Londra in 48 ore

Viaggi e Sapori di Sara Magro (www.thetravelnews.it)

Il Big Ben e il Palazzo del Parlamento

Londra è la meta dell’anno e della prossima estate. Nel 2012 si celebrano i 60 anni al trono della Regina Elisabetta, il bicentenario della nascita di Charles Dickens (www.dickens2012.org) e le Olimpiadi alle quali la capitale UK si prepara già da qualche tempo, rinnovando e aprendo alberghi, restaurando quartieri e aree urbane, inaugurando edifici pubblici. In questa nuova veste, nell’atmosfera di grande eccitazione, con vernici ed eventi importanti è il posto giusto al momento giusto. Possono bastare anche 48 ore, ma bisogna avere un programma ben studiato, un hotel in posizione strategica per raggiungere, anche a piedi, anzi meglio, monumenti, mostre, teatri, ristoranti. Per muoversi coi mezzi pubblici invece è consigliabile acquistare la One Day Travel Card, il biglietto giornaliero per le zone 1 e 2 (8,40 sterline – 10,50 euro a prezzo intero; 7 sterline -8.70 euro, se si acquista dopo le 9,30). Ecco un itinerario in dieci tappe.

Sara Magro (www.thetravelnews.it)

  1. È una townhouse sofisticata di 16 camere, tutte con terrazzino, a Chelsea, con centri finanziari, culturali e turistici raggiungibili in una passeggiata. All’interno boiserie, baldacchini con tessuti di pregio, camini e spazi comuni ben arredati creano l’atmosfera di una residenza accogliente e impeccabilmente elegante. Posizione, stile e servizio ne fanno la “base” londinese delle sorelle Borromeo e di Ermanno Scervino e di tanti altri frequent flyer che viaggiano spesso a Londra.

  2. In Leicester Square, il Theatre Booth vende i biglietti last minute per gli spettacoli teatrali e i musical della sera, che sono perlopiù nei dintorni (orario: 10-19). Di fianco al botteghino, sono esposti in bacheca i titoli e gli sconti, di solito metà prezzo. I biglietti in offerta si comprano anche online sul sito http://visitlondon.eolts.co.uk/.

  3. Non importa il tempo che fa e la temperatura, c’è sempre qualcuno che fa jogging in t-shirt e leggins. In questo bucolico parco metropolitano si svolgeranno le gare di Triathlon per le Olimpiadi 2012; e sempre qui, nei giardini di Kensington, dal 1° giugno al 14 ottobre è montato il 12° padiglione della Serpentine Gallery, che ogni anno viene progettatto da un’archistar diversa, nel 2012 lo firmano Herzog e De Meuron con l’artista cinese Ai Weiwei.

  4. Il tè delle cinque è un rito – lo sanno tutti – ma ci sono luoghi come la English Tea Room del Browns Hotel, con il camino, le boiserie dell’epoca e i camerieri in livrea, dove se ne assapora impeccabilmente la tradizione. Non a caso è stato molte volte premiato come il migliore in citSi comincia con champagne rosé e si prosegue con tè, sandwich, scones (tipici dolcetti di origine scozzese) con burro e marmellata, pasticcini. Dimenticate la cena, perché un Afternoon Tea sazia come un pasto a tante portate.

  5. Con una bella passeggiata sul lungofiume, si arriva alla Tate Modern. Mostre a parte, l’ex centrale elettrica ha 5 piani che meritano di essere visti dalla prima all’ultima sala. Quadri, sculture, installazioni da Picasso a Louise Bourgeois e, in cima, un bar con le vetrate sulla cattedrale di St Paul’s e sullo skyline: drink con vista emozionante sulla cattedrale di St Paul’s, sulla riva opposta, e sul Millennium Bridge, il ponte pedonale sul Tamigi progettato per l’arrivo del 2000 da Arup, Foster and Partners e Sir Anthony Caro.

  6. Inaugurato nel giugno del 2011, M&M’s World è un negozio di tre piani dove si vende solo una cosa: il celebre cioccolatino colorato, in tutte le varianti, gradazioni di colore, dimensioni e packaging immaginabili. Gettonatissimo tra bambini e ragazzini.

  7. Gli ottocenteschi quartieri generali del Duke of York sono stati restaurati e trasformati nello spazio extra-extra large della Saatchi Gallery. Le opere esposte e della collezione sono esclusivamente di artisti giovani e sconosciuti, oppure quelle minori dei grandi nomi.

  8. La National Gallery è immensa, divisa per epoche storiche, correnti, autori. Impossibile vedere tutto in una volta, e nemmeno in dieci probabilmente. Quindi, si può per esempio seguire il filone fiammingo da Bosch a Quentin Massys, autore dell’orrenda Ugly Duchess (1513), ai capolavori di Rembrandt e Vermeer. Si esce soddisfatti, si torna la volta successiva per un’altra corrente artistica.

  9. Fortnum & Mason è il regno delle delikatessen in Picadilly. Quattro piani di cookies, praline, pasticcini, miscele di tè e relativi corredi di porcellane e argenterie per servirlo comme il faut. Che sia la prima o la centesima volta che si va a Londra, è un peccato perdersi gli allestimenti della facciata e le vetrine piene di leccornie dal dolce al salato.

  10. La National Portrait Gallery ospita la più grande collezione al mondo di ritratti di personaggi che hanno contribuito alla storia della Gran Bretagna dal tardo Medio Evo a oggi. Una rassegna di re, regine, musicisti, attori interpretati da grandi artisti, da Holbein a Hockney attraverso tutti i mezzi di espressione, pittura, scultura, fotografia e video.

Classifica elaborata 26 giugno 2012
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