 sterline (213.299.052 dollari, 162.269.279 euro), e l’86% dei lotti venduti, con due record mondiali per Henry Moore e Joan Mirò. Top lot dell’asta e record mondiale per l’artista la scultura Reclining Figure: Festival, 1951 di Henry Moore, opera chiave del periodo nella carriera dell’artista, venduta per 19.081.250 sterline (30.148.375 dollari). In seconda posizione, e record mondiale per l’artista, il dipinto lirico-astratto Painting-Poem (“le corps de ma brune puisque je l’aime comme ma chatte habillé en vert salade comme de la grêle c’est pareil”), del 1925 di Joan Mirò che, contro una stima di 6/9 milioni di sterline, realizza 16.841.250 sterline (26.609.175 dollari).

  2. Christie’s, Londra, 14 febbraio

    La vendita serale di post war e arte contemporanea, con un fatturato di 80.576.100 sterline (126.504.477 dollari, 96.127.287 euro) e l’89% dei lotti venduti. Top lot è Portrait of Henrietta Moraes di Francis Bacon del 1963, il più sensuale ritratto femminile mai realizzato dall’artista, dedicato alla sua intima e seducente amica modella: stimato intorno ai 18 milioni di sterline, realizza 21.321.250 sterline (33.474.363 dollari). In seconda posizione l’artista contemporaneo più ambito in questi anni, Gerhard Richter, la cui fama è andata rafforzandosi dopo la sua recente retrospettiva al Tate Modern di Londra: un suo capolavoro assoluto appartenente al momento più creativo della serie Abstaktes Bild, il 1994, caratterizzato dalla sovrapposizione di accesi strati di colore azzurro, smeraldo e malva, raggiunge 9.897.250 sterline, contro una stima di 5 / 7 milioni (segue il record mondiale ottenuto dalla stessa Christie’s a Londra ad ottobre per la sua Candela (Kerze), venduta per 10,4 milioni di sterline). Record mondiale per l’artista, nei top ten, a Christopher Wool con il suo Untitled del 1990, che realizza 4.913.250 sterline (7.713.803 dollari) contro una stima di 2,5 / 3,5 milioni. Da segnalare anche nei top ten quattro opere italiane, in quinta posizione un Achrome di Piero Manzoni del 1958-59, realizzo 2.729.250 sterline, in sesta posizione un Concetto spaziale, Attese di Lucio Fontana del 1967, realizzo 2.057.250 sterline, in settima posizione un Concetto spaziale, Forma di Lucio Fontana del 1958 (considerato un diretto precursore del suo celebrato ciclo su Venezia del 1961), realizzo 1.889.250 sterline, in decima posizione un altro Achrome di Piero Manzoni del 1959, realizzo 1.721.250 sterline.

  3. Sotheby’s, Londra, 8 febbraio

    Vendita serale di impressionisti, surrealisti e arte moderna – fatturato di 78.893.650 sterline (125.504.018 dollari, 94.491.096 euro), con il 76,9% dei lotti venduti. Top lot è risultato L’Entrée de Giverny en Hiver di Claude Monet del 1885, aggiudicato dopo accesa competizione in sala per 8.217.250 sterline (13.072.001 dollari), record mondiale per un paesaggio innevato dell’artista.

  4. Sotheby’s, Londra, 15 febbraio

    Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 50.688.450 sterline (79.672.106 dollari, 60.719.674 euro) con il 90,5% di lotti venduto. Top lot, un olio su tela di Gerhard Richter, Abstraktes Bild (768-4) del 1992, che realizza 4.857.250 sterline (7.634.626 dollari) contro una stima di 3/4 milioni. Nei top ten della vendita, altre tre opere di Gerhard Richter in seconda, quarta e quinta posizione, mentre in sesta posizione un’opera italiana, Nero Plastica, del 1965, di Alberto Burri, che realizza 2.057.250 sterline (3.233.586 dollari) contro una stima di 0,8/1,2 milioni (un magnifico e poetico esempio d’uso del fuoco come strumento artistico che appare legato alle lacerazioni e alle atrocità della guerra mondiale, durante l’ultima delle quali l’artista fu prigioniero nel 1944-45: segue il record mondiale ottenuto da Burri nell’ottobre scorso da Sotheby’s con Combustione legno, venduto per 3.177.250 sterline).

