L’orto in città

Viaggi e Sapori di Alessandra Oristano - Case&Country

La copertina del libro L'orto sul terrazzo, della scrittrice e giardiniera Alex Mitchell, Corbaccio Editore.

È sufficiente un piccolo balcone per coltivare frutta e verdura anche in città.
Dal nuovo libro L’Orto sul Terrazzo della scrittrice e giardiniera Alex Mitchell (Corbaccio, 160 pagg., 19,90 euro) ClassLife ha scelto le 10 piante più facili da coltivare, che richiedono poca manutenzione e hanno frutti gustosissimi. Si possono piantare i relativi semi, ma anche comprare le piantine in zolla nei centri di giardinaggio oppure ordinarle on-line (www.ingegnoli.it). Ecco la top ten.

  1. Pomodori

    Si può scegliere tra diverse varietà a cespuglio (ramato, ciliegino, Principe Borghese); ricadenti (Tumbling Tom, Sungold) che stanno meglio nei cestini appesi o quelle che hanno bisogno di un vaso grande come i San Marzano. Le piante si possono acquistare all'inizio dell'estate e mettere subito a dimora o si può farle crescere da seme a metà primavera collocandole a 1,2 cm di profondità in vasi del diametro di 9 cm, su un davanzale esposto al sole, ma non inclinate verso la luce. Poi superato il rischio di gelate, vanno piantate in un punto soleggiato e riparato dal vento. Ogni 15 giorni vanno nutrite con un concime ad alto contenuto di carbonato di potassio o biologico per pomodori.

  2. 2.
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    Patate

    Le patate coltivate sul terrazzo di casa in un contenitore del diametro di almeno 30 cm come un vaso o un secchio o un sacco di coltura non appaiono danneggiate da infestanti. L'importante è evitare vasi troppo profondi, perché le piante hanno bisogno di luce per sviluppare i tuberi. Le foglie in primavera danno vita a una piacevole cascata giallo-verde e le varietà che crescono meglio in vaso sono l'Anya, la Spunta, la Monnalisa, la Quarantina e la Primura. Occorrono cocci di terracotta da mettere alla base, terriccio universale e sementi di patate da piantare con i germogli verso l'alto. Il terriccio va tenuto umido, e man mano che i germogli crescono di 10 cm vanno coperti di terriccio, innaffiati e concimati ogni 15 giorni con fertilizzante per pomodori. Quando fioriscono, i tuberi sono pronti.

  3. Fagiolini

    Crescono bene in vaso, purché posti in un luogo soleggiato e riparato e con le radici a una certa profondità (il contenitore deve essere profondo almeno 20 cm). Sono da preferire le varietà nane (Bobis, Minidor, Purple Teepee) che non hanno bisogno di sostegni, tranne qualche ramoscello sottile, o quelle rampicanti (Blue Lake, Regius, Oro del Neckar) che si attorcigliano attorno alla ringhiera del balcone. Vanno seminati a una profondità di 5 cm a fine primavera e poi ogni 15 giorni se si vuole avere una scorta fino all'autunno. Occorre tenerli ben bagnati, in una posizione molto calda e ben riparata, e nutrirli ogni settimana con un concime liquido come quello di alghe marine o con humus di lombrico quando iniziano a fiorire. Se si raccolgono con regolarità, le piante ne produrranno di più.

  4. Insalata

    Le insalate in foglia sono forse le più facili da coltivare in terrazzo, perché hanno radici poco profonde e non hanno problemi di spazio. Crescono molto velocemente e sfoggiano una vasta gamma di colori. Vanno innaffìate con regolarità. Un vaso di 30 cm può contenerne circa 5: si possono mischiare la Lollo rossa dalle foglie color borgogna con la Lollo verde acido o la varietà Foglia di quercia rossa e verde con le croccanti lattughe Romane o Cos e Butterhead. Per consumarle, occorre tagliarle foglia per foglia con le cesoie, lasciando intatta la parte centrale della pianta per non interrompere la crescita.

