Nella vendita serale di magnifici gioielli della collezione di Liz Taylor con un fatturato di 115.932.000 dollari con il 100% dei lotti venduti. Il fatturato, comprensivo anche della seconda tornata di gioielli provenienti dalla stessa collezione del 14 dicembre, ammonta a 137.235.675 dollari. Indipendentemente dai lotti, l’asta batte il record mondiale per valore di una singola collezione di gioielli, finora mantenuto dalla collezione della Duchessa di Windsor venduta da Sotheby’s a Ginevra nel 1987 per 50.281.887 dollari. Quattro i record mondiali per categoria tra i “top ten”. Top lot assoluto, la celebre perla naturale “La Peregrina”, di ben 203 grani, equivalenti a 55 carati, senz’altro una delle più importanti perle al mondo. Venne scoperta nei primi anni del Cinquecento nel Golfo di Panama ed entrò a far parte dei gioielli della Corona di Spagna. Venne fatta dono dal Principe Filippo II di Spagna alla moglie, Mary Tudor of England, in seguito passò di proprietà alle regine Margarita e Isabella che posarono, indossando la perla, nei ritratti dipinti dallo stesso Velasquez. Richard Burton la acquistò all’asta nel 1969 per 37 mila dollari, dopo un’accesa competizione al rialzo con un membro della famiglia spagnola. Ispirata da un ritratto del XVI secolo della Regina Maria di Scozia, Liz più tardi commissionò Cartier di montarla come pendente in un collier di altre perle naturali e rubini, che ha realizzato 11.842.500 dollari (record mondiale per un gioiello in perle) contro una stima di 2 / 3 milioni. Al secondo posto, l’ormai ben noto “The Elizabeth Taylor Diamond”, il più iconico dei suoi diamanti trasparenti, finora denominato “Krupp diamond”, una costante della sua vita: è una pietra di colore D (bianco eccezionale), di purezza “IF” (esente da inclusioni a 10 ingrandimenti), che è stata aggiudicata a un collezionista asiatico per 8.818.500 dollari (pari a 265.697 dollari per carato, record mondiale per carato di un diamante trasparente) contro una stima di 2,5 / 3,5 milioni di dollari. Le fu regalato da Richard Burton, il 5° dei suoi mariti, nel 1968 che lo acquistò all’asta per 300 mila dollari. Al terzo posto, il “Diamante Taj Mahal”, fatto dono a Liz da Richard Burton in occasione del suo 40° compleanno nel 1972, montato su una collana di Cartier in oro e rubini (questo diamante a forma di cuore riporta come iscrizione il nome Nur Jahan, la moglie dell’imperatore Shah Jahangir che regnò in India dal 1592 al 1666): ha realizzato 8.818.500 dollari contro una stima di 300 / 500 mila. Regalo di Burton nel Natale del 1968, un anello in diamanti di Van Cleef & Arpels con un rarissimo rubino centrale, di perfetto colore rosso, da ben 8,24 carati: ha realizzato 4.226.500 dollari contro una stima di 1 / 1,5 milioni di dollari, record mondiale di un rubino per carato. Quattro eccezionali risultati, nei top ten, per gioielli firmati Bulgari, una costante nella vita di Liz Taylor: una spilla con uno smeraldo da 18,26 carati circondato da diamanti, indossato dall’attrice in occasione del matrimonio con Richard Burton a Montreal nel 1964, ha realizzato 6.578.500 dollari contro una stima di 500/700 mila; una collana in smeraldi e diamanti è stata battuta per 6.130.500 dollari contro una stima di 1/1,5 milioni; un sautoir in zaffiri e diamanti è stato battuto per 5.906.500 dollari contro una stima di 600/800 mila, anch’esso un regalo di Richard Burton per il 40° compleanno di Liz nel 1972; un braccialetto in smeraldi e diamanti ha realizzato 4.002.500 dollari contro una stima di 300/500 mila.
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