  5. Sotheby’s, New York, 26 gennaio

    Vendita serale di pitture e sculture di antichi Maestri – fatturato di 62.081.477 dollari (39.640.813 sterline) con il 59,7% di lotti venduti. Top lot è risultata una veduta veneziana proveniente dalla collezione di Lady Forte, moglie di Charles Forte, il celebre fondatore della catena di hotel e ristoranti Trusthouse Forte: Veduta delle chiese del Redentore e San Giacomo, dipinta dal Canaletto tra il 1747 e il 1750, venduta per 5.682.500 dollari (3.628.440 sterline) a un collezionista europeo. In terza posizione nei top ten, un olio di Baccio Della Porta, detto Fra Bartolomeo, artista a cavallo tra il 15° e 16° secolo, San Gerolamo nel deserto, venduto per 4.898.500 dollari, contro una stima di 1,5 / 2 milioni. In quinta posizione, una tempera su pannello di Simone Martini, L’Annunciazione alla Vergine, primi anni del 14° secolo, realizzo 4.114.500 dollari, record mondiale dell’artista. Infine, altro record mondiale dell’artista per Charles-Antoine Coypel, Roland and the Marriage of Angelique, venduto per 3.666.500 dollari contro una stima di 700 / 900 mila. Va segnalata inoltre, nella vendita separata di disegni antichi del 25 gennaio, un Ritratto di giovane uomo attribuito a Piero del Pollaiolo acquistato dal J. Paul Getty Museum di Los Angeles per 1.398.500 dollari, contro una stima di 300/400 mila.

  6. Christie’s, Londra, 9 febbraio

    Vendita serale della collezione “Living with Art - A Private European Collection”, una collezione privata di 200 capolavori rappresentativi dell’intera storia dell’arte, dall’antichità fino alle più recenti opere di arte contemporanea, selezionata in accordo ai più alti canoni di qualità, indipendentemente dall’epoca e dall’origine, per dialogare reciprocamente all’interno della stessa abitazione: cornici barocche con opere di arte moderna, pezzi di archeologia accanto ad opere contemporanee, sculture tribali accanto alle forme fantastiche e colorate di Mirò e alle sculture mobili di Calder. Fatturato di 30.060.200 sterline (47.615.357 dollari, 35.741.578 euro) con l’83% dei lotti venduti. Top lot, un olio di Joan Mirò del 1946, Personnages et oiseaux devant le soleil, venduto per 5.081.250 sterline (8.048.700 dollari). In seconda posizione un olio di Pablo Picasso del 1949, Femme au fauteuil, venduto per 4.745.250 sterline (7.516.476 dollari). In terza posizione, un record mondiale per l’artista a Luis Meléndez con una natura morta del Settecento, Oranges, nuts, spices, boxes of seetmeats, a jug and a cask on a table, venduto per 3.513.250 sterline (5.564.988 dollari).

  7. Christie’s, New York, 25 gennaio

    Vendita serale di dipinti di antichi Maestri (fatturato di 34.339.750 dollari, pari a 22.077.265 sterline, con il 71% di lotti venduti) e di “The Art of France” (fatturato di 10.016.000 dollari, pari a 6.439.356 sterline, con il 57% dei lotti venduti) per un fatturato totale di 44.355.750 dollari (28.516.621 sterline). Nella vendita di antichi Maestri il top lot è risultato un luminoso olio del 1744 di Giovanni Battista Tiepolo, L’arrivo di Enrico III alla Villa Contarini, venduto per 5.906.500 dollari, che raffigura il benvenuto a Venezia nel 1574 di Henri de Valois, in epoca antecedente alla sua incoronazione come Enrico III di Francia. Nei top ten due vedute italiane di Gaspar van Wittel, detto il Vanvitelli, uno dei vedutisti maggiormente ambiti dal mercato internazionale: in sesta posizione, Veduta del Bacino di San Marco, Venezia, dal Gran Canale, venduta per 1.538.500 dollari (989.112 sterline), mentre in decima posizione Piazza Navona, Roma, venduta per 1.022.500 dollari (657.372 sterline).

  8. Phillips de Pury & Company, Londra

    Vendita serale di post war e arte contemporanea – fatturato di 5.695.550 sterline (8.974.478 dollari) con il 92% dei lotti venduti. Nelle prime due posizioni, due artisti italiani. Top lot un Concetto spaziale, Attese del 1960, “sei tagli” su tela bianca di Lucio Fontana, appartenuto alla collezione personale di Andy Warhol fino alla sua morte nel 1987 e venduto per 1.049.250 sterline (1.653.303 dollari). In seconda posizione, di Rudolf Stingel, nato in Italia a Merano e residente a New York, uno degli artisti contemporanei più ambiti sulla scena internazionale, un monumentale Senza titolo del 2004 della sua serie minimalista “carta da parati” aggiudicato per 505.250 sterline.(796.122 dollari).

Classifica elaborata 20 febbraio 2012

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