  5. Fragole

    Crescono bene nei cestini appesi, anche se la classica fioriera di terracotta fa sempre un bell'effetto. Le piantine hanno bei fiori bianchi o gialli e i frutti che sporgono come per tentarci. Hanno radici poco profonde, ma devono essere nutrite di frequente con un fertilizzante liquido ad alto contenuto di potassio o a base di alghe. Si possono provare varietà gustose come la Mara des Bois, la classica francese Gariguette a punta, la Roxana, la Maya e la Annabelle. Dalla primavera le piantine in vaso si possono acquistare nei garden center o anche on-line. Vanno piantate accertandosi che la calotta da cui spuntano le foglie nuove sia posata sopra la superficie del terriccio.

  6. Erbe aromatiche

    Rosmarino, timo, menta, salvia, erba cipollina. Queste piante abbelliscono e profumano il balcone tutto l'anno. Non abbiate paura di mischiare le erbe per un effetto scenografico: salvia color porpora e verde, un vaso misto di timo comune (Thymus vulgaris) e della varietà variegata dai colori accesi Silver Queen e il ricercato timo limone con il suo incomparabile profumo. Oppure si può unire il prezzemolo riccio e quello francese. È la primavera la stagione giusta per piantarle. A parte il prezzemolo, il coriandolo e la menta, le aromatiche preferiscono un luogo caldo.

  7. 7.
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    Carote

    Le varietà precoci come Nantes e Amsterdam Forcing sono da preferire. I semi vanno piantati da metà primavera, radi e poco coperti di terriccio in vasi larghi e profondi. Le carote non necessitano di un terreno ricco e nemmeno di molta acqua, ma hanno bisogno di un buon drenaggio: occorre mischiare la sabbia di giardinaggio con il terriccio universale (in proporzione di 1 a 4 circa). Quando le piantine sono grandi abbastanza da poterle prendere in mano, bisogna distanziarle di 5 cm circa. Stanno bene insieme ai tageti (piante erbacee fiorite) di un arancione brillante. Le carote si possono raccogliere, di solito, dopo due o tre mesi.

  8. Zucchine

    Occorre un contenitore largo (un vaso di 45 cm circa), perché riempiono velocemente lo spazio e producono frutti in abbondanza. Hanno foglie ampie e spettacolari fiori gialli. Le varietà rampicanti come la Black Forest possono essere fissate a ringhiere e tralicci, ma anche quelle a cespuglio come la Defender, la Romanesca, la tonda chiara di Nizza possono allungarsi parecchio. La tonda Toscana è un'ottima scelta per gli spazi più piccoli. Crescono bene se le si bagna in abbondanza e le si concima ogni due settimane con fertilizzante liquido a base di alghe marine.

  9. Peperoncini

    Ce ne sono per tutti i gusti, di ogni forma e colore: dal medio Hungarian Hot Wax ai piccanti Jalapeno, Thai Bird's Eye ed Etna. I semi vanno piantati a inizio primavera in vasetti da tenere in casa. Poi, a inizio estate, si possono trapiantare all'aperto in un punto soleggiato e riparato. Vanno nutriti ogni quindici giorni, dalla fioritura in poi, con fertilizzante liquido e biologico.

  10. 10.
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    Mirtilli

    Sono piante molto belle con fiori color panna e foglie che spesso diventano rosse in autunno. Producono una gran quantità di frutti da metà estate a metà autunno. Non richiedono protezione d'inverno e nemmeno molte cure o potature. L'unico accorgimento è piantarli in terriccio per ericacee (acido) in un vaso di almeno 30 cm di diametro. Prediligono innaffiature con acqua piovana e da quando iniziano a fiorire, bisogna nutrirli ogni 15 giorni usando alghe marine liquide biologiche o humus di lombrico. Tra le migliori varietà ci sono la Bluecrop, la Earliblue e la Duke.

Classifica elaborata 15 aprile 2014